Belgio Viaggi all'estero

Bruxelles, cosa vedere in 2 giorni

Pronti per scoprire Bruxelles insieme a noi? Musei, buon cibo, street art, superbe architetture: la capitale del Belgio ha molto da offrire. Ecco la nostra guida per vedere Bruxelles in due giorni o in un weekend, con tanti consigli per organizzare al meglio il tuo viaggio.

Bruxelles in 2 giorni: 8 cose da vedere

Su Bruxelles avevamo sentito pareri contrastanti e poco entusiasmo. Invece, la capitale belga ci ha sorpreso per il meglio: è una città vivace, elegante e multietnica, profumata di waffle e patatine fritte, piena di musicisti di strada e spettacolare street art.

Questo non significa che sia priva di difetti. Bruxelles è una grande città e una capitale: i contrasti sociali sono evidenti, anche nelle vie del centro, e spesso si ha un’impressione di non eccezionale pulizia. Per certi aspetti, è simile alla città in cui ho vissuto per tre anni, Bologna. Capace di suscitare amori appassionati e odi furiosi, tutto nello spazio di un solo pensiero.

Tintin, Bruxelles

Abbiamo visitato Bruxelles nel nostro viaggio in Belgio con Hi Belgium Pass. In questo articolo ti offriamo una guida dettagliata: 8 cose da non perdere in città, più i nostri consigli su dove mangiare, alloggiare e come muoversi a Bruxelles. Cominciamo!

1. Grand Place

La Grand Place è il cuore di Bruxelles e una delle piazze più belle del mondo, patrimonio dell’umanità UNESCO. Su questo vasto spazio si affacciano gli edifici di rappresentanza del glorioso passato.

Grand Place, Bruxelles

Il Municipio (Stadhuis), in stile Gotico brabantino, con il suo Belfort, la torre civica alta ben 96 metri, che per bellezza e imponenza è chiamata anche Tour Inimitable. Le Case delle Corporazioni cittadine, una più bella dell’altra, tutte riccamente decorate.

La Grand Place è un luogo da scoprire col naso all’insù, scattando centinaia di fotografie, ammirando gli stupefacenti dettagli delle facciate. Di notte l’illuminazione rende la piazza ancora più suggestiva, perciò ti raccomandiamo una passeggiata serale.

2. Manneken Pis

Non riusciamo a spiegarci il successo di questa statua alta 50 centimetri, uno dei simboli di Bruxelles! Il Manneken Pis, un bambino di bronzo che fa la pipì, rappresenterebbe l’indipendenza di spirito degli abitanti della città.

Manneken Pis, Bruxelles

In occasioni speciali, la piccola statua viene rivestita con abiti particolari: il suo guardaroba conta a oggi più di 800 pezzi ed è custodito nella Maison du Roi sulla Grand Place, all’interno del Museo della Città. Noi non abbiamo avuto il tempo di visitarlo, ma dicono sia molto pittoresco.

Museo della Città di Bruxelles – Brussels City Museum
  • Orari: dal martedì alla domenica, 10.00-17.00
  • Biglietti: adulti € 8, studenti € 4, under 18 gratis, gratis la prima domenica del mese
  • Sito web

3. Atomium

L’Atomium, forse il simbolo più conosciuto di Bruxelles e del Belgio, è una struttura costruita per l’Expo del 1958 e progettata dall’architetto André Waterkeyn. Si trova nel parco Heysel, abbastanza lontano dal centro: noi l’abbiamo raggiunto in metro (linea 6, fermata Heysel).

Atomium, Bruxelles

L’Atomium è formato da nove sfere, che rappresentano gli atomi di una molecola di cristallo di ferro. Sei sfere sono aperte al pubblico e collegate tra loro da scale mobili: in quella più in alto si trova un ristorante panoramico. Noi andavamo di fretta, perciò ci siamo limitati a qualche foto dall’esterno.

Atomium
  • Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18
  • Biglietti: adulti € 12, riduzioni per bambini, studenti e anziani (€ 6-9)
  • Possibilità di biglietti combinati con museo ADAM
  • Sito web
  • Ristorante aperto a pranzo (12-15) e cena (19-21), chiuso domenica sera

4. Mont des Arts e i musei di Bruxelles

Il Mont des Arts è un’area di Bruxelles che si trova tra il centro e il quartiere reale, costruita a metà Novecento. Dal giardino si può ammirare una bella vista sulla città, mentre a poca distanza si trovano alcuni degli edifici più importanti di Bruxelles: il Palazzo Reale, la Cattedrale e i principali musei della città.

Mont des Arts, Bruxelles

Tra i musei di Bruxelles meritano certamente una visita: il MIM (Museo degli Strumenti Musicali), il Museo Magritte, il Museo BELvue e il Museo Fin-de-Siècle. Presto dedicheremo loro un articolo di approfondimento.

5. Place Sainte-Catherine

Il quartiere di Sainte Catherine si estende alle spalle della Grand Place, sul lato nord-ovest. Un tempo il fiume Senne, oggi insabbiato, arrivava fin nel cuore della città, risalito da pescherecci, e Sainte Catherine era il mercato ittico di Bruxelles. Di questo passato resta traccia nei rinomati ristoranti di pesce del quartiere.

Sainte Catherine, Bruxelles
Sainte Catherine, Bruxelles

Su Place Sainte-Catherine si affaccia l’omonima chiesa, che ha una particolarità. Lungo un lato dell’edificio si trova ancora oggi un pissoir, cioè un orinatorio, che i passanti possono usare. Se se la sentono, ovviamente.

6. Cattedrale dei Santi Michele e Gudula

È il principale luogo di culto cattolico della città, in stile Gotico brabantino. L’imponente facciata con le due torri dà su un viale alberato: osservarla da distanza, quando la luce del mattino filtra tra le fronde degli alberi, regala una pace unica. L’ingresso è gratuito e l’interno, con le numerose cappelle e vetrate, è molto suggestivo.

Cattedrale dei Santi Michele e Gudula

7. Street art a Bruxelles

A Bruxelles la street art è ovunque. Vere e proprie opere d’arte a cielo aperto, spesso di notevoli dimensioni, pronte a far capolino dove meno te le aspetti. Tra i graffiti che ci hanno più colpito ci sono:

  • Manneken Peace, all’angolo tra rue du Chene e rue de l’Etuve
  • Tintin, rue dell’Etuve
  • Blake Mortimer, rue du Houblon (Sainte-Catherine)
  • Spirou aux Marolles, rue Notre-Dame de Grâces (Les Marolles)
  • Live with me di Nean, rue du Marche aux Poulets

Manneken Peace
Live with me

Ci sono tantissimi altri esempi in città, perciò tieni gli occhi bene aperti e lasciati sorprendere! Qui una mappa con i principali artisti e opere. 

8. Les Marolles

Les Marolles è un antico quartiere popolare di Bruxelles, che ha il suo centro nella Place du Jeau de balle, su cui si affaccia l’Église de la Chapelle. Qui ogni mattina si svolge un pittoresco mercatino delle pulci, dove si può trovare davvero di tutto: vecchie macchine fotografiche, abiti vintage, foto e cartoline, gioielli, cose rotte, distese di posate… È uno spettacolo unico, colorato e surreale.

Les Marolles, Bruxelles
Les Marolles, Bruxelles

Probabilmente non è il luogo più adatto dove fare affari o comprare oggetti raffinati, ma è divertente aggirarsi tra le bancarelle “disastrate” per scattare qualche fotografia. Astenersi turisti snob.


Dove mangiare a Bruxelles

Girare per Bruxelles senza avere continuamente fame è davvero difficile. Prendiamo per esempio il waffle: ti viene sbattuto in faccia da ogni vetrina, pile di waffle, montagne di waffle, su cui svolazzano sciami di api affamate. Per non parlare dei localini dall’aspetto deliziosamente hipster… Dove mangiare a Bruxelles? Ecco alcuni indirizzi da provare:

  • Bij den Boer, Quai aux Briques 60

Ottimo ristorante di pesce nel quartiere Sainte-Catherine. Si può scegliere un menù fisso di 4 portate da € 29,50 oppure ordinare alla carta. Qui puoi trovare le frites e moules (cozze e patatine), uno dei piatti più tipici della cucina belga.

Bij den Boer

  • Maison Antoine, place Jourdan 1

Ovvero le migliori frites di Bruxelles. Per raggiungere questo chiosco di patatine fritte, situato nel Quartiere Europeo, abbiamo percorso svariati km a piedi e in bus. Ma ne è valsa assolutamente la pena. Le patatine vengono servite nei classici coni in diversi formati, con tante salse di accompagnamento tra cui scegliere. Per mangiare le frites, ci si può tranquillamente sedere in uno dei bar affacciati sulla piazza e ordinare una birra d’accompagnamento.

  • Metro: Station Schuman (linee 1 e 5)
  • Bus: 80 – 34 – 59 – 36 – 22
  • Sito web

Maison Antoine

  • Ellis Gourmet Burger

Una catena che ha diversi locali in città. Perché in un mondo di insicurezze gastronomiche, l’hamburger (anche veg) è sempre una certezza.


Dove dormire a Bruxelles

A Bruxelles abbiamo alloggiato al DRUUM, un particolarissimo b&b nel quartiere Saint-Catherine, 15 minuti a piedi dalla Grand Place. La struttura si trova in un suggestivo edificio del 19esimo secolo ed è composta da 6 camere, ognuna arredata in modo diverso da un artista contemporaneo.

DRUUM

Noi abbiamo dormito nella stanza Cathérine Lommée, dove la particolarità è data da un proiettore funzionante e dagli scuri delle finestre che creano giochi di luce sul pavimento. Alzarsi dal letto super comodo è stato difficile: a spingerci, solo il pensiero dei pain au chocolate e delle altre delizie in attesa nella sala colazione.

Lasciati ispirare dalle offerte su Booking


Come arrivare a Bruxelles

Bruxelles ha due aeroporti: Bruxelles Zaventem, a 12 km dal centro, e Charleroi, a circa 60 km. A Zaventem arrivano i voli operati da Brussels Airlines, Alitalia e Easyjet, mentre a Charleroi atterrano i voli Ryanair.

Noi abbiamo volato con Brussels Airlines, usufruendo del pacchetto Hi Belgium Pass. L’aeroporto di Zaventem è ottimamente collegato con il centro attraverso una stazione ferroviaria. Ogni 20 minuti circa partono treni per la Gare du Nord, Gare Centrale e Gare du Midi di Bruxelles.

Come funziona l’Hi Belgium Pass e perché conviene? Lo abbiamo spiegato qui

Per raggiungere la città da Charleroi esistono invece due possibilità:

  • bus shuttle per la Gare du Midi ogni 30 minuti (i biglietti si comprano online o in aeroporto, € 14 circa solo andata)
  • bus linea A verso stazione di Charleroi Sud (€ 2,70) > treno verso le principali stazioni di Bruxelles (€ 11,70).

I prezzi indicati possono variare.


Come muoversi a Bruxelles

A Bruxelles ci siamo spostati prevalentemente a piedi, riuscendo così a farci un’idea abbastanza chiara della città, delle sue luci e ombre. È stato un bel modo di conoscerla e lo consigliamo a tutti.

Bruxelles

Alcune attrazioni, tuttavia, sono abbastanza lontane dal centro e per raggiungerle abbiamo usato i mezzi pubblici. Bruxelles è servita da tre stazioni ferroviarie principali, da una rete metropolitana di 4 linee (1, 2, 5 e 6), tram e autobus. I trasporti sono gestiti dalla compagnia Stib. Il costo di una corsa singola su qualsiasi mezzo è di circa 2 €.


Brussels Card

Se vuoi visitare Bruxelles senza preoccuparti troppo di biglietti e mezzi pubblici, potrebbe interessarti la Brussels Card, che comprende ingresso gratuito in 39 musei di Bruxelles (tra cui i 5 sopra menzionati) e altri sconti.

Musei Bruxelles

È disponibile nel formato da 24, 48 o 72 ore con diversi prezzi. Per esempio la Brussels Card da 48h (comprensiva di mezzi di trasporto illimitati) online costa 46 €. Tutte le info sul sito www.visit.brussels.


Siamo arrivati in fondo a questa guida. Per qualsiasi domanda su Bruxelles ti invitiamo a lasciarci un commento qui sotto. Se stai organizzando un viaggio in Belgio, leggi anche:

8 Comments

  • Reply
    Silvia - The Food Traveler
    settembre 1, 2017 at 11:51 am

    Post utilissimo, con tutte le informazioni utili. Bruxelles è una città sulla quale ho letto tante cose negative: è grigia, noiosa e sporca. Ma seguendovi su Instagram durante il vostro viaggio mi aveva fatto pensare a un posto tutt’altro che grigio e noioso, e questo articolo è una conferma. Forse è una di quelle città come Berlino, dove tanti vedono solo il grigio e il freddo, ma dove tanti altri vedono invece colore e calore.
    Bellissimo anche il B&B 😍

    • Reply
      Chiara Pagliochini
      settembre 8, 2017 at 12:10 pm

      Esatto, anche noi eravamo pronti al peggio! In realtà è una città che ha tanto da dare, nella sua inevitabile complessità. Quello che abbiamo visto (correndo come api impazzite e per questo magari non godendocelo al massimo) ci ha fatto solo venire voglia di tornarci per viverla con più rilassatezza. Un bacione, Silvia 🙂

  • Reply
    Diego
    settembre 1, 2017 at 4:09 pm

    Grazie ragazzi! Ci vado a fine mese e avevo proprio bisogno di qualche dritta! Proverò sicuramente uno dei ristoranti che consigliate 🙂

    • Reply
      Chiara Pagliochini
      settembre 8, 2017 at 12:08 pm

      Grazie a te, Diego, mi raccomando fai tante bellissime foto. Un abbraccio 🙂

  • Reply
    Rivogliolabarbie
    settembre 2, 2017 at 11:06 am

    Adoro Bruxelles, semplicemente la adoro con quel suo stile a volte austero, a volte godereccio, è un mix di sensazioni che mi piace molto trovare in una città. Sarà che ho il Belgio nel cuore, avendo reso il mio Erasmus una esperienza davvero speciale, ma Bruxelles ti cattura. E vogliamo mettere le sue incredibili frites e moules? 😁

    • Reply
      Chiara Pagliochini
      settembre 8, 2017 at 12:07 pm

      Anche noi siamo Belgio-fili, non c’è ancora una cosa che ci abbia deluso. E nonostante siamo stati due volte quest’anno, non vediamo l’ora di tornarci 😀

  • Reply
    La Folle
    settembre 4, 2017 at 6:11 pm

    Premesso che sto rosicando perché io ho beccato un tempo pessimo, la mia fotocamera e la mia capacità di fotografare all’epoca erano pessime e in sostanza mi sono portata a casa solo fotografie brutte. Infatti quando sento dire che la Grand Piace è bellissima ci rimango sempre perplessa, io l’ho vista con la pioggia e piena di ponteggi -.- e poi inizio a chiedermi perché non sono salita nell’Atomium, il tempo ce lo avevamo…

    • Reply
      Chiara Pagliochini
      settembre 8, 2017 at 12:00 pm

      Siamo stati fortunati perché la Grand Place ci si è mostrata al suo massimo, niente brutti ponteggi. Però il sole non è che sia apparso radioso a benedirla xD Sono stati due giorni infuocati in cui ci muovevamo da una parte all’altra della città per vedere un po’ tutto, però siamo rimasti molto soddisfatti, soprattutto rispetto ai pareri per niente entusiasti di amici e altri blogger. Boh sarà che il Belgio parla al nostro colesterolo 😀

    Rispondi

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: