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5 case di scrittori da visitare in Italia

case di scrittori in Italia

Tra quali mura nasce l’ispirazione per un romanzo o una poesia? A quale scrivania siede l’autore? Cosa vede dalla sua finestra? Questi dettagli mi hanno sempre incuriosito e da qui nasce la mia passione per le case dei grandi scrittori. Se anche a te piace il turismo letterario, ecco 5 case museo da visitare in Italia.

5 case museo di scrittori in Italia

1. Keats Shelly Memorial House

Piazza di Spagna, numero 26. È questo l’indirizzo della “Casina Rossa”, l’appartamento che tra il 1820 e il 1821 ospitò il poeta inglese John Keats.

Autore dei capolavori Ode a un’usignolo e Bright Star, il giovane artista si era stabilito a Roma per guarire dalla tisi che lo affliggeva. Non fu così: Keats morì proprio in questa casa a soli 25 anni.

Oggi il suo appartamento è diventato un museo del Romanticismo inglese: ospita una biblioteca di oltre 8000 volumi, manoscritti di Walter Scott, Henry James, Mary Shelley e molti altri, nonché numerosi cimeli.

Non sono tanti gli italiani a visitare questo piccolo museo affacciato su Trinità dei Monti. Tuttavia gli amanti della letteratura inglese non potranno evitare di commuoversi entrando nella piccola camera dove la “luminosa stella” di Keats si spense.

Leggi anche: Keats Shelly Memorial House a Roma

Keats-Shelley Memorial House
Keats-Shelley Memorial House

2. Casa Manzoni

Casa Manzoni, in via Morone n. 1 a Milano, fu abitata dall’autore dei Promessi Sposi dal 1813 fino alla sua morte, per sessant’anni. In occasione dell’Expo, la dimora è stata restaurata per offrire ai visitatori un percorso espositivo più completo.

Lo studio di Alessandro Manzoni, dove videro la luce le sue opere maggiori, si trova al primo piano: le finestre danno su un piccolo giardino. Attraversando le sale di Casa Manzoni, ci si sente trasportati in un’altra epoca, tra lo scintillio delle feste per ospiti illustri e i dolori della vita famigliare del poeta.

Sito web di Casa Manzoni

3. Museo Casa Pascoli

La casa natale di Giovanni Pascoli si trova in Emilia Romagna, a San Mauro Pascoli. Qui il poeta del Fanciullino visse  fino ai 7 anni in una famiglia numerosa e segnata da lutti precoci.

All’interno del Museo Casa Pascoli si possono visitare tre ambienti: la cucina, la camera da letto con la culla del poeta e lo studio. L’esposizione è arricchita da fotografie, manoscritti, oggetti d’epoca e mostre temporanee. Si possono visitare anche il giardino e l’annessa Chiesetta della Madonna dell’Acqua.

Ritrovare le atmosfere e gli oggetti della poesia pascoliana non è mai stato così semplice.

Leggi anche: Museo Casa Pascoli e Villa Torlonia

Museo Casa Pascoli
Museo Casa Pascoli

4. Casa Leopardi

Per chi visita il borgo di Recanati, nelle Marche, non è difficile immaginare come doveva essere vivere qui nei primi anni dell’Ottocento. Il paese, infatti, conserva immutato il suo aspetto e le suggestioni poetiche.

Palazzo Leopardi si affaccia sulla piazza descritta nel celebre Il sabato del villaggio. Solo il primo piano è aperto al pubblico: qui si trova la biblioteca che tanta influenza ebbe sulla vita del giovane Giacomo Leopardi. Gli altri piani della dimora, invece, sono ancora abitati dalla famiglia Leopardi.

Nei locali dell’ex frantoio di Casa Leopardi si può visitare anche la mostra “Giacomo dei libri”, con manoscritti del poeta e altri cimeli di famiglia. A proposito, hai visto il bellissimo film Il giovane favoloso?

Sito web di Casa Leopardi

5. Vittoriale degli Italiani

La casa di Gabriele d’Annunzio occupa solo una piccola parte dell’enorme complesso monumentale chiamato Vittoriale degli Italiani, a Gardone Riviera, sulla sponda bresciana del Lago di Garda.

Il “modesto” poeta concepì questo spazio come una celebrazione della propria grandezza ed eroismo. Cariche di oggetti preziosi e arredi, le sale della Prioria, la casa padronale, sono un trionfo di sfarzo.

Vittoriale degli Italiani

Per non parlare del Museo d’Annunzio Eroe, all’interno dell’edificio chiamato Schifamondo, voluto per celebrare le sue imprese sopra le righe, come il volo su Vienna e l’epopea di Fiume.

Insomma, chi visita il Vittoriale degli Italiani non rischia di annoiarsi. Chi, come me, non è un fan del D’Annunzio uomo non potrà celare qualche sorrisetto ironico.


Hai visitato qualcuno di questi musei? Conosci altre case di scrittori in Italia che vuoi consigliarci? Facci sapere con un commento. 

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