Instagram Non solo viaggi

I 5 oggetti più bizzarri usati su Instagram

5 cose da usare su Instagram

Ormai avrete capito che gli instagramers sono un po’ matti. Si fanno foto di spalle, compongono le colazioni (lasciandole rafreddare) e fanno foto alle pozzanghere. Ma non è finita qui. Anzi, ciò che ancora non sapete è persino più folle! Ecco perché ho deciso di scrivere questo articolo. Qui vi illustrerò i 5 strumenti più strani e bizzarri che si portano dietro gli instagramers!

5 cose da usare su Instagram

Magari scorrendo le foto sul social fotografico avete già notato uno specchio, una palla di vetro, una cornice. Sono tutti strumenti che l’instagramer accanito, quello che rallenta i tour per fare le foto, si porta dietro ogni giorno (o quasi). Io stesso ho acquistato di recente una piccola palla di vetro, e non vedo l’ora di usarla! Chiara, preparati, perché tra non molto finirai dentro il riflesso di una palla.

Ecco quindi una lista di 5 cose che non possono mancare nello zaino di un vero instagramer. Pronti per scoprirle? Partiamo!

1. La palla di vetro

Come ho già anticipato, uno degli strumenti più importanti dell’instagramer è la palla di vetro. A cosa serve?, vi chiederete. Alla base di ogni oggetto usato per le foto su Instagram c’è la creatività. Certo, imitare le idee degli altri può portare a un processo di omologazione che alla fine annoia. Credo però che ci sia ancora un buon margine per realizzare scatti creativi e originali.

La palla di vetro serve proprio a questo. Dentro ci puoi riflettere un paesaggio, un monumento, delle persone. Insomma, quello che vuoi. Il bello è che dopo puoi scegliere se capovolgere la foto (mantenendo l’immagine riflessa dritta) o lasciarla così come l’hai scattata, con l’immagine riflessa all’incontrario. Voi come la preferite?

2. La cornice

Per scattare immagini da cartolina, la cornice non può certo mancare. Aggiunge alla foto quel tocco in più che la fa assomigliare a un quadro, non trovate? Ho incontrato per la prima volta un instagramer con la cornice durante il tour in Valtellina. Sto parlando di @dario_di_giorgio, iger laziale che vi consiglio di seguire. La prima foto dell’articolo ritrae Chiara con la cornice (presa in prestito) di Dario. Cosa ne pensate?

3. Lo specchio

Lo specchio è uno strumento malefico. Non credo che avrò mai la pazienza di usarlo. Il re degli specchi per me è @luigisutera12, che ho conosciuto a un instameet a Milano. Le sue foto, composte perlopiù da riflessi originali e creativi, raccolgono sempre molto entusiasmo. Chi l’avrebbe mai detto? Certo, bisogna trovare il coraggio di andare in giro con uno (o 2, o 3!) specchio nello zaino. Voi ce l’avreste?

4. Il finto tavolo da #onthetable

Non tutti hanno un bel tavolo in legno dove comporre i propri pasti da fotografare. E chi non ce l’ha come può risolvere il problema? Semplice, costruendosi un tavolo fai-da-te! Prima di tutto bisogna scaricare da internet una texture che imiti il legno. Dopo si va in cartoleria e la si fa stampare su un cartoncino bello grande. Ed ecco risolto il dilemma! Avrete un bellissimo tavolo di legno senza avere un tavolo di legno. Indispensabile per scattare un buon #onthetable.

5. Vestiti colorati e cappelli

Non pensate nemmeno per un minuto di uscire per andare a un instameet con addosso indumenti grigi e spenti. Nessuno vi farà le foto di spalle se siete cupi. Un po’ come me che metto sempre il cappotto nero. C’è chi però è più furbo e mette cappotti colorati, cappelli da cowboy e altre cianfrusaglie da instagramer. Più siete vestiti in maniera buffa, più like prenderà la foto. Provare per credere!


Cosa ne pensate degli strumenti usati dagli instagramer? Secondo me lo scopo non è realizzare scatti da fotografi professionisti, bensì divertirsi e basta. Come sempre dovrebbe succedere su Instagram, del resto. È un social che dà grandi possibilità di crescita e arricchimento, anche e soprattutto attraverso gli instameet e la partecipazione attiva nella community di appartenenza.

Voi cosa ne pensate?
Fatecelo sapere con un commento!

21 Comments

  • Reply
    L'OrsaNelCarro Travel Blog
    marzo 6, 2017 at 11:21 am

    Bentornati ragazzi! La questione di specchio e cornice può diventare un all-in-one con specchio che all’occorrenza si può rimuovere liberando la cornice. Non voglio pensare a cosa possa contenere lo zaino di un Igers 😛
    La mia mente malata ha già cominciato a lavorare: dopo la palla magica di vetro e lo specchio dimensionale con cornice il prossimo must sarà la scopa di saggina. Oppure un bel compasso per un effetto massonic-scic!
    Scherzo eh, W la creatività sempre! 😉

    • Reply
      Marco Tamborrino
      marzo 6, 2017 at 5:18 pm

      Ottima idea quella dell’all in one! Bravissima Orsa 😀 Con il compasso ci hai dato l’idea di portarci dietro una bussola, chissà che non lo faremo davvero… un bacione! 🙂

  • Reply
    La Folle
    marzo 6, 2017 at 1:45 pm

    Prima di aprire il post mi sono detta “chissà se dirà come si fa a fare l’#onthetable quando non hai tavoli di legno” perché mi piacciono un sacco ma non so farli, e soprattutto non ho un tavolo di legno così rustico!
    Comunque no, io non andrei in giro con specchi e cornici, proprio no! Invece è bellissima l’idea della sfera, non so se vada di moda ma io l’ho visto solo sul vostro profilo. Adoro!

    • Reply
      Marco Tamborrino
      marzo 6, 2017 at 5:17 pm

      Visto Anna che ho risolto i tuoi dubbi sull’#onthetable? 😀 Specchi e cornici sono un modo per rendere più creative e poetiche le foto, è tutta una filosofia legata a Instagram che poco ha a che fare con il mondo della fotografia. Capisco benissimo lo scetticismo.

      Un caro saluto 🙂

  • Reply
    Flavia
    marzo 6, 2017 at 1:49 pm

    Come al solito sempre splendido articolo e molto utile! Certo lo specchio e davvero troppo! Ahahah però è vero instagram a mio parere è il social più bello proprio per la creatività della gente 🙂 bacione!

    • Reply
      Marco Tamborrino
      marzo 6, 2017 at 5:16 pm

      Grazie davvero, Flavia! Lo specchio è troppo anche per me, ma ammiro Luigi che se ne porta dietro anche 2 o 3… :O

  • Reply
    Spignattando Blog
    marzo 6, 2017 at 3:07 pm

    Bellissimo articolo! E hai ragione….l’importante è divertirsi e questi sono gli strumenti giusti per farlo 🙂

    • Reply
      Marco Tamborrino
      marzo 6, 2017 at 5:15 pm

      Bravissimi, non potrei essere più d’accordo! Prima di tutto il divertimento 🙂

      Un carlo saluto.

  • Reply
    Raf
    marzo 6, 2017 at 5:16 pm

    Noooooo…al finto tavolo non ci avevo mai realmente pensato!

    • Reply
      Marco Tamborrino
      marzo 8, 2017 at 5:27 pm

      E ora tocca correre a procurarsene uno! 😀

  • Reply
    Silvia - The Food Traveler
    marzo 6, 2017 at 9:34 pm

    Tra tutti quello che mi affascina di più è la sfera, anche per ragioni di comodità: la cornice e lo specchio in effetti li vedo un po’ scomodi 😉 Bella anche l’idea dei vestiti colorati, è una cosa a cui non avevo mai pensato.
    Quando ho letto del “finto tavolo” per un attimo ho pensato che stessi scherzando! A dire la verità io pensavo che gli #onthetable venissero fatti su un normalissimo tavolo ikea e che ci fosse un effetto tipo “tavolo rustico” 😉

    • Reply
      Marco Tamborrino
      marzo 7, 2017 at 11:00 am

      Ciao Silvia! La maggior parte degli instagramers penso usi tavoli veri per gli #onthetable… molti però non hanno un tavolo che vada bene per queste cose, e si arrangiano come possono 🙂

  • Reply
    Viaggio con la Fotografia - Ilaria Fenato
    marzo 6, 2017 at 11:22 pm

    Devo dire ad una ragazza che faceva il corso di fotoreportage con me che ha preceduto di gran lunga l’idea del riflesso sferico in foto. Lei però aveva una lampadina XD Le girerò l’articolo..
    Comunque, per i miei zaini striminziti, l’idea di infilare dentro uno specchio o una cornice è impossibile. Direi che le cose colorate e la sfera fanno più al caso mio, anche se ammetto che utilizzo spesso le pozzanghere 😀 Sai che stamattina mi sarebbe proprio servito un finto tavolo in legno? Devo assolutamente rimediare..utilizzerò il tuo consiglio! 😀

    • Reply
      Marco Tamborrino
      marzo 7, 2017 at 11:06 am

      Ciao Ilaria! Le pozzanghere sono un ottimo metodo “naturale” per fare foto creative, anche io le uso spesso!
      Non ho mai avuto voglia di procurarmi un finto tavolo, e forse tra non molto ne avrò a disposizione uno vero… 😀

  • Reply
    La valigia di Cassandra
    marzo 7, 2017 at 12:02 pm

    Per fortuna Aramis non è ancora fissato con Instagram, così almeno – anche se perdo ore e ore ad aspettare che lui faccia le sue fotografie – non devo riempirmi lo zaino pieno di cose…non voglio neanche pensarci!!!
    Basterà tenerlo lontano da post “ispiratori” come questo…Ahahahah
    Comunque complimenti Marco, sempre sul pezzo! 🙂

    • Reply
      Marco Tamborrino
      marzo 8, 2017 at 3:05 pm

      Ma no, Rosaria, faglielo leggere! Noi fotografi e instagramer ci prendiamo il nostro tempo per scattare…. 🙂

  • Reply
    Rivogliolabarbie
    marzo 7, 2017 at 4:43 pm

    Il finto tavolo da #onthetable 😍 , grazie per la dritta, non sapevamo come farlo! Facevamo parte di quelli che “si arrangiano” e ancora non siamo arrivati al punto di dedicare uno zaino a tutto questo 😅

    • Reply
      Marco Tamborrino
      marzo 8, 2017 at 3:06 pm

      Il finto #onthetable è da veri malati! Ma va tutto bene, per i like questo e altro ahah 😀

  • Reply
    Serendipitsite
    aprile 21, 2017 at 11:45 am

    Anche io voglio la palla di vetro, stupenda !!! Per il tavolo mi sono già organizzata 😀

    • Reply
      Marco Tamborrino
      aprile 22, 2017 at 6:59 pm

      Bravissima, Elisa! La palla di vetro è una chicca, io ne vado matto 🙂

    Rispondi

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: