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Camogli e Abbazia di San Fruttuoso: la Liguria in un morso

Camogli, cosa vedere in un giorno

Camogli è il luogo dove la bellezza della Liguria sprigiona tutta la sua intensità. Questo borgo marinaro in provincia di Genova è un concentrato di colori e di profumi, perfetto per una gita in giornata o per un weekend romantico. Scopriamolo insieme.

Cosa vedere a Camogli in un giorno

Passeggiando per Camogli, la domanda sorge spontanea: si può essere infelici vivendo in un posto così? La nostra risposta è: assolutamente no. 

Pur avendo visitato Camogli in un giorno, siamo rimasti incantati dalla sua atmosfera. Ecco le cose secondo noi imperdibili e tanti consigli per organizzare la tua visita. 

Veduta di Camogli

Il porticciolo e la spiaggia di Camogli

La giornata a Camogli non può che iniziare dal suo porticciolo, tra le case colorate che si specchiano nell’acqua e le barche altrettanto variopinte. Nell’aria si spande profumo di pesce fritto, mentre una cicogna riposa su una barca azzurra durante una pausa della sua migrazione. È una cartolina. 

Porticciolo di Camogli
Porticciolo di Camogli

Percorrendo via del Porto si arriva alla spiaggia e alla passeggiata lungomare, la vista più iconica di Camogli. Le case di colori pastello affacciate sulla marina sembrano uscite da un film di Wes Anderson, come tante scatole di fiammiferi messe una accanto all’altra. 

Viste dalla spiaggia, le case crescono in altezza, ognuna alla conquista del suo posto al sole. Nei vicoli si spande un profumo di bucato, mentre i panni asciugano all’aria sui fili. Dopo aver scattato una raffica di foto, percorriamo via Giuseppe Garibaldi, sfilando accanto a invitanti bar e ristorantini.

Spiaggia di Camogli
Veduta di Camogli

La prima focaccia non si scorda mai

Non passa inosservata la coda davanti alla Focacceria Revello, la più famosa di Camogli. Ti aspetteresti una trappola per turisti, invece è un posto senza pretese, esattamente come dovrebbe essere il panificio di un piccolo paese.

È l’unico posto a Camogli dove si trova la focaccia di Recco I.G.P., che da disciplinare si può vendere con questo nome solo in pochi forni dei comuni limitrofi. Un’altra delle sue specialità sono i camogliesi al rum, dolcetti liquorosi che conquistano al primo morso.

All’ora di pranzo, la fila davanti alla Focacceria Revello ci spinge verso un altro panificio, imboscato in un vicolo (lì torneremo più tardi a far razzia). Col nostro sacchetto di focaccia scendiamo i pochi gradini che ci separano dalla spiaggia di ciottoli tondi e ci prepariamo all’assaggio.

Premessa: è la mia prima volta con una “vera” focaccia genovese. La ispeziono come un monile prezioso: è dorata, quasi glassata sopra. In bocca è soffice, praticamente inconsistente: si disfa come se non l’avessi mangiata. Mi chiedo che senso abbiano avuto i 31 anni di vita prima di questo incontro.

Focaccia a Camogli

Basilica di Santa Maria Assunta e Castello della Dragonara

All’estremità del molo, in posizione sopraelevata, si trovano la Basilica di Santa Maria Assunta e il Castello della Dragonara. La chiesa è barocca, ricca di marmi rossi e silenziosa, come se fosse costruita solo per i pochi che osano avventurarsi lì dentro.

Il castello fu costruito nel XIII secolo come struttura di avvistamento e di difesa. Da qui la vista abbraccia il porticciolo e la spiaggia e si perde nell’immensità del Golfo Paradiso

Castello della Dragonara Camogli

Gita in battello all’Abbazia di San Fruttuoso

Una visita a Camogli non sarebbe completa senza un’escursione alla vicina Abbazia di San Fruttuoso, oggi un bene FAI.

Si può raggiungerla a piedi con uno scenografico percorso che parte dalla chiesa di San Rocco (lunghezza 6,5 km, tempo di percorrenza 2,5 ore circa, difficoltà elevata) oppure in barca in circa 30 minuti. Indovina noi cos’abbiamo scelto!

L’acqua ha uno stupendo colore verde-azzurro e, viste dal mare, le abitazioni di Camogli assumono un aspetto ancora più fiabesco. Ma la parte migliore deve ancora venire: d’un tratto la barca oscilla, qualcuno lancia un grido, tutti si spostano su un lato…

Camogli dal mare
Verso l'abbazia di San Fruttuoso

Tra le onde appaiono le pinne dei delfini. Saltano nella scia del sole, regalandoci uno spettacolo imprevisto. Siamo nelle acque del Santuario dei Cetacei, un’area di 100.000 km marini dove vivono molte specie protette e gli avvistamenti sono all’ordine del giorno.

L’Abbazia di San Fruttuoso si mostra dopo un altro braccio di mare. È sproporzionata rispetto alla spiaggia: la domina con le sue mura bianche, i due livelli di finestre trifore e il curioso campanile. Gruppi di giovani prendono il sole in spiaggia, accanto agli scarponi da trekking che li hanno portati fin qui. I bambini giocano a rompere le onde.

Tour in barca di un giorno da Genova: Camogli, San Fruttuoso e Portofino

Abbazia di San Fruttuoso
Spiaggia dell'abbazia di San Fruttuoso

L’abbazia è visitabile e molto suggestiva. Il sito originario fu fondato nel X secolo dal vescovo Prospero di Tarragona, che fuggiva dalla Spagna portando con sé le reliquie del martire san Fruttuoso.

I monaci benedettini assunsero la guida l’abbazia nel XII secolo, mentre nei secoli successivi la sua storia si legò a quella della famiglia genovese Doria, che utilizzò l’abbazia per le proprie sepolture.

In epoca più recente, il complesso fu abbandonato e utilizzato come abitazione privata. Restaurato nella prima metà del Novecento, nel 1983 fu donato al FAI dalla famiglia Doria Pamphili.

Abbazia di San FruttuosoAbbazia di San Fruttuoso

Abbazia di San Fruttuoso: orari e prezzi

Dopo la visita all’abbazia, riprendiamo il battello di ritorno a Camogli. Ci aspetta un cono di “fritto pazzo” al porticciolo, da mangiare aspettando il tramonto. Dita untissime e lische sono il giusto prezzo per questo morso di paradiso.

A seguire uno spritz, mentre il sole viene calciato sull’orizzonte come un pallone rosso e cade nel mare. Si passano il pallone i bambini sul piazzale. Questo sole, questo tramonto loro lo vedono tutti i giorni, mentre per noi è un momento irripetibile. La nostra Camogli.  

Fritto di pesce a Camogli
Camogli al tramonto

Consigli per visitare Camogli

Se viaggi in auto, considera che i parcheggi disponibili non sono tanti, per cui cerca di arrivare al mattino presto.

Noi abbiamo lasciato l’auto al parcheggio del supermercato Gulliver, da cui si raggiunge il centro a piedi in circa 10-15 minuti. Il parcheggio costa 2 euro all’ora, con tariffa massima giornaliera di 15 euro. Consigliamo di scaricare l’app Easy Park comodissima per pagare la sosta (si può anche prolungarla direttamente dal cellulare).

Un’ottima opzione è il treno, con collegamenti frequenti da Genova e dalle altre città della Liguria.

Ogni periodo è buono per visitare Camogli, ma per apprezzarne la magia è sempre meglio tenersi lontano dai mesi estivi e dai fine settimana più gettonati.

Spiaggia di Camogli


Hai mai visitato Camogli? Se sì, cosa ti è rimasto più impresso? Raccontacelo qui sotto!

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