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Aosta, cosa vedere in un giorno!

Aosta
« Ero così felice di ammirare questi bei paesaggi e l’arco di trionfo di Aosta
che avevo un unico desiderio da esprimere
che la vita durasse per sempre. »
[Stendhal]

Allacciate le cinture, sto per darvi una notizia sconvolgente: in Valle d’Aosta non ci sono soltanto castelli! Difficile a credersi, eh? Ci stavamo impegnando tanto per dimostrarlo. Dopo le visite al Forte di Bard e ai castelli di Fénis e Ussel, persino noi viaggiascrittori ne avevamo le merlature piene. Per questo abbiamo deciso di fare una deviazione ad Aosta, città che ci ha sorpreso piacevolmente e che offre diverse attrattive per una gita di un giorno. O anche di un paio d’ore.

Seguiteci nella nostra passeggiata nel centro di Aosta: vi faremo da ciceroni…

Aosta (panorama dal Teatro Romano)

Arco di Augusto

Come scoprirete passeggiando con noi, Aosta conserva straordinari resti del suo passato romano. Provenendo dall’autostrada A5 (direzione Torino > Traforo del Monte Bianco), seguite le indicazioni per Aosta Centro.

La prima testimonianza romana in cui vi imbatterete sarà l’imponente Arco di Augusto, costruito nel 25 a.C. L’arco sta quasi a guardia del centro storico, interamente pedonale. In prossimità dell’arco si trova anche un comodo parcheggio (tariffe nella media), in cui potete lasciare la macchina per proseguire a piedi.

Arco di Augusto (Aosta)

La Porta Pretoria

Lasciatevi alle spalle Piazza Arco d’Augusto e imboccate via Sant’Alselmo. Vi sembrerà di essere capitati tra i vicoli di un borgo umbro o toscano: pavimentazione lastricata, botteghe artigiane… Ma i nomi in francese vi ricordano di essere da tutt’altra parte!

Aosta

Percorsi circa 400 m, vi imbatterete nella sorprendente Porta Pretoria, ingresso orientale dell’antica città romana. Personalmente, non avevo mai visto nulla di simile, e dire che ne ho visitate di città romane. Ma non fatevi distrarre da troppa bellezza: percorrete la passerella che attraversa i due archi e proseguite la passeggiata con noi!

Porta Pretoria (Aosta)

Cerchi un hotel ad Aosta? Da’ un’occhiata qua.

Piazza Émile Chanoux

In pochi passi saremo nella piazza centrale di Aosta, Piazza Émile Chanoux. Ha una bella forma e si respira un’atmosfera un po’ torinese, cosa che me l’ha fatta piacere più di tutte. Qui sorge l’Hôtel de Ville, cioè il municipio, un solenne edificio in stile neoclassico. Quando l’abbiamo attraversata, la piazza si stava riempiendo di studenti appena usciti da scuola e questo rendeva il tutto particolarmente festoso.

Hotel de Ville (Aosta)

Un momento! Voi non avete fame?

A noi è venuto un tremendo languorino. Non riusciremo a continuare senza esserci prima riempiti lo stomaco. Facciamo un salto all’Opificio del Gusto, che promette grossi e succulenti panini. Ci aspettate qui? Ah, venite con noi? Ottimo: si cammina molto meglio a stomaco pieno.

La Cattedrale di Aosta

Niente di meglio che quattro passi per digerire. Alle spalle di Piazza Émile Chanoux si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista. L’edificio ha non uno, bensì due campanili romanici e si impone all’attenzione per la facciata massiccia. Purtroppo lo abbiamo trovato chiuso, ma magari voi sarete più fortunati.

Cattedrale di Aosta

Il criptoportico forense

Questo luogo, dal nome per l’appunto un po’ criptico, è la cosa che ho preferito di Aosta. Si trova a pochi passi dalla Cattedrale, nell’area dell’antico foro romano. Il criptoportico è un edificio seminterrato costituito da un doppio corridoio con volte a botte: circondava l’area sacra del foro, all’interno della quale sorgevano due templi. L’ingresso è libero: basta scendere una scala che s’immerge nelle viscere della terra e percorrere i due porticati illuminati da soffusa luce arancione. Una musica suggestiva si spande nell’aria e l’opus reticulatum vi fa capire quanto siete scesi indietro nel tempo. Memorabile.

Criptoportico (Aosta)

Il teatro romano

Non potete lasciare Aosta senza una visita al teatro romano, un sito che vi lascerà davvero a bocca aperta. Che aspettate? Seguiteci! La sola facciata rimasta in piedi, coi suoi tre ordini di arcate sovrapposte, dà l’idea di quanto il teatro dovesse essere imponente. Potrei annoiarvi con una serie di confusi dati architettonici, ma preferisco invitarvi a guardare. Aprite bene gli occhi e lasciatevi entrare la vista delle montagne innevate che fa da sfondo al teatro. Sentite quanto tutto ciò è grande, antico, solenne, come vi spalanca il cuore.

Teatro romano (Aosta)

Area teatro romano (Aosta)

Area teatro romano (Aosta)

Teatro romano (Aosta)

Facciata del teatro romano (Aosta)

Teatro romano (Aosta)

La nostra passeggiata nel centro storico di Aosta sta per concludersi. Separiamoci con due baci sulle guance. Ci auguriamo che, come noi, abbiate amato questi bellissimi paesaggi e possiate portarli con voi per tanto e tanto tempo. A presto!

Info utili

Da luglio 2016 è stato introdotto un biglietto cumulativo al costo di 7 euro, che consente l’accesso al Teatro Romano, al Criptoportico forense, alla Chiesa paleocristiana di San Lorenzo e al Museo archeologico regionale.

Sono previste riduzioni per comitive di almeno 25 persone, universitari e i possessori di card convenzionate tra cui quelle proposte dai consorzi turistici valdostani, alla tariffa ridotta di  € 5.

Per ragazzi dai 6 ai 18 anni il biglietto è di € 2 mentre è gratuito per i minori di 6 anni.

25 Comments

  • Reply
    Silvia Demick
    febbraio 28, 2016 at 2:44 pm

    Data la vicinanza con il posto in cui vivo in Piemonte, Aosta è stata la mia meta di innumerevoli gite scolastiche dalle elementari fino al liceo. Nonostante ciò, attraverso le vostre parole – e anche le bellissime foto – mi sono resa conto di ricordare poco o niente. Via Sant’Anselmo poi sembra davvero bellissima! Quindi grazie ragazzi per avermi dato uno spunto per una gita domenicale 🙂

    • Reply
      Marco Tamborrino
      febbraio 28, 2016 at 2:53 pm

      Grazie a te Silvia per essere passata di qui! Aosta ci ha stupiti entrambi, siamo contenti di avertela fatta un po’ rivivere (e ricordare) attraverso le nostre parole. Buona domenica! 🙂

  • Reply
    Lucrezia & Stefano - in World's Shoes
    febbraio 28, 2016 at 2:55 pm

    Bellissima anche Aosta, non la immaginavo proprio così. Le vostre foto sono sempre bellissime ed i racconti scritti con gran maestria.
    Ci piace sempre viaggiare – virtualmente – con voi!
    Un bacione ragazzi 😉

    • Reply
      Chiara Paglio
      febbraio 28, 2016 at 3:06 pm

      Grazie, ragazzi! Poi però una volta dobbiamo organizzarci e viaggiare per davvero insieme 😀
      Baci!

  • Reply
    Diletta - Sempre in Partenza
    febbraio 29, 2016 at 10:40 am

    Ma che bella Aosta! Non so perché ma la immaginavo diversa 🙂

    • Reply
      Marco Tamborrino
      febbraio 29, 2016 at 10:50 am

      Anche noi, prima di andarci! Io per esempio non l’ho mai considerata una meta appetibile… ma avendola lontana solo mezz’ora dall’hotel di Saint-Vincent, non abbiamo resistito. E per fortuna! Aosta merita davvero 🙂

  • Reply
    Elisa
    febbraio 29, 2016 at 10:43 am

    Ragazzi ma le foto le avete scattate con il cellulare? Sono bellissime! Grazie per la visita virtuale 🙂 Aosta nasconde dei bei tesori storici..

    • Reply
      Marco Tamborrino
      febbraio 29, 2016 at 10:51 am

      Ciao, Elisa! Le foto le scatto io con una mirrorless samsung entry-level, la NX3000 🙂 Poi le passo su Lightroom. Grazie per i complimenti, li apprezzo molto! 🙂

  • Reply
    Elisa
    febbraio 29, 2016 at 10:13 pm

    Non conosco Aosta, non ci sono mai stata, ma davvero non la immaginavo così… Davvero un bel tour.
    Bellissime le fotografie che avete scattato! 🙂

    • Reply
      Marco Tamborrino
      febbraio 29, 2016 at 10:51 pm

      Grazie mille, Elisa! Sì, neanche io mi immaginavo Aosta in questo modo… è stata una piacevole sorpresa! 🙂

  • Reply
    https://narrabondo.wordpress.com/
    marzo 24, 2016 at 7:18 pm

    Davvero ben scritto.
    Io ci sono stato innumerevoli anni fa, ma ne ho un bel ricordo

    • Reply
      Chiara Paglio
      marzo 24, 2016 at 9:10 pm

      Ciao! Ti ringrazio molto! A presto 🙂

  • Reply
    elena
    luglio 16, 2016 at 5:27 pm

    Gent.mi,
    Io e mia figlia siamo appena tornate dalla Valle dAosta dove abbiamo trascorso qualche giorno.
    Abbiamo utilizzato in toto le vodtre indicazioni di percorso, luoghi dove pranzare……..
    Grazie
    Siete stati utilissimi !
    Alla prossima

    • Reply
      Marco Tamborrino
      luglio 16, 2016 at 10:58 pm

      Cara Elena, ti ringraziamo moltissimo! Ci fa davvero piacere che tu e tua figlia abbiate seguito i nostri racconti. Che castelli avete visitato? Buon rientro! 🙂

  • Reply
    Rossella
    agosto 16, 2016 at 11:51 pm

    Bellissimo!!! Andremo tra qualche giorno e siamo davvero felici di aver trovato il vostro blog. Se può interessarvi saperlo, è apparso tra i primi risultati della ricerca ‘Aosta cosa vedere’. Ci piaceva il nome e siamo entrati 🙂 Affascinante… Vi racconteremo…. Grazie!!!! 🙂 R&R

    • Reply
      Chiara Paglio
      agosto 17, 2016 at 12:18 pm

      Ciao Rossella, ci fa moltissimo piacere! Vi auguriamo di trascorrere dei bei giorni! 🙂

  • Reply
    Rossella
    agosto 19, 2016 at 11:08 pm

    Eccoci!! Siamo stati ad Aosta oggi. Splendida la città e cortesia da parte dell’ufficio turismo. Molto silenziosa fino al pomeriggio, ce la siamo goduta. Poi si è riempita di turisti 🙂 Magnifica la parte storica, da restare senza fiato in molti punti… Montagne comprese.
    Qualche pecca. 1. Bagni pubblici trascurati. 2. Appena esci dal centro storico turistico, c’è il degrado. 3. Da Luglio si pagano 7 euro di biglietto cumulativo per vedere il teatro romano, la cripta di san Lorenzo, il criptoportico del foro, il museo archeologico. I biglietti puoi farli solo a porta pretoria e all’ingresso del teatro.
    Nota al di sopra di ogni valore: fai un’immersione nell’ossigeno!!
    Chiara e Marco, grazie infinite per questa condivisione e buoni viaggi!!

    • Reply
      Chiara Paglio
      agosto 21, 2016 at 11:21 am

      Ciao Rossella, grazie mille a te per il feedback! Quando siamo andati noi, non c’era biglietto per visitare le attrazioni; la tua esperienza ci dà l’occasione per aggiornare l’articolo. Buoni viaggi futuri a te!

      • Reply
        Rossella
        agosto 22, 2016 at 12:06 pm

        Grazie!!
        Il biglietto è stato istituito da Luglio 2016.
        Buoni viaggi a voi!!

  • Reply
    Iolanda Lippolis
    dicembre 10, 2016 at 6:07 pm

    A sapere del biglietto cumulativo saremmo partiti prima e direttamente per il criptoportico. Occasione per ripetere il viaggio. Aosta è un gioiello.

    • Reply
      Marco Tamborrino
      dicembre 11, 2016 at 11:50 am

      Assolutamente d’accordo. Aosta merita più di una visita! 🙂

  • Reply
    Marì
    gennaio 16, 2017 at 12:13 pm

    Ciao, ragazzi! Grazie per aver postato l’informazione della città di Aosta. Grazie a voi io e mio fidanzato vogliamo visitare Aosta! Però abbiamo solo un giorno. Non siamo italiani e vorrei sapere se possiamo raggiungere la città in bus in febbraio?
    Marina

  • Reply
    italo
    aprile 13, 2017 at 9:00 pm

    Siamo stati ad Aosta la settimana scorsa grazie di averci dato il modo di conoscerla in base alla vostre indicazioni.
    Abbiamo soggiornato a Chatillon paese strategico per raggiungere in breve tutte le attrazioni poi i prezzi sono a buon mercato hotel Rocca sport benessere 80€ matrimoniale con colazione. A Chatillon centro c’è la pizzeria migliore della vallata Locanda Cervino bellissima con una pizza da favola a prezzi giusti.

    • Reply
      Marco Tamborrino
      aprile 14, 2017 at 10:10 am

      Ciao Italo! Ci fa davvero piacere che abbiate scoperto Aosta grazie ai nostri consigli. È una cittadina storica che merita davvero una visita, ma del resto tutta la vallata è incantevole. Sai che anche noi abbiamo cenato con una buona pizza alla Locanda Cervino? Ho adorato quella pizza, me la ricordo benissimo! Se tornate da quelle parti non possiamo che consigliarvi una cena al Borracho Vinosteria: credetemi, ne varrà la pena! Uno dei migliori ristoranti in cui siamo mai stati, è a Saint-Vincent, proprio attaccato a Chatillon.

      Ti auguro un buon weekend e una buona Pasqua!

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