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Umbria, cosa vedere in 10 giorni: itinerario e consigli

Umbria in una settimana

L’Umbria è una delle regioni più belle d’Italia. Il numero delle sue città d’arte e borghi medievali è incalcolabile. È senza dubbio una meta perfetta sia per una vacanza in alta stagione che per un tour primaverile o autunnale. In questo articolo ti proponiamo un itinerario ideale su cosa vedere in Umbria in 10 giorni.

Umbria in 10 giorni: cosa vedere

Forse ti starai chiedendo perché andare in vacanza in una regione del Centro Italia senza mare. La risposta è semplice: la ricchezza culturale e naturalistica presente in Umbria è unica e sorprendente.

Sarà molto difficile che le sue città, i suoi paesaggi (e i suoi piatti tipici!) ti possano deludere. Ecco quindi una lista di luoghi da visitare durante una vacanza in Umbria.

Altri posti da visitare in Umbria

Consigli per vedere l’Umbria in 10 giorni

Cosa mangiare in Umbria

Umbria, quando andare

Umbria, cosa vedere in 10 giorni

Giorno 1: Gubbio

Il nostro itinerario parte da nord, da Gubbio. È forse la città umbra che ci piace di più: i suoi vicoli caratteristici sono perfette cartoline all’italiana. Lo scenografico Palazzo dei Consoli ricorda un po’ San Marino e offre scorci indimenticabili, da qualsiasi parte lo si guardi e lo si fotografi.

Girando per Gubbio ti imbatterai anche nella Fontana dei Matti: per conseguire la patente di matto bisogna fare 3 giri consecutivi intorno alla fontana. Non puoi andartene dalla città senza la patente, mi raccomando.

Per visitare Gubbio con calma ti consigliamo di alloggiare all’Hotel Gattapone, in posizione centrale e molto accogliente.

Gubbio, Umbria

Da visitare a Gubbio ci sono anche il Duomo e il Colle di Sant’Ubaldo, raggiungibile con l’apposita ovovia. In cima si gode di una splendida vista su tutta la città.

Per quanto riguarda il cibo, invece, ti consigliamo la Cresceria, dove potrai gustare delle ottime cresce sorseggiando un calice di buon vino. Non sai cosa sono le cresce? Nel resto dell’Umbria sono conosciute anche come “torte al testo” o “pizze al testo”. Provale: non tornerai più indietro.

Leggi anche: Gubbio, cosa vedere

Gubbio, Umbria

Giorno 2: Lago Trasimeno, Passignano e Castiglione

L’itinerario procede verso sud, e incontra il lago Trasimeno. Si tratta del bacino lacustre il più grande dell’Italia Centrale, le cui sponde possono vantare alcuni borghi imperdibili, primi tra tutti Passignano sul Trasimeno e Castiglione del Lago.

Passignano sul Trasimeno

Passignano sorge sulla sponda settentrionale del lago e fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia. I monumenti più importanti da visitare sono: la Rocca, la chiesa di San Cristoforo, il campanile San Vito e la Torre Triangolare.

Per la tua sosta sul Lago Trasimeno ti consigliamo il silenzioso e appartato Hotel Kursaal, per godere a pieno della pace di questa zona.

Passignano sul Trasimeno

Castiglione del Lago

Castiglione invece si trova sulla riva occidentale del lago, vicinissimo al confine con la Toscana. I luoghi d’interesse storico-culturale di questo borgo sono numerosi, primo tra tutti il Palazzo della Corgna: una reggia in miniatura, l’unica esistente in tutta l’Umbria.

Meritano una visita anche la Rocca del Leone, con la passeggiata lungo le sue mura, e le chiese di Santa Maria Maddalena e San Domenico.

Castiglione del Lago

Isola Maggiore

Obbligatoria anche una tappa sulla pittoresca Isola Maggiore. Il paesino che si snoda su questo isolotto al centro del lago è molto caratteristico e comprende anche ristoranti e hotel.

Sull’isola sorge lo scenografico Castello Guglielmi, purtroppo al momento chiuso al pubblico. Per visitare l’Isola Maggiore si possono prendere traghetti dai comuni di Tuoro sul Trasimeno, Passignano e Castiglione.

Un’altra cosa da non perdere sul Trasimeno sono i tramonti: tutto il lago si colora di rosso e lo spettacolo è senza eguali.

Lago Trasimeno, Umbria

Giorno 3: Perugia

Proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta dell’Umbria passando per il suo capoluogo: Perugia. Qui troverai concentrato tutto ciò che questa regione ha da offrire: ottimo cibo, un centro storico incantevole e tanta cultura.

Perugia, infatti, è una città tutta da scoprire. Il suo centro storico è davvero affascinante ed è dominato dall’eleganza di Piazza IV Novembre e della Fontana Maggiore. I miei posti preferiti in assoluto sono la scalinata dell’acquedotto e i Giardini Carducci.

Per una visita completa di Perugia ti consigliamo di fermarti al centralissimo boutique hotel Locanda della Posta, dove ti ritroverai circondato da comfort ed eleganza.

Perugia

Ai giardini fermati per un aperitivo con vista e goditi con tutta calma gli infuocati tramonti estivi. Noi l’abbiamo fatto e ti assicuriamo che è sensazionale!

A Perugia c’è molto altro da vedere, come il Palazzo dei Priori e la Rocca Paolina. Non perderti nemmeno l’Eurochocolate tra ottobre e novembre, e l’Umbria Jazz tra luglio e agosto: sono questi i momenti in cui Perugia dà il meglio di sé!

Leggi anche: 5 cose da vedere a Perugia

Perugia

Perugia

Giorno 4: Assisi, Bevagna e Rasiglia

Proseguiamo lungo la strada e ci imbattiamo in Assisi. Inutile negare che si tratti di una delle principali città protagoniste del turismo religioso in Italia.

La fama di Assisi parla da sola. Il valore dell’arte cristiana presente in questa splendida città è inestimabile. E i suoi abitanti lo sanno bene: i vicoli di Assisi sono costellati di un numero incalcolabile di negozietti acchiappa-turisti che vendono souvenir a tema sacro. Chissà se San Francesco approverebbe tutto ciò.

Leggi anche: Assisi e le sue Chiese

Basilica di San Francesco, Assisi

Visitare Assisi significa visitare le sue chiese. Non puoi perderti la Basilica di San Francesco, splendidamente ricostruita dopo il terremoto del 1997, la Basilica di Santa Chiara e l’Abbazia di San Pietro.

Se a un certo punto le chiese ti avranno stancato, puoi passare alla visita della Rocca Maggiore e i resti della città romana, in particolare l’Anfiteatro. Di particolare interesse è anche il Tempio di Minerva.

Ad Assisi conviene fermarsi una notte, anche solo per ammirare la vista del colonnato della Basilica di San Francesco illuminato da mille luci. Ti consigliamo di alloggiare alla Residenza d’Epoca San Crispino, situata in centro città.

Basilica di San Francesco, Assisi

Assisi

Bevagna

A pochi chilometri da Assisi sorge Bevagna, un borgo umbro inserito sia nel circuito dei borghi più belli d’Italia che in quello delle Bandiere Arancioni. I motivi? Accoglienza di qualità e tanta offerta culturale.

Questa piccola città è stata resa celebre da due eventi importanti: la Primavera Medievale e il Mercato delle Gaite. La Primavera si tiene a cavallo tra aprile e maggio e si distingue per i concerti, le conferenze e gli eventi gastronomici di carattere medievale.

Il Mercato delle Gaite, invece, è una celebre rievocazione medievale in cui i quattro quartieri di Bevagna (le Gaite, appunto) si sfidano in quattro gare per aggiudicarsi la vittoria del palio. Lo scopo è quello di riprodurre il più fedelmente possibile la vita tra il 1250 e il 1350.

Bevagna

Bevagna

Rasiglia

Rasiglia è una frazione di Foligno ed è diventata una delle mete più apprezzate di tutta l’Umbria grazie a Instagram. Ciò che caratterizza questo paesino sono i suoi numerosi corsi d’acqua: non a caso è stato soprannominato “Borgo dei ruscelli”.

Cascatelle, ruscelli e canali in miniatura: l’acqua è l’elemento principale di Rasiglia. Di particolare interesse sono anche il Castello e il Santuario della Madonna delle Grazie.

Rasiglia

Rasiglia

Giorno 5: Trevi e Montefalco

Proseguiamo con l’itinerario e arriviamo a Trevi, nei pressi della regione vinicola di Montefalco. Trevi è così bella che Leopardi ne rimase così affascinato da dedicarle qualche verso in un suo poemetto.

Una visita di Trevi deve includere la Chiesa di San Francesco, con il suo prezioso e raro organo da muro, Piazza Mazzini con la sua torre civica e il Palazzo Comunale, il Teatro Clitunno e Villa Fabbri.  Nei giardini della villa troverai una balconata con una vista incantevole sulla vallata sottostante.

Leggi anche: Cosa vedere a Trevi

Trevi, Umbria

Dopo aver visitato Trevi lanciati a capofitto nelle eccellenze vinicole umbre: siamo nella regione del Montefalco Rosso e del Sagrantino, uno dei vini italiani più pregiati.

Fai un giro veloce nel piccolo borgo di Montefalco, poi programma la visita in qualche cantina della zona. Noi ti consigliamo la Cantina Scacciadivoli, la più antica del montefalchese. Potrai anche degustare i 7 vini della cantina e accompagnarli con taglieri di eccellenti prodotti locali.

Montefalco

Cantina Scacciadiavoli, Montefalco

Giorno 6: Spello e Lizori

Senza allontanarti troppo da Montefalco, ti imbatterai in Spello, un gioiello unico nel suo genere. I veri padroni di questo borgo sono i fiori, che invadono i suoi vicoli durante la bella stagione. Il culmine avviene durante le infiorate di Spello, tra maggio e giugno. Il borgo in sé è una bomboniera, uno dei posti più belli di tutta l’Umbria.

Per mangiare ci hanno consigliato di provare la Cantina, situato quasi in pieno centro. Per un aperitivo, invece, noi ti suggeriamo di fermarti al microbirrificio Diecinove, dove potrai gustare diverse birre artigianali a base di “fiori perduti”, accompagnate da buonissimi taglieri di prodotti locali.

Leggi anche: Spello e le infiorate

Spello, Umbria

Lizori

Ora ti proponiamo una sosta un po’ inusuale, fuori dagli itinerari classici. Lizori una volta si chiamava Borgo San Benedetto. Poi il professore Antonio Meneghetti, negli anni ’70, l’ha ristrutturato da cima a fondo, donandogli nuova vita. Lizori significa infatti “lì dove la vita si contempla”.

Ci abbiamo passato una notte ed è un luogo perfetto per staccare da tutto e concedersi un po’ di relax. In ogni caso, un giro tra i suoi vicoli va fatto.

A Lizori si trova anche un delizioso relais che ti consigliamo come appoggio per visitare tutta la zona compresa tra Trevi e Spello. Il relais si chiama Borgo Lizori ed è formato da sette appartamenti grandi e luminosi, con viste spettacolari sulla valle spoletina.

Leggi anche: Borgo Lizori e l’Umbria più autentica

Borgo Lizori

Le Fonti del Clitunno

A pochi minuti da Lizori si trovano le Fonti del Clitunno, un’oasi verde che nasce attorno al fiume Clitunno. Nel corso dei decenni le Fonti hanno ispirato grandi poeti italiani e non, tra cui Giosuè Carducci e Lord Byron.

Il biglietto di ingresso costa 3€ ed è valido per l’intera giornata, anche se purtroppo non è possibile portare all’interno cibi o bevande. Questo divieto, però, aiuta a tenere pulita la zona.

Leggi anche: Le Fonti del Clitunno e il tempietto

Fonti del Clitunno

Giorno 7: Spoleto

Ci avviciniamo alle ultime tappe del nostro itinerario di 10 giorni in Umbria. Tra le cose da vedere assolutamente rientra a pieno titolo Spoleto.

Ringraziamo i Longobardi per aver reso celebre questa città sin dai tempi antichi. Oggi Spoleto è un’incantevole cittadina a cui non manca niente: monumenti di interesse artistico e culturale, localini romantici dove cenare e scorci indimenticabili come quello del Duomo.

A Spoleto siamo stati anche in occasione di un instawalk con Amref Italia. Sicuramente è una tappa che non può mancare mentre progetti la tua vacanza in Umbria. Come alloggio in città ti consigliamo l’incantevole Hotel San Luca.

Spoleto, Umbria

Giorno 8: Todi e Massa Martana

Ci lasciamo Spoleto alle spalle e approdiamo a Todi, un altro borgo umbro di grande pregio storico culturale. Todi ha dato i natali al famoso Jacopone, quello che si fustigava per purificarsi dai peccati.

Fustigazioni a parte, Todi è una perla incredibile. La sua Piazza del Popolo non smette mai di affascinarmi, senza contare l’incredibile chiesa della Consolazione. Anche il Duomo e la Chiesa di San Fortunato sono veri e propri gioielli.

Todi, Umbria

La Consolazione, Todi

Massa Martana

Massa Martana, invece, è il comune natale di Chiara. Fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia e il suo centro storico merita decisamente una visita contemplativa. Recentemente a Massa ha aperto un locale che adoriamo, Retrò Gusto. Come non consigliarti il suo gustoso hamburger di chianina, le torte al testo e le succulente tagliate?

Per esplorare la zona di Todi e dei monti martani, celebri anche per il loro gustosissimo tartufo nero, ti consigliamo di appoggiarti al B&B Rosso Peperoncino, immerso nella quiete della campagna umbra.

Leggi anche: La bella Umbria: 4 luoghi da scoprire

Massa Martana, Umbria

Giorno 9: Orvieto

Siamo giunti alla penultima tappa del nostro itinerario alla scoperta dell’Umbria. Quando qualcuno dice Orvieto viene subito in mente la facciata spettacolare del suo Duomo. E in effetti non si può negare che sia una delle chiese più belle d’Italia!

Oltre al Duomo meritano una visita anche Palazzo Soliano, Palazzo Papale e Palazzo Faina. Poi però fermati in un’enoteca e prenditi una sbronza mentre stuzzichi l’appetito con un tagliere di salumi della zona. Poi, per riprenderti dai fumi dell’alcool, ti conviene fermarti a dormire all’Hotel Duomo.

Duomo di Orvieto

Duomo di Orvieto

Ma è la città nella sua interezza a meritare una visita di almeno una giornata. Ti perderai tra le sue stradine silenziose e tra i localini di prodotti tipici. E non dimenticare di fare un salto al Pozzo di San Patrizio, un piccolo capolavoro di ingegneria risalente al 1500.

L’accesso al pozzo è garantito da due rampe elicoidali a senso unico e autonome, che venivano utilizzate dai multi per trasportare l’acqua senza scontrarsi tra salita e discesa. È un luogo incredibile, che lascia a bocca aperta. Ma attenzione: ricordati che diventa sempre più freddo e umido mano a mano che si scende.

Pozzo di San Patrizio, Orvieto

Giorno 10: Narni

Come ultimo stop di una vacanza in Umbria di 10 giorni ti consigliamo il borgo di Narni. A questa città dobbiamo il nome della saga fantasy Le cronache di Narnia. Qui però non c’è nessuna strega che fa piombare il borgo in un inverno perpetuo.

Ci sono invece tantissimi vicoli caratteristici e instagrammabili. Non solo, ma Narni è famosa anche per la sua città sotterranea, che ti raccomandiamo di visitare. La sosta cibo obbligata è alla Gastronomia Terra e Arte subito davanti all’ascensore che porta al borgo. Taglieri di salumi e formaggi veramente eccezionali.

Leggi anche: Cosa vedere a Narni in un giorno

Narni, Umbria


Altri posti da visitare in Umbria

Nonostante l’Umbria sia piccolina, le cose da vedere sono tantissime. Se dovessi avere a disposizione più di 10 giorni per visitala, ecco un elenco di altri luoghi da non perdere:

  • Foligno, ricca di musei e di storia
  • Monte Castello di Vibio, il cui “Teatro della Concordia” è considerato il più piccolo al mondo
  • Città della Pieve, dove ha comprato casa Colin Firth
  • Amelia, resa celebre dalla sua cinta muraria
  • La Scarzuola, dove sorge l’antico convento che ospitò San Francesco
  • Acquasparta, a pochi km da Massa Martana, un altro delizioso borgo caratteristico
  • Castelluccio di Norcia, un luogo meraviglioso a 1452 metri di altezza, celebre per l’infiorata che d’estate tinge di mille colori la sua conca pianeggiante

Castelluccio di Norcia


Consigli per vedere l’Umbria in 10 giorni

Prima di tutto, per visitare l’Umbria ti occorrerà una macchina. Inoltre devi essere pronto a viaggiare su strade in pendenza, tra salite e discese continue. Spesso incontrerai anche tratti molto dissestati, perciò vai piano e guida con prudenza.

Se pensi di arrivare in Umbria col treno o con l’aereo e di noleggiare poi un’auto sul posto, ti consigliamo di confrontare i prezzi dei noleggi auto su Rentalcars.

Un altra cosa a cui fare attenzione sono i soldi: può capitare che locali e i ristoranti non accettino carte e bancomat, quindi ti ritroverai a dover pagare con i contanti. Assicurati di averne sempre un po’ con te.

Ah, un’ultima cosa: non sai che bagaglio usare per il tuo viaggio in Umbria? Noi ti consigliamo lo zaino Cabin Max, molto comodo e capiente, che utilizziamo sempre per i nostri soggiorni in Italia e in Europa.

Castelluccio di Norcia


Cosa mangiare in Umbria

In Umbria si mangia bene, anzi, benissimo. Carne e selvaggina fanno da padroni, ma anche il tartufo è spesso il protagonista della tavola. Ti ritroverai ad assaggiare salumi e formaggi in ogni posto che visiti, e non saprai deciderti su qual è il tuo preferito.

Un’altra prerogativa della cucina umbra è la genuinità dei suoi prodotti: farai la conoscenza con l’olio fatto in casa, quello di un giallo intenso tendente al verde. Un olio che fa spalancare le porte del paradiso anche solo se lo assaggi con un pezzo di pane bruschettato.

Non ti dimenticare di sostenere e assaggiare i vini locali: il Rosso di Montefalco e il Sagrantino innaffieranno le bistecche durante i tuoi pasti, ma per chi preferisce i vini bianchi non mancano certo le opzioni.

Leggi anche: Piatti tipici dell’Umbria dalla A alla Z

Cosa mangiare in Umbria

Cosa mangiare in Umbria


Umbria, quando andare

L’Umbria è bellissima in qualsiasi stagione, ma probabilmente il periodo migliore per visitarla è da settembre a novembre, quando gli alberi si tingono di rosso e i tramonti mozzafiato sul Lago Trasimeno danno vita a scenari da cartolina.

In alcune zone della regione, durante l’inverno potresti trovare la neve: Gubbio la vede quasi tutti gli anni, inoltre se vai nel periodo pre-natalizio potrai goderti lo spettacolo dell’albero di Natale più grande del mondo. Si tratta di un insieme di luci colorate che si accendono sul versante del monte che sovrasta la città.

D’estate, invece, l’Umbria regala giornate lunghe e serate fresche. Diventa così il luogo perfetto dove andare se si vogliono caricare un po’ le batterie dopo mesi di lavoro estenuante.

Quando andare in Umbria


Eccoci arrivati al termine del nostro itinerario ideale per visitare l’Umbria in 10 giorni. Naturalmente i borghi da vedere sono ancora tantissimi e sarebbe stato impossibile farli entrare tutti in un articolo.

Ti innamorerai di questa regione verde, ospitale e così ricca dal punto di vista artistico e storico. Ti innamorerai del buon cibo e del vino gustoso, delle dolci colline ondulate e dei tramonti che esplodono in mille colori. E tu, sei mai stato/a in Umbria? Ti piace? Faccelo sapere con un commento!

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12 Commenti

  • Rispondi
    Claudia
    Settembre 5, 2017 at 9:53 am

    Cari Chiara e Marco, ecco l’articolo che cercavo!

    Dopo essere stata due volte in Umbria, ci andrò per la terza volta tra due settimane!
    Resterò solo un fine settimana e alloggerò a Gubbio.
    La mia idea è di visitare Gubbio, Assisi, Spoleto e seguire qualche vostro suggerimento per uno o due piccoli borghi nei dintorni 🙂
    Stamperò il vostro articolo e lo userò come traccia 🙂

    A presto,
    Claudia

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Settembre 6, 2017 at 11:29 am

      Ciao Claudia! Ma allora visiterai tanti posti meravigliosi, durante questa tua terza volta in Umbria!
      Facci sapere assolutamente 🙂

  • Rispondi
    Claudia
    Settembre 6, 2017 at 2:51 pm

    Vi farò sapere!
    Sono certa che non resterò delusa 🙂 Mi rimetto nella clemenza del meteo: spero mi regali giornate di cieli azzurri!
    🙂

  • Rispondi
    Pietrolley
    Settembre 7, 2017 at 7:55 am

    Ultimamente sto dando spazio all’Italia come meta delle mie scoperte, chiaro peró ci sia ancora una marea di posti che non ho mai visto. In Umbria non sono mai stato, neanche di passaggio.
    Ma sicuramente farà parte delle future destinazioni!

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Settembre 16, 2017 at 6:30 pm

      Se ho capito un po’ i tuoi gusti, l’Umbria ti piacerebbe da morire. Io che l’Italia l’ho girata molto, direi che è una delle mie regioni preferite in assoluto. In Umbria mi sento a casa. Oltretutto, secondo me, gli umbri non se la tirano come per esempio i toscani o i pugliesi. Sono un po’ più umili ahahah

      • Rispondi
        Pietrolley
        Settembre 16, 2017 at 6:48 pm

        Non ho visto quest’atteggiamento nel Gargano, magari nel Salento se la sentono di più ?
        Comunque i miei gusti sono città e borghi dove poter riempire la memoria del cell o della reflex di scorci da cartolina, panorami, tramonti. Sono più da spazi aperti ?
        In Irlanda troverai pane per i tuoi denti, è piena di paesaggi verdissimi da immortalare!

      • Rispondi
        Pietrolley
        Settembre 16, 2017 at 7:10 pm

        I miei gusti riguardano città e borghi dove riempire la reflex o il telefono di foto molto molto instagrammabili! ?
        Sono più da spazi aperti, come i paesaggi irlandesi.. sono certo li amerai, a te che piacciono le escursioni nella natura!
        L’Umbria la tengo d’occhio, Spello mi intriga molto, così come Perugia e Assisi.
        Comunque nel Gargano non hanno un atteggiamento così, magari nel Salento.. ?

        • Rispondi
          Marco Tamborrino
          Settembre 16, 2017 at 7:14 pm

          Eh sì, hai ragione, io conosco solo salentini. Ce l’hanno solo loro (pure i maschi :D). Il Gargano voglio vederlo da un sacco, però Chiara ci è già stata quindi non è mai stato una priority. Lo so dell’Irlanda, ci siamo stati 2 anni fa, ricordi? 🙂 Ce ne siamo innamorati. Io credo che qualsiasi nazione con la natura faccia al caso mio, freddo o non freddo, pioggia o non pioggia.

          • Pietrolley
            Settembre 16, 2017 at 7:16 pm

            Me lo ricordo, infatti mi ero letto il post su Galway per prendere spunto su cosa fare e vedere ?

  • Rispondi
    SognandoViaggi
    Settembre 9, 2017 at 4:27 pm

    Ciao! Io adoro l’Umbria, ci sono stata due volte e ho visto quasi tutti i borghi di cui parlate, confermo che sono uno più bello e pittoresco dell’altro! Mi segno quelli che non ho visitato per la prossima volta, sono sicura che saranno altrettanto splendidi e ricchi di pace, arte e natura 🙂

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Settembre 16, 2017 at 6:31 pm

      È proprio impossibile non innamorarsi dei borghi umbri! E poi si finisce sempre per cenare in qualche trattoria o salumeria a suon di formaggi e salumi assurdi… accompagnati da un ottimo bicchiere di rosso, ovviamente 🙂

  • Rispondi
    Linda
    Gennaio 26, 2018 at 6:45 pm

    Ottimi suggerimenti a cui aggiungo almeno Citta’ di Castello, Montone e Monte Santa Maria Tiberina !
    Tornate e aggiungetela alla lista, io non posso fare tutto da sola 🙂
    A Castello oltre ai Musei Burri, che, pero’, sono worldwide famous,
    troverete un centro storico Rinascimentale pressoche’ unico un Umbria!
    Uno di soli due campanili rotondi in Italia! Questo si’ medievale e molto , molto altro…
    Castello/Castrum Felicitatis, mica poco!, non e’ solo la citta’ di Monica Bellucci!
    Raffaello nello sposalizio della Vergine dipinse il corpo principale del Santuario di Belvedere che domina la citta’ dalle colline. L’opera era destinata alla chiesa di San Francesco coem una targa ancora ricorda, anche se ora e’ a Brera!
    Livello di ristorazione ottimo, bellissime colline e luce spettacolare … e tutta ancora da scoprire…

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