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Bristol, cosa vedere in due giorni

Cosa vedere a Bristol in 2 giorni

Bristol è una miscela esplosiva di architettura georgiana, tradizione portuale e graffiante street art. Lasciati conquistare dalla vibrante atmosfera di questa città inglese e scoprila con la nostra guida per visitare Bristol in 2 giorni.

Due giorni a Bristol: 6 cose da vedere

Perché andare a Bristol? Prima del nostro weekend nel sud-ovest dell’Inghilterra,  in molti ci hanno fatto questa domanda. Poche persone sanno collocarla con precisione su una cartina, meno ancora quelli che l’hanno scelta come meta di viaggio.

Eppure Bristol è una delle città più stimolanti che abbiamo mai visitato, dov’è facile mescolarsi alla gente per sentirsi uno del posto e vivere esperienze autentiche. Non solo, grazie alla sua posizione può essere il punto di partenza per un viaggio tra Bath e Stonehenge o addirittura il Galles e la Cornovaglia.

Per il nostro soggiorno abbiamo scelto l’hotel Double Tree by Hilton Bristol City Centre, ottimo quattro stelle a metà strada tra il centro storico e l’area portuale.

Street art a Bristol, Greta Thunberg

Cosa vedere a Bristol in due giorni? Ecco le sei cose irrinunciabili per un weekend tra street art e buon cibo.

Cattedrale di Bristol

1. Il centro storico di Bristol

Il centro storico di Bristol è perfetto da esplorare a piedi, perdendosi tra strade e vicoletti a caccia di scorci e murales sorprendenti. Architettura georgiana e vittoriana si mescolano allo stile hipster e accattivante di piccoli café, librerie e pub tradizionali.

King Street, Bristol

La nostra visita di Bristol inizia da Queen Square, piazza georgiana circondata da edifici eleganti. Da qui proseguiamo lungo King Street, una strada del XVII secolo su cui si affacciano locali e palazzi storici, come il teatro Bristol Old Vic o i pub The Old Duke e The Llandoger Trow. 

Su quest’ultimo circolano diverse leggende. Si racconta che Robert Louis Stevenson vi abbia trovato l’ispirazione per alcuni dei suoi pirati nell’Isola del Tesoro e che il pub sia infestato da ben 15 fantasmi!

The Llandoger Trow, Bristol
The Old Duke, Bristol

2. Christmas Steps

Nel centro di Bristol, la storica via Christmas Steps offre uno scorcio unico della città. Ripidi gradini si inerpicano tra due strette ali di edifici, barber shop e atelier d’artisti che sembrano usciti dalle pagine di un romanzo. La visuale migliore si gode dalla cima della scalinata.

Hai un’anima nerd? Fai un salto al café Chance & Counters per bere qualcosa di caldo e provare uno degli oltre 850 giochi da tavolo a disposizione dei clienti.

Christmas Steps, Bristol
Christmas Steps, Bristol

3. Cattedrale di Bristol

Non la solita chiesa, la Cattedrale di Bristol sa come lasciare a bocca aperta. Fondata nel dodicesimo secolo, è una fusione di stili di epoche diverse: l’impianto gotico, il coro medievale, le torri vittoriane…

Leggi anche: Bath, cosa vedere in un giorno

Cattedrale di Bristol

Passeggiare sotto l’alto soffitto, tra le cappelle dai vetri istoriati, riempie di pace e solennità. All’interno si trovano anche un negozio, un café e un giardino.

Cattedrale di Bristol
  • Aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00, sabato e domenica dalle 8.00 alle 15.15
  • Messa corale sabato e domenica alle 15.30
  • Ingresso gratuito
  • Sito web

Cattedrale di Bristol
Cattedrale di Bristol

4. Harbourside e Wapping Wharf, il porto di Bristol

Non si può separare Bristol dalla sua zona portuale, che nei secoli ha avuto un ruolo di primo piano nella storia e nell’economia inglese. Da qui partivano le navi dirette in Irlanda, America nel Nord e Canada. Fino al 1800 Bristol fu uno snodo centrale nella tratta degli schiavi, abolita la quale si avviò a un lento declino.

Porto di Bristol
Harbourside, Bristol

Oggi il porto di Bristol è un’area vivace e riqualificata, brulicante di attività. Da non perdere il nuovo quartiere Wapping Wharf, pieno di negozi indipendenti e ristorantini ospitati negli ex container navali di Cargo.

Cargo, Bristol
Cargo, Bristol

Merita una visita anche il museo M Shed, che racconta la storia di Bristol attraverso una serie di installazioni interattive. All’interno si trovano anche un accogliente café – perfetto nelle giornate di pioggia – e l’opera di Bansky Grim Reaper, di cui ti parliamo più avanti.

M Shed

M Shed, Bristol

Proseguendo verso Spike Island e Bristol Marina, si rimane colpiti dai colori vivaci delle case affacciate sul porto. Qui si trova anche la nave museo SS Great Britain, transatlantico a vapore varato nel 1843 che collegava Bristol a New York.

SS Great Britain

Bristol Marina

Già che sei in zona, perché non aguzzare la vista alla ricerca di Girl wth the Pierced Eardrum, una delle più famose opere di Banksy? Si trova alle spalle della Bristol Marina, in Hanover Place, tra la torre dell’orologio e un altro edificio.

5. Chiesa di St Mary Redcliffe

La regina Elisabetta I definì St Mary Redcliffe “la più bella, la più divina e la più importante chiesa d’Inghilterra”. Ancora oggi questa costruzione gotica appena fuori dal centro di Bristol stupisce con la sua altezza vertiginosa.

St Mary Redcliffe, Bristol

Tra le guglie e le vetrate colorate si respira un’atmosfera solenne e quasi magica: da non perdere.

Chiesa di St Mary Redcliffe
  • Aperta da lunedì a sabato dalle 8.00 alle 17.00, domenica dalle 7.00 alle 20.00
  • Ingresso libero
  • Sito web

St Mary Redcliffe, Bristol

6. Street art a Bristol: da Banksy all’Upfest

La fama di Bristol come capitale della street art è legata a quella del writer più celebrato al mondo, Banksy. Il sovversivo artista –  la cui identità è ancora oggi avvolta nel mistero – è originario proprio di questa città. Qui ha realizzato le sue prime opere e influenzato migliaia di altri a seguire il suo esempio.

Street art a Bristol

Tra i graffiti di Banksy a Bristol segnaliamo:

  • Grim Reaper

Apparso nel 2005 sulla chiglia della nave-discoteca Thekla, quest’opera di Banksy è stata asportata per motivi di preservazione ed è oggi esposta al primo piano del museo M Shed.

Grim Reaper, Banksy

  • Girl wth the Pierced Eardrum

Il ritratto ispirato al celebre dipinto di Vermeer è apparso nel 2014 tra due edifici nell’area portuale di Bristol. Al posto dell’orecchino, Banksy utilizza un allarme antifurto.

Girl wth the Pierced Eardrum, Banksy

  • Well Hung Lover

Apparso nel 2006 sulle pareti di una clinica per disturbi sessuali in Frogmore Street, Well Hung Lover ritrae un uomo nudo attaccato alla finestra da cui si sporgono una donna e suo marito.

La street art di Nelson Street e Broad Street

Passeggiando nel centro di Bristol basta alzare lo sguardo per lasciarsi incantare da alcuni murales di enormi dimensioni sui palazzi della città. Nel 2011 e 2012 Nelson Street ha ospitato See No Evil, all’epoca il più grande festival di street art in Europa, da cui sono nate opere come:

  • Clothed with Sun, la fidanzata di El Mac raffigurata con un bambino in braccio

Clothed with sun, El Mac

  • The Vandal, l’uomo col cappello che rovescia un secchio di vernice di Nick Walker
  • la città industriale di M-CITY, a fianco della precedente

The Vandal, Nick Walker

  • il gigantesco cane di Aryz

Aryz, Bristol

  • The Duel of Bristol di Conor Harrington in Broad Street

The Duel of Bristol, Conor Harrington

Il quartiere Bedminster e la street art di Upfest

E ancora, dal 2008 Bristol ospita l’Upfest, cresciuto fino a diventare la più importante manifestazione dedicata alla street art in Europa. Gli artisti arrivano da tutto il mondo per dipingere insieme sui muri della città, ogni anno in numero crescente.

I lavori di Upfest si concentrano lungo North Street, nel quartiere di Bedminster, a sud della città. Le opere notevoli sono così tante che non tenteremo di descriverle: basta passeggiare per la zona per restare letteralmente senza parole.

Street art a Bedminster, Upfest Bristol
Street art a Bedminster, Upfest Bristol

Dove mangiare a Bristol

Chi ama la tradizione gastronomica anglosassone a Bristol si sentirà nel suo elemento. Non solo fish ‘n chips e hamburger, molti ristoranti hanno un occhio di riguardo per la sostenibilità dei prodotti, l’utilizzo di materie prime locali e la proposta di alternative vegetariane. Ecco la nostra lista di locali dove mangiare a Bristol.

St Nicholas Market

Il St Nicholas Market è il più antico e amato mercato di Bristol. Sotto la volta del Glass Arcade lo street food regna sovrano, con cucina etnica da tutto il mondo. Noi ci siamo fatti tentare da un gigantesco falafel, ma c’è l’imbarazzo della scelta.

St Nicholas Market, Bristol

Da non perdere anche l’attiguo mercato coperto dove scatenarsi nello shopping di souvenir.

St Nicholas Market
  • Aperto dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 17.00, domenica dalle 10.00 alle 17.00
  • Sito web

St Nicholas Market, Bristol
St Nicholas Market, Bristol

Pieminister

La prima pie non si scorda mai. È questa la specialità di Pieminister, una catena di ristoranti che ha fatto della tipica torta salata inglese la propria religione. Le farciture sono diverse (anche veg) e tutte tentatrici, da provare anche più di una volta.

  • Dove si trova: St Nick’s Market, Stokes Croft, Broad Quay
  • Sito web

Pieminister Bristol

The Strawberry Thief

Se credi nel potere di una buona birra, The Strawberry Thief è il posto ideale dove trascorrere la serata. La selezione di birre belghe (anche alla spina) e sidro locale di questo elegant bar è davvero impressionante. Noi ne siamo usciti conquistati.

  • Dove si trova: 26 Broad Street
  • Sito web

Honest Burgers

Ormai è una tradizione: dobbiamo mangiare un hamburger in ogni città che visitiamo. Anche Bristol non ha fatto eccezione, e Honest Burgers si è rivelato una scelta deliziosa. L’attenzione qui è per la località dei prodotti e la qualità delle materie prime, con animali allevati al pascolo o a terra, ma anche offerte veg.

  • Dove si trova: 21 Clare Street
  • Sito web

Honest Burgers, Bristol

Catch 22

Abbiamo resistito fino alla fine, ma la nostra ultima sera a Bristol siamo andati a caccia (anzi, a pesca) di fish ‘n chips. La scelta di Catch 22 si è rivelata azzeccata: questo ristorante – anche da asporto – è considerato il miglior posto dove mangiarlo in città. La frittura è ottima, croccante e leggera.

  • Dove si trova: 38 College Green
  • Sito web

Catch 22, Bristol

Dove dormire a Bristol

Abbiamo soggiornato per tre notti al Double Tree by Hilton Bristol City Centre, in posizione strategica per il centro della città e l’aeroporto (la fermata dell’autobus è proprio davanti). Prezzo totale €348, non del tutto economico ma con colazione inclusa, per avere la giusta carica tutto il giorno. Pulito, comodo e confortevole: insomma una scelta sicura.

Bristol, come arrivare e come muoversi

Bristol è collegata all’Italia da diversi scali con voli low cost. Raggiungere il centro dall’aeroporto è molto facile e veloce con il servizio di autobus Airport Flyer Express: corse ogni 10 minuti, 24 ore al giorno. Un biglietto singolo costa £7, andata/ritorno tra £11 e 13.

In città ci si muove molto bene a piedi, ma in caso di spostamenti più lunghi si può contare su un’eccellente rete di autobus. Senza mettersi a trafficare in sterline, i biglietti singoli e giornalieri si possono acquistare sull’app First Bus. 

Street art a Bristol


Siamo arrivati in fondo alla nostra guida per visitare Bristol in due giorni. Hai altre curiosità o vuoi raccontarci la tua esperienza? Lascia un commento!

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6 Commenti

  • Rispondi
    Emiliano
    Novembre 21, 2019 at 11:35 pm

    Bristol, una delle città più belle che io abbia mai visto, sono passati oramai molti anni, ma non credo che sia cambiata poi così tanto. Spero di poterci tornare presto, è sempre costoso pernottare li?

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Novembre 23, 2019 at 3:20 pm

      Abbastanza, come puoi leggere nell’articolo, abbiamo speso un po’ 🙂

    • Rispondi
      Tommaso
      Novembre 30, 2019 at 10:03 am

      Ho riscontrato le sesse cose anche io, in ogni caso è un luogo veramente incredibile 🙂

      • Rispondi
        Marco Tamborrino
        Dicembre 4, 2019 at 9:58 pm

        Avete proprio ragione 🙂

  • Rispondi
    lisabet
    Novembre 28, 2019 at 3:48 pm

    Ciao con la mia famiglia vorremmo andare per le feste di pasqua. Volevo chiedervi gentilmente dove avete fatto il cambio di valuta, o meglio dove conviene farlo. Grazie

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Dicembre 4, 2019 at 9:56 pm

      Ciao, in UK qualsiasi cosa si può pagare con la carta, anche pochi centesimi e anche alle bancarelle dei mercatini. Durante tutti i nostri viaggi in UK non abbiamo mai cambiato contanti e pagato tutto con la carta 🙂

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