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Londra, cosa vedere in 3 giorni se è la tua prima volta

Londra è una melagrana. Dolce, acidula, succosa, un frutto da sgranare. Impossibile mangiarla tutta insieme. Londra è evasiva: sfugge alle definizioni. Ogni volta che esci dalla metro, è una città diversa. In questa guida troverai alcuni consigli per visitare Londra in 3 giorni, specialmente se è la tua prima volta.

Cosa vedere a Londra in 3 giorni

Calma: è normale sentirsi spaesati. Come si fa a organizzare un itinerario quando ci sono così tante cose da vedere? Quando si visita una città piena di luoghi di interesse come Londra, l’importante è non farsi prendere dalla smania di vedere tutto. Non ci riuscirai mai, specialmente se il tempo a tua disposizione è limitato.

Cosa vedere a Londra in tre giorni? Datti delle priorità. Metti in lista solo le cose che non puoi assolutamente perdere. Quelle che ti mangeresti le mani a lasciare fuori. Scegli in base alle tue passioni e interessi, non visitare solo i posti più famosi.

Notting Hill Londra

In questo articolo ti proponiamo il nostro personale itinerario di tre giorni nella capitale inglese. Per me (Chiara) era la prima volta a Londra, per Marco la terza. Nel nostro viaggio non sono mancate tre cose: arte, street food e posti da instagrammare.

Giorno 1: Da Borough Market a Buckingham Palace

Giorno 2: Da Notting Hill al tè delle 5

Giorno 3: Tra musei e Camden Town

Dove dormire a Londra
Oyster Card, come funziona
Come arrivare in centro da Gatwick
Dove mangiare a Londra

Street art Londra


Giorno 1: Da Borough Market a Buckingham Palace

Un ottimo punto per iniziare la tua scoperta di Londra è il South Bank, distretto compreso tra il Tamigi e la stazione Waterloo, dove si trovano alcuni edifici simbolo della città.

Dove mangiare a Londra: Borough Market

È da qui che cominciamo la nostra visita. Prima tappa: il Borough Market, uno dei mercati alimentari più grandi di Londra, con un’ampia scelta di street food etnico e prodotti locali. La fermata della metro più vicina è London Bridge.

Leggi anche: 5 mercati londinesi da non perdere

Borough Market
Borough Market

Da Tower Bridge a Millennium Bridge

A poca distanza da Borough Market spuntano dal fiume le iconiche torri del Tower Bridge. Immancabile la foto di rito. Proseguiamo in direzione Westminster lungo il Tamigi fino a raggiungere un altro famoso ponte, il futuristico Millennium Bridge.

Alle spalle del Millennium Bridge si trovano due istituzioni della cultura londinese: lo Shakespeare’s Globe, una moderna ricostruzione del leggendario teatro di Shakespeare (che emozione dev’essere assistere a uno spettacolo dal vivo!), e la galleria Tate Modern. Attraversando il ponte si può invece raggiungere la St. Paul’s Cathedral, la cui cupola svetta al di sopra del fiume.

Tower Bridge

Millennium Bridge

Vista dal Tate Modern

Il Museo Tate Modern per l’arte contemporanea

Visitiamo la Tate Modern, tempio dell’arte moderna con oltre 4 milioni di visitatori l’anno. L’ingresso è gratuito, mentre vedere dal vivo la sua collezione permanente e le esposizioni temporanee non ha prezzo. Dalla cima dell’edificio si ammira un bel panorama di Londra.

Tate Modern: info utili
  • Da domenica a giovedì, 10-18
  • Venerdì e sabato, 10-22
  • Ingresso gratuito
  • Sito web

Tate Modern Londra
Tate Modern Londra

Big Ben, Palazzo di Westminster e London Eye

Riprendiamo la metro fino alla stazione di Westminster. Siamo nel cuore di Londra: basta alzare la testa per scorgere alcuni monumenti famosissimi. Sto parlando del Big Ben, la torre orologio all’angolo nord-est del Palazzo di Westminster, chiamato anche House of Parliament. Il profilo di questi luoghi immortali si specchia nelle acque del Tamigi.

Attualmente, il Big Ben e il Palazzo di Westminster sono in corso di ristrutturazione. I lavori, che nascondono le facciate ai visitatori, potrebbero durare fino al 2021.

A poca distanza, tra il ponte di Westminster e l’Hungerford Bridge, c’è il London Eye, la ruota panoramica più alta d’Europa. Fino al 2013 era il punto più alto da cui osservare Londra e anche oggi offre una vista da capogiro.

London Eye
Westminster Londra

Westminster Abbey, St. James’s Park e Buckingham Palace

Proseguiamo alle spalle della House of Parliament verso Westminster Abbey, altro edificio simbolo, dove re e regine inglesi sono stati incoronati e dove sono sepolti i personaggi più celebri della storia britannica, da Elisabetta I a Charles Dickens.

Quindi scivoliamo in St. James’s Park, uno dei magnifici Parchi Reali di Londra, e diamo la caccia agli scoiattoli per qualche minuto. È straordinario come, entrando in un parco londinese, ci si senta subito lontani dalla città, i suoni del traffico scompaiono, e tutto intorno ci sono solo prati, alberi e distese d’acqua.

Westminster Abbey
St. James's Park scoiattolo

Percorriamo tutto il parco su uno dei lati lunghi fino ad arrivare in vista di Buckingham Palace, residenza ufficiale della monarchia. Per essere un luogo tanto importante e super visitato (al cambio della guardia si lotta per vedere qualcosa), è singolarmente… piccolo.

È ormai il tramonto, i piedi chiedono una tregua: finisce così la prima giornata di esplorazione a Londra.

Wellington Arch
Buckingham Palace


Giorno 2: Londra a colori, da Notting Hill al tè delle cinque

Il secondo giorno a Londra lo dedichiamo alla scoperta di alcuni quartieri e mercati storici, diventati un cult per i visitatori. Non solo: prendiamo il tè delle cinque, una di quelle esperienze da fare a Londra per sentirsi very british.

Portobello Road e Notting Hill

La prima tappa è Portobello Road, famosa strada nel quartiere di Notting Hill, un punto di riferimento per gli amanti dei mercati di antiquariato e del cineturismo. Il mercato più famoso e affollato si tiene ogni sabato, ma gli altri giorni della settimana è bello passeggiare tra i negozi dalle insegne colorate e fotografare facciate pastello. Perditi nelle stradine secondarie di Notting Hill, sono una vera delizia.

Portobello Road
Portobello Road
Notting Hill

Old Spitalfields Market tra vintage e nuovi stilisti

A Notting Hill Gate riprendiamo la metro e scendiamo alla fermata Liverpool Street della linea Circle. Qui ci aspetta l’Old Spitalfield Market, un altro mercato storico al coperto famoso per gli stand di abbigliamento vintage e di design, ma non manca lo street food. Dicono che qui si possano scovare gli stilisti di punta del futuro.

Old Spitalfield Market
Old Spitalfield Market

Brick Lane: street art e food

Da Old Spitalfield Market in pochi passi si è in Brick Lane, strada di Londra famosa per la street art e l’anima multiculturale. Soprattutto in passato, questa zona era conosciuta con il nome di “Bangla Town” per l’alta concentrazione di immigrati del sud-est asiatico. Oggi questa caratteristica ne ha fatto una zona di tendenza, un punto di riferimento per la cucina etnica, soprattutto indiana.

La domenica Brick Lane si riempie di londinesi e turisti, attratti dal suo mercato di abbigliamento vintage, antiquariato e street food. Passeggiando per il quartiere, si possono ammirare straordinarie opere di street art, tra cui alcuni lavori di Banksy.

Tè delle cinque al K+K Hotel George

Il tè delle cinque è una tradizione che affonda le radici nell’epoca vittoriana. È per questo che facendolo ci si sente così deliziosamente fuori moda? Abbiamo provato questa esperienza nel lussuoso giardino del K+K Hotel George di Londra. Ecco il nostro racconto tra sandwich farciti e piattini di ceramica.

Tè delle cinque a Londra
Tè delle cinque a Londra

Kensington Gardens e Hyde Park al tramonto

Dopo il tè, una passeggiata digestiva ci vuole. E quale posto di Londra al tramonto è più romantico di Kensington Gardens? Nella tradizione letteraria, questo parco è legato ai libri di Peter Pan: proprio qui è ambientato il primo volume che vede protagonista l’eterno bambino nato dalla penna di James Matthew Barrie. Se hai fortuna, potrebbe capitarti di avvistare qualche fata…

A ovest, i Kensington Gardens sono collegati al famoso Hyde Park, per cui si può passeggiare a piacimento in entrambi.

Kensington Gardens
Kensington Gardens
Kensington Gardens


Giorno 3: A Londra tra musei e Camden Town

Il terzo giorno a Londra è un mix di classico e contemporaneo, una corsa contro il tempo per visitare alcune delle attrazioni rimaste.

Trafalgar Square e National Gallery di Londra

La mattina inizia a Trafalgar Square, la famosa piazza con la colonna dell’ammiraglio Nelson che poggia su quattro leoni di bronzo. Proprio qui si trova uno dei musei più visitati di Londra, la National Gallery.

Il bellissimo edificio ospita una collezione permanente gratuita, della quale fanno parte alcune delle tele più famose al mondo: la Vergine delle Rocce di Leonardo, i Girasoli di Van Gogh, quadri di Caravaggio, Turner, Constable, Monet, i fiamminghi… Un vero e proprio tempio dell’arte.

The National Gallery: info utili
  • Aperta tutti i giorni, 10-18 (il venerdì fino alle 21)
  • Ingresso gratuito
  • Sito web

National Gallery Londra
National Gallery Londra

Camden Town tra vintage e street food

Tanti quadri mettono appetito. Ci spostiamo allora in metro verso Camden Town, uno dei quartieri più alternativi e punk di Londra. Una vera e propria giungla di colori, odori e mercatini uno dentro l’altro, in cui street food e antiquariato si fondono come negli altri mercati londinesi. 

Camden Town
Camden Town
Camden Town

Museo di Storia Naturale di Londra

Dopo pranzo, visitiamo un altro famoso museo di Londra. Oltre che per la sua preziosa collezione, il Museo di Storia Naturale merita una visita soprattutto per la sua architettura: il poderoso atrio di ingresso con la grande scalinata e le finestre istoriate, l’enorme scheletro di balena blu sospeso al soffitto. Si resta senza parole.

Natural History Museum: info utili
  • Aperto tutti i giorni, 10-17.50
  • Ingresso gratuito
  • Sito web

Natural History Museum Londra
Natural History Museum Londra

Regent Street e Piccadilly Circus

L’ultima tappa a Londra prima del ritorno è nel suo cuore pulsante, Regent Street e Piccadilly Circus, che troviamo addobbate a festa con centinaia di Union Jack. Sono luoghi vivissimi nell’immaginario collettivo, visti in tv o al cinema, per questo attraversarli è quasi surreale.

Non farti mancare una visita all’enorme libreria Waterstones di Piccadilly: sei piani e oltre 200.000 volumi ne fanno la libreria più grande d’Europa.

I nostri tre giorni a Londra volgono al termine. Ci sembra di aver solo grattato la superficie di questa città immensa e vivissima. Bisogna ripartire, ma in realtà non vediamo l’ora di tornare.

Regent Street Londra


Dove dormire a Londra: gli hotel consigliati

Scegliere un hotel a Londra non è un’impresa semplice né economica. Anche per soggiorni ben poco stellari si rischia di pagare una cifra considerevole. Nel nostro soggiorno a Londra ci siamo un po’ coccolati, scegliendo due hotel sopra la media. Ci siamo trovati benissimo in entrambi, perciò non possiamo che consigliarteli.

Moderno e lussuoso, il K West Hotel & Spa si trova in una zona centrale, a pochi passi dalla stazione di Stepherd’s Bush e dal quartiere di Notting Hill. Trattandosi di un quattro stelle, i prezzi non sono modici, ma vale ogni singolo penny.

K+K Hotel George Londra

K+K Hotel George Londra

La seconda notte, per un progetto promozionale abbiamo soggiornato al K+K Hotel George. Posizione ancora più centrale, a pochi passi dalla stazione Earls Court e dai Kensington Gardens. Il punto forte dell’hotel è sicuramente il tranquillo giardino interno, dove si può prendere il tè delle cinque. Impressionante per qualità e varietà anche la colazione.

Tè delle cinque al K+K Hotel George

Nella scelta dell’hotel, il nostro consiglio è di privilegiare zone abbastanza centrali, per evitare lunghi e costosi spostamenti in metro, e scegliere strutture con buone recensioni. Meglio spendere qualcosa in più che trovarsi in una stanza dimensione sarcofago foderata di moquette.


Come muoversi a Londra: Oyster Card, come funziona?

A Londra la rete dei trasporti pubblici è capillare: la sua metropolitana è la più antica del mondo e la più estesa in Europa con ben 11 linee. Per muoversi a Londra con i mezzi pubblici è bene usare la Oyster Card, una carta ricaricabile dei trasporti che consente di pagare la migliore tariffa per ogni tratta.

La Oyster Card può essere acquistata e ricaricata in qualsiasi biglietteria automatica nelle stazioni. Ha un costo di 5£ rimborsabili. In alternativa, puoi scegliere la Visitor Oyster Card, che comprende alcuni sconti per turisti e può essere ordinata e ricevuta a casa prima del viaggio.

Metropolitana di Londra

In metro, oggi le corse si possono pagare anche utilizzando una semplice carta di credito o debito contactless. Per spostarci 3 giorni con i mezzi pubblici a Londra utilizzando una Oyster tradizionale abbiamo speso circa 25£ a testa.

Per maggiori informazioni sulla Oyster Card consulta il sito dell’ente del turismo visitlondon.com.


Come raggiungere Londra da Gatwick

A Londra siamo atterrati all’aeroporto di Gatwick, che si trova a 45 km dalla città ed è servito da compagnie low cost come Ryanair. Per raggiungere il centro abbiamo utilizzato il Gatwick Express, un treno veloce che effettua corse ogni 15 minuti. Il biglietto costa circa 17£ (solo andata) e il viaggio dura mezz’ora. Acquistare andata e ritorno insieme è più conveniente.

In alternativa, puoi prendere un treno della compagnia Southern: la frequenza delle corse in questo caso è minore, come anche il costo del biglietto, dai 9 agli 11£.

Londra


Dove mangiare a Londra spendendo poco

Se eviti i ristoranti, mangiare a Londra può essere più economico di quanto pensi. Nei nostri tre giorni in città abbiamo sempre pranzato nei mercatini: Borough Market, Portobello Road, Brick Lane, Old Spitalfield Market e Camden Town sono solo alcuni dei posti più famosi dove trovare ottimo street food e spendere poco.

La nostra unica eccezione ai mercati? Un trancio di pizza da Arancina nel quartiere di Notting Hill: simpatico locale su due piani gestito da italiani dove rifugiarsi quando la voglia di pizza assale.


Abbiamo risposto alle tue domande su Londra? Sei pronta/o per organizzare il tuo itinerario in questa bellissima città? Che siano tre giorni o una settimana, siamo sicuri che non sarà la tua unica visita. 

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2 Comments

  • Reply
    Silvia - The Food Traveler
    agosto 13, 2018 at 11:44 am

    A fine settembre tornerò a Londra e non vedo l’ora! Con noi ci sarà un nostro amico che non ci è mai stato: andare a Londra con qualcuno che ci mette piede la prima volta mi rende sempre molto felice perché è bello condividere le cose che ti piacciono con le persone che conosci. E un po’ mi mette anche ansia perché inizio a pensare: “Cosa vorrà vedere? Gli piacerà”. Ora prenderò come punto di partenza il vostro itinerario, magari cambiando qualcosa perché questa volta ho prenotato un hotel vicino a Liverpool Street. Magari tolgo Camden Town perché come forse vi ho già detto non riesco a farmela piacere 😉
    E mi avete fatto venire in mente che devo procurargli una Oyster Card!
    Buon Ferragosto 🙂

  • Reply
    Selene
    agosto 13, 2018 at 1:20 pm

    Bellissimo! Adoro Londra e anche io come voi mangiai da Arancina 🙂 Dovrei tornare quest’autunno a Londra, è una città che non stanca mai!

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