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Lovanio in un giorno: 5 cose da vedere

Lovanio in un giorno: 5 cose da vedere

Prima del nostro ultimo viaggio in Belgio non sapevamo nulla di Lovanio. È anche per questo che siamo rimasti molto colpiti dalla sua anima universitaria ed elegante, dall’incredibile numero di biciclette e dall’atmosfera giovane che si respira. Durante la nostra breve visita non ci siamo fermati un attimo, e in questo articolo ti consigliamo 5 cose da vedere assolutamente a Lovanio.

5 cose da vedere a Lovanio

Lovanio, in fiammingo Leuven, è una città molto concentrata. Tuttavia le attrazioni non mancano di certo. Nonostante le ore passate a visitare un posto dopo l’altro, saremmo rimasti volentieri per un altro giorno. Di sicuro non ci siamo lasciati sfuggire i punti di interesse principali, che ti raccontiamo in questo articolo. Pronti per visitare Leuven? Andiamo!

1. Grote Markt

Una volta arrivati in stazione sfruttando il nostro #HiBelgiumPass, ci siamo diretti subito in centro. Un lungo viale porta direttamente nella piazza principale, il Grote Markt. Siamo in zona pedonale, ma a Lovanio le macchine sono comunque molto rare. Infatti, per quanto abbiamo potuto vedere, ognuno ha la propria bici. Un sogno che vorrei vedere realizzato anche nelle città italiane.

Grote Markt, Lovanio

Il Grote Markt come lo vediamo oggi risale al XIV secolo. Spesso è sede di eventi culturali e manifestazioni. I protagonisti principali della piazza sono il palazzo comunale, meglio conosciuto come Stadhuis, e l’imponente chiesa gotica di Saint Peter.

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2. Stadhuis

Il palazzo comunale, lo Stadhuis, è indubbiamente l’orgoglio di Leuven. È un edificio in stile gotico, alto e imponente. A differenza di simili palazzi in altre città belghe, non ha la torre (il cosiddetto Belfort). Il punto forte del palazzo sono le 236 statue poste nelle nicchie della facciata, che insieme formano il “pantheon” di Lovanio: santi, cavalieri e personaggi che si sono distinti nella storia cittadina.

Stadhuis, Lovanio

Abbiamo visitato lo Stadhuis all’interno, accompagnati da una brava e simpatica guida. Gli ambienti sono arredati in stile fine-ottocentesco, alcune stanze contengono dipinti di valore. Oggi il palazzo è teatro di numerosi matrimoni civili: durante la mattinata ne abbiamo visti ben due!

Stadhuis
  • Orari: tutti i giorni alle 15.00. La visita guidata, in diverse lingue, parte dall’ufficio turistico in Naamsestraat.
  • Prezzi: biglietto unico di 4€.

3. Saint Peter’s Church e The Last Supper

Anche questa bella chiesa gotica sorge nella piazza principale di Lovanio. La costruzione della Saint Peter’s Church iniziò nel XV secolo, ma si nota subito che le torri non furono mai ultimate. Al suo interno si trova un’opera che attira sempre un gran numero di turisti: si tratta di The Last Supper (L’ultima cena), del pittore Dirk Bouts. Il campanile della chiesa è stato riconosciuto come patrimonio mondiale UNESCO.

Saint Peter's Church, Lovanio

Saint Peter’s Church e The Last Supper
    • Orari: lunedì-venerdì dalle 10.00 alle 16.30; il sabato dalle 10.00 alle 16.00; la domenica e festivi dalle 11.00 alle 16.30.
    • La chiesa è ad accesso libero, mentre il biglietto per la zona dietro l’altare dove sono esposte alcune opere d’arte, tra cui The Last Supper, costa 3€ (compreso di audioguida).

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4. La biblioteca dell’Università

Procediamo nella nostra visita di Lovanio e arriviamo alla sua Università, fulcro vitale di questa cittadina. Ma non siamo qui per frequentare un Master, purtroppo. Abbiamo mezz’ora prima che la biblioteca dell’Ateneo chiuda i battenti: entriamo al volo e quasi non ci rendiamo conto di essere finiti in un sogno a occhi aperti.

Biblioteca dell'Università di Lovanio

Sì, la biblioteca dell’Università di Leuven è un piccolo gioiello. Vederla mi ha quasi fatto venire voglia di riprendere in mano i libri di scuola. Durante la Grande Guerra, la biblioteca, antica centinaia di anni, fu bruciata dai tedeschi. Al suo interno si trovava un numero incalcolabile di libri, alcuni dei quali molto rari.

Nel 1928, con l’aiuto di sussidi americani, fu costruita una nuova biblioteca secondo lo stile rinascimentale fiammingo. Ma non è finita qui, perché durante la Seconda Guerra Mondiale l’edificio fu di nuovo distrutto dai tedeschi e dovette subire un nuovo restauro.

Oggi la biblioteca contiene più di un milione di volumi. Oltre alle sale di lettura, è possibile visitare la Torre e salire fino in cima per ammirare la città dall’alto. All’interno della torre si trova un carillon con ben 63 campane, uno dei più grandi del Belgio, dono anch’esso degli americani.

Università di Lovanio

Biblioteca e Torre
  • Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00.
  • Prezzi: biglietto intero 7€; ridotto 5€; bambini sotto i 12 anni gratis.

5. Groot Begijnhof

Quello di Lovanio è stato il nostro secondo beghinaggio. Entrambi concordiamo nel dire che ci è piaciuto persino più di quello di Bruges. Varcata la soglia d’ingresso, si entra in un’oasi di pace e di silenzio. I rumori della città rimangono alle nostre spalle. Sui vicoletti si affacciano, una accanto all’altra, casette di mattoni rossi dall’aria fiabesca. Di fianco alle porte sono appoggiate biciclette colorate, la maggior parte senza catena.

Groot Begijnhof, Lovanio

Un tempo il Groot Begijnhof era rifugio per migliaia di donne devote ma non sposate. Vivevano in case individuali o in comune, mentre ora il beghinaggio è abitato da studenti o professori in visita. Questo incredibile quartiere, dove il tempo sembra essersi fermato, è un sito UNESCO dal 1998.

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Cose da vedere a Lovanio

Fino a qui ti abbiamo parlato di ciò che siamo riusciti a vedere durante la nostra breve visita. Tuttavia a Leuven c’è molto altro che merita una visita. Per esempio potresti:

  • Visitare l’M Museum. Già dall’architettura esterna si evince l’unicità di questo museo: un insieme di stili contemporanei e antichi. Al suo interno le opere d’arte sono disposte una accanto all’altra nonostante la distanza temporale: troverai reperti storici di fianco a opere d’arte moderna. Orari: tutti i giorni dalle 11.00 alle 18.00, tranne il giovedì (11.00-22.00) e il mercoledì (chiuso). Prezzi: biglietto intero 12€, ridotto dai 19 ai 25 anni 5€, sotto i 18 anni gratis.

Lovanio, Leuven

  • Visitare Kasteel Van Aremberg. Situato qualche km dal centro città, nel quartiere di Heverlee. Questo castello merita sicuramente una visita: è un chiaro esempio di architettura massonica tradizionale in arenaria. Nel 1916 il Duca di Aremberg lo donò all’Università di Lovanio, con il conseguente trasferimento della Facoltà di Ingegneria. Orari: aperto dalle 10 alle 18, visite guidate ogni mezz’ora.
  • Fare un giro a Park Abbey. Questo enorme parco, anch’esso fuori dal perimetro urbano, custodisce al suo interno un’abbazia dell’ordine dei Norbertini. L’abbazia riapre a ottobre 2017, altrimenti ci avremmo sicuramente fatto un salto.

Lovanio, Leuven


Dove bere birra e dove mangiare a Lovanio

Due cose rendono famosa Lovanio in Belgio e nel mondo: l’Università e la birra. Quest’ultima è diventata talmente parte integrante dell’industria cittadina che oggi Leuven è considerata la capitale della birra. Non ci siamo lasciati scappare l’occasione, e durante la nostra visita abbiamo bevuto ben tre birre.

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Una di queste è una birra prodotta da un birrificio di Lovanio. Si tratta della Domus Brewery, che può vantare la produzione di due birre proprie. Il birrificio organizza anche visite guidate all’interno dello stabilimento e, oltre alle birre, è molto rinomato per il suo ristorante, che però non abbiamo provato. L’interno è caratteristico e particolarmente instagrammabile.

Domus Brewery, Lovanio

A proposito di birra, a Lovanio ha sede il birrificio della Stella Artois, la birra industriale più famosa del Belgio. Il nome della birra deriva dal mastro birraio Sébastien Artois, che nel Natale del 1928 produsse una birra di una chiarezza tale da essere soprannominata “Stella”. Oggi la Stella Artois è disponibile in ben 80 paesi!

Per quanto riguarda il cibo, ti consigliamo il ristorante Gloria – Simply Glorious Food. Come in tutti i ristoranti belgi, i piatti principali costicchiano, ma le porzioni sono più che abbondanti. Vi consigliamo la tartare di manzo e la bistecca belga con accompagnamento di salsa a scelta. Naturalmente il tutto è accompagnato una porzione di patatine fritte a testa. Il personale di Gloria è estremamente gentile e il cibo buonissimo. Super consigliato.

Dove mangiare a Lovanio, Gloria


Arrivederci, Lovanio!

In conclusione, Lovanio è una città che ci è piaciuta tantissimo per la sua atmosfera vivace e il senso di ordine e pulizia che si respira passeggiando per le sue vie. Le dimensioni contenute e la presenza di una delle Università più rinomate al mondo l’hanno resa una città sicura e ideale per gli studenti. Speriamo di tornarci presto per completare la nostra visita e chi lo sa… magari anche per riprendere gli studi!

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E tu sei stata/o a Lovanio? Ne avevi mai sentito parlare?
Faccelo sapere con un commento!

6 Comments

  • Reply
    L'OrsaNelCarro Travel Blog
    agosto 21, 2017 at 2:22 pm

    Ma è bellissima questa città, le architetture sono proprio come quelle che mi fanno impazzire! *_* E poi la circolazione prevalentemente sulle due ruote è un grandissimo valore aggiunto!
    Bella davvero!

    • Reply
      Marco Tamborrino
      agosto 26, 2017 at 10:32 am

      Ci vuole un minuto per innamorarsi di Leuven… e siamo in 2 ad amare questa architettura! *-*
      Ciao Orsa!

  • Reply
    Silvia - The Food Traveler
    agosto 21, 2017 at 4:30 pm

    La biblioteca è proprio un sogno! Mi viene spontaneo paragonarla alla biblioteca della facoltà di Lettere di Torino, dentro Palazzo Nuovo – non so se avete presente quell’orrore di vetro, cemento e amianto che sarebbe brutto anche in un paese sovietico (e di solito li trovo affascianti, gli edifici in stile sovietico). Vi lascio immaginare la tristezza della biblioteca… Studiare sui banchi di quella di Lovanio mi sa che sarebbe tutta un’altra cosa. Poi se quando esci ti aspettano birra e una bella bistecca, allora potrei anche farmi tornare la voglia di studiare dopo tutti questi anni!

    • Reply
      Marco Tamborrino
      agosto 26, 2017 at 10:35 am

      È una biblioteca difficile da eguagliare, ma non si può dire che qui in Italia ci abbiamo almeno tentato! E invece una cittadina piccola come Leuven è riuscita a sfornare un gioiello del genere… amarezza 🙁

  • Reply
    Emanuela
    agosto 22, 2017 at 1:21 pm

    Sono stata più volte in Belgio, ma mai a Lovanio: dovrò colmare la mia lacuna. Pare proprio una città incantevole! Prendo nota, anche per approfittare di questa breve, ma suggestiva e soprattutto esauriente guida. Da ottobre, magari, così si potrà visitare l’abbazia a Park Abbey!

    • Reply
      Marco Tamborrino
      agosto 26, 2017 at 10:36 am

      Ciao Emanuela! Noi siamo felicissimi di esserci stati, perché non ci aspettavamo così tanta bellezza! Devi assolutamente andarci 🙂

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