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11 borghi da visitare nelle Langhe

11 borghi da visitare nelle Langhe

Primavera e autunno sono le stagioni perfette per visitare le Langhe, quella zona del basso Piemonte dove si producono alcuni tra i vini più pregiati d’Italia. Tra dolci colline e filari di viti, ecco i nostri 11 consigli sui borghi da visitare nelle Langhe.

Borghi nelle Langhe: 11 consigli su quali visitare

Passare un weekend nelle Langhe è uno dei nostri sport preferiti. L’enogastronomia di questi luoghi ci ha conquistato sin dal nostro primo viaggio, per questo ci piace tornarci spesso e scoprire nuovi borghi di questa regione incantevole.

Abbiamo riavvolto il nastro dei ricordi, ripercorrendo alcune tra le nostre gite langarole più belle. Alla fine abbiamo selezionato 11 tra i borghi più belli da visitare nelle Langhe.

Langhe, i 11 borghi da vedere

1. La Morra

Arroccato in cima a una collina, La Morra è uno dei borghi con la vista più spettacolare sulle Langhe. Per quanto piccolo, il suo centro storico è ricco di locali e molto animato in alta stagione.

Da non perdere la Chiesa della Confraternita di San Sebastiano, piazza Castello e la Torre Campanaria, sulla quale è possibile salire e ammirare un panorama a 360 gradi. Uno dei simboli più importanti del borgo è senza dubbio il monumento bronzeo al Vignaiolo d’Italia.

La Morra, Langhe

Sempre rimanendo in tema vino, a La Morra sorge la storica Cantina Comunale, aperta dal 1973 e sita nel palazzo dei Marchesi di Barolo. La Cantina è un ottimo punto di riferimento per chi desidera degustare o acquistare i vini dei tantissimi produttori locali.

La Morra, Langhe

2. Verduno

A 5 minuti da La Morra sorge un altro borgo langarolo in cui ci rechiamo spesso: Verduno. Qui viene coltivato un vitigno autoctono, il “Pelaverga Piccolo”, che dà vita a un delizioso vino rosso, il Basadone o Verduno Pelaverga.

Questo vino viene prodotto soltanto nei comuni di Verduno, La Morra e Roddi d’Alba. È inoltre uno dei motivi per cui a volte partiamo in giornata per andare a pranzare a Verduno e lasciarci coccolare dal cibo dell’Agriturismo Ca’ del Re.

Plin, Agriturismo Ca' del Re

Il parco del belvedere di Verduno è perfetto per concedersi un po’ di relax. Nelle giornate limpide è possibile vedere, aguzzando un po’ lo sguardo, il Roero nella sua interezza.

Proprio a fianco sorge il Castello di Verduno, noto per le sue visite con degustazione in cantina, dove si può avere un assaggio della loro gamma di vini.

Langhe e Roero

3. Barolo

Passiamo al borgo che più di tutti rappresenta questa regione piemontese: Barolo. Da qui prende il nome uno dei vini più pregiati d’Italia, con bottiglie che possono raggiungere un valore altissimo in base all’annata e alla cantina di provenienza.

Immancabile una visita al WiMu, il museo del vino all’interno del castello Falletti di Barolo. Nelle cantine dell’edificio ha sede anche l’Enoteca Regionale del Barolo, dove è possibile reperire le bottiglie di oltre 100 produttori associati, le cui aziende sorgono negli 11 comuni langaroli in cui il Barolo è prodotto.

Barolo, Langhe

4. Serralunga d’Alba

Simbolo di Serralunga d’Alba è senza dubbio il suo castello, maestoso e scenografico. Da Castiglione Falletto si può godere di una vista spettacolare su questo piccolo borgo: il castello svetta imponente su un agglomerato di case circondato da dolci filari di viti.

È possibile vistare il castello e immergersi nella storia nobiliare del Piemonte del 1300, con la consapevolezza che la forma slanciata della fortezza rimane un esempio unico in tutta Italia, una sorta di omaggio nei confronti dei donjon francesi. Dalla cima dell’edificio si ammira uno dei più incantevoli panorami langaroli.

Serralunga d'Alba

5. Barbaresco

Dopo il Barolo, il vino più pregiato delle Langhe è sicuramente il Barbaresco. Il borgo omonimo è un luogo perfetto per chi non conosce ancora questo vino incredibile e non sa dove degustarlo.

Nel centro storico del paese si trovano le cantine Gaja, che ti consigliamo solo se possiedi un portafoglio molto generoso. I loro vini sono rinomati in tutto il mondo per qualità e valore, ma esistono comunque tantissimi produttori più alla portata di tutti.

Noterai subito che il simbolo della città è la Torre di Barbaresco, sulla cui sommità è possibile salire per una vista del borgo dall’alto.

Barbaresco, Langhe

6. Neive

A pochi minuti di auto da Barbaresco sorge Neive, borgo meno frequentato ma non per questo meno bello. Il centro storico conserva tutto il fascino dei borghi italiani, con i vicoli che salgono verso l’alto fino alla Torre dell’Orologio.

Per una sosta pranzo, ti consigliamo l’Osteria Borgo Vecchio: appena entrato ti renderai conto che è uno di quei locali “come una volta”, tovaglie a quadri e un edificio che racconta la sua lunga storia. I piatti sono caldi e confortevoli, come la sua atmosfera. Ti sentirai a casa.

7. Neive, Langhe

7. Grinzane Cavour

Il nome di questo borgo deriva, come puoi intuire, da Camillo Benso conte di Cavour, che fu sindaco di Grinzane per ben diciassette anni. Una tappa irrinunciabile, principalmente per visitare il Castello di Grinzane Cavour, patrimonio UNESCO.

Il castello, oltre ad apparire molto scenografico grazie alla sua posizione sopraelevata e i filari di viti che lo circondano, oggi contiene il Museo delle Langhe, un’enoteca e un ristorante stellato.

Il museo ripercorre le tradizioni di questa regione piemontese, dando risalto all’importanza che ebbe la presenza di Cavour per la coltivazione della vite con alcune innovazioni tecnologiche.

Castello di Grinzane Cavour

8. Castiglione Falletto

Il borgo di Castiglione Falletto, anch’esso dotato di castello, è uno dei punti strategici per fotografare Serralunga d’Alba. Tuttavia anche il centro storico di Castiglione offre alcuni spunti interessanti, come la Chiesa di San Lorenzo e la Cappella dei Battuti.

È senza dubbio uno dei borghi più piccoli e caratteristici delle Langhe, con una vista magnifica sulle colline circostanti.

Castiglione Falletto

9. Monforte d’Alba

Monforte d’Alba è un borgo colorato e vivace, il cui cuore pulsante è l’Auditorium Horszowski. Si tratta di un anfiteatro naturale con un’acustica eccezionale, e prende il nome dal pianista Mieczysław Horszowski che l’ha inaugurato.

Negli anni vi si sono tenuti svariati concerti, anche da parte di grandi artisti come Paolo Conte e Massimo Ranieri. Oltre all’anfiteatro, Monforte saprà stupirti per i suoi scorci caratteristici e i colori accesi delle case.

Monforte d'Alba

10. Santo Stefano Belbo

Borgo natale di Cesare Pavese, Santo Stefano Belbo è il posto giusto da cui partire se vuoi scoprire l’aspetto più culturale e letterario delle Langhe. In questo borgo si trova la Fondazione Cesare Pavese, che tra le tante cose organizza dei tour guidati nei luoghi del romanzo La luna e i falò.

Sia la Fondazione che la casa natale dello scrittore sono visitabili. Vivere le Langhe senza leggere Pavese è un po’ come un’esperienza a metà, ecco perché ti consigliamo di fare una sosta a Santo Stefano Belbo e approfondire la vita di questo autore.

Leggi anche: Sulle tracce di Cesare Pavese

Casa di Pavese, Santo Stefano Belbo

11. Roddi

A Roddi sono molto orgogliosi della loro Università, anche se a dire il vero è un po’ particolare: si tratta infatti della prima e unica (al mondo) Università dei cani da tartufo. Gli insegnanti meritano senza dubbio una lode da parte di tutti noi amanti della gastronomia piemontese e non solo.

Anche Roddi ha il suo castello, visitabile come tanti altri castelli langaroli. Una nota di merito va anche al Museo a Cielo aperto del Tartufo, che si snoda tra le vie del centro e sotto le mura del castello. Il museo consiste in installazioni artistiche che raccontano storia e aneddoti su questo pregiato tubero. 

Langhe e Roero


Siamo arrivati alla fine della nostra lista sui 11 borghi da visitare nelle Langhe. Non ci stancheremo mai di tornare in queste zone in cerca di tranquillità e buon cibo, e ogni volta riescono a stupirci.

Hai già visitato alcuni borghi di questo elenco? Nei hai altri da consigliarci? Lascia un commento!

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