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Le porte colorate di Dublino
  • Europa
  • Irlanda

Perché le porte di Dublino sono colorate?

  • Marco Tamborrino
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Dietro le porte colorate di Dublino si cela una leggenda. Una leggenda divertente che ha a che fare con la birra e con due vicini di casa un po’ distratti. Se anche tu sei amante delle porticine colorate, tieniti forte: in questo articolo ti sveliamo la verità che c’è dietro!

Le porte colorate di Dublino: la leggenda

Tutto è nato da due scrittori vissuti a inizio ‘900. George Moore e Oliver St. John Gogarty vivevano in due palazzi adiacenti su Ely Place, vicino alla celebre Merrion Square (dove c’è la statua di Oscar Wilde). Si sa come sono gli scrittori: egocentrici e irritabili. Ma il problema era un altro: spesso entrambi tornavano a casa ubriachi e tentavano di entrare nella casa sbagliata.

porte di Dublino

È colpa (merito) della birra

Gli alcolici portarono sì i due scrittori a sbagliare abitazione, ma spinsero Moore a partorire un’idea niente male. Decise infatti di dipingere la sua porta d’ingresso di un verde acceso. Sperava che in questo modo Gogarty sarebbe stato più attento, le sere successive.

Fun fact: John Gogarty ispirò James Joyce per il personaggio di Buck Mulligan nell’Ulisse.

Gogarty, dal canto suo, si infastidì molto per l’iniziativa del vicino. E cosa fece? Dipinse la sua porta di rosso, per far sì che anche Moore prestasse più attenzione alla fine delle sue serate al pub.

porte di Dublino
IMG_4220

Un segno distintivo

Dobbiamo ringraziare questi due personaggi se oggi Dublino è una città più colorata e vivace. Forse non sapremo mai se la leggenda sia vera o meno, ma è bello crederci. Visitando la città, è impossibile non fermarsi a fotografare gli accostamenti più bizzarri di queste porticine. Le mie preferite sono quelle azzurre e blu, ma ce ne sono davvero tantissime.

Ormai le porte colorate non sono più una caratteristica esclusiva dei quartieri più ricchi e delle case georgiane. Al giorno d’oggi è facile trovarle anche in periferia e nei quartieri operai. Io, per esempio, se comprassi casa qui ridipingerei immediatamente la porta! Voi no?

Leggi anche: The Irish Diary 2. Una casetta per Marco e Chiara

porte di Dublino

Grazie a Luana per averci raccontato per prima questa storia!

A voi piacciono le porticine colorate? Dove avete fotografato la più bella?
Fatecelo sapere con un commento!

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Marco Tamborrino

30 anni. Laureato in Lingue e Letterature Straniere. Sembro antipatico, ma le apparenze ingannano. Wannabe scrittore. Segno particolare: instagramer.

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14 commenti
  1. Blueberry Stories ha detto:
    Ottobre 17, 2017 alle 10:29 am

    Adoro porte e porticine, e ne ho appena trovate di carine ad Amsterdam. Non posso farci niente, appena le vedo, mi viene voglia di fotografarle. Non immaginavo che ci fosse questa storia dietro le porte di Dublino… perciò grazie di averla raccontata! Buon proseguimento in Irlanda :)

    Rispondi
    1. Marco Tamborrino ha detto:
      Ottobre 24, 2017 alle 10:45 am

      Come resistere alla tentazione di fotografarle? Ti capisco benissimo, Ilenia! Grazie a te per essere passata, e alla prossima :)

  2. Pietrolley ha detto:
    Ottobre 17, 2017 alle 1:30 pm

    Pure io Marco! Come sai, anche io ho un debole per loro! Sia a Dublino che a Liverpool ne ho viste un sacco, tutte incredibilmente instagrammabili :)
    Curiosa questa leggenda, forse più che loro dobbiamo ringraziare la birra :P

    Rispondi
    1. Marco Tamborrino ha detto:
      Ottobre 24, 2017 alle 10:44 am

      Diciamo che tra Regno Unito e Irlanda viene saziata la nostra sete di porticine colorate… e di birra :D

  3. Valentina Sticca ha detto:
    Ottobre 17, 2017 alle 1:50 pm

    Le adoro anche io, Bruges era piena e ovviamente questo ha contribuito a farmene innamorare! Che divertente questa storia comunque! Ahah mi piace pensare sia andata davvero così!

    Rispondi
    1. Marco Tamborrino ha detto:
      Ottobre 24, 2017 alle 10:42 am

      Conoscendo gli irlandesi… potrebbe essere davvero andata così! ahahah

  4. sudamericanelcuore ha detto:
    Ottobre 17, 2017 alle 8:11 pm

    wow, quando sono stata a Dublino avevo 18 anni…..quanto sarà cambiata? Grazie per avermela ricordata!

    Rispondi
    1. Marco Tamborrino ha detto:
      Ottobre 24, 2017 alle 10:40 am

      Non so com’era 18 anni fa, ma diciamo che ha ancora molta strada da fare :D grazie a te per essere passata, Elisa!

  5. Flavia ha detto:
    Ottobre 18, 2017 alle 10:54 am

    Che belleeee!!!! Io visiteremo Dublino solo per vedere queste porticine colorate! Penso che le fotografie dei tutte come i cinesi xD

    Rispondi
    1. Marco Tamborrino ha detto:
      Ottobre 24, 2017 alle 10:37 am

      Ahahah dai Flavia, ti aspettiamo per il contest “porta colorata dell’anno” :D

  6. La Folle ha detto:
    Ottobre 22, 2017 alle 4:54 pm

    La prima volta che sono stata a Dublino non sapevo nulla delle porticine colorate, risultato: ne ho fotografate un sacco prima di capire che quasi tutta la città era così. Adoro adorissimo.

    Rispondi
    1. Marco Tamborrino ha detto:
      Ottobre 24, 2017 alle 10:14 am

      Io non smetto mai di stupirmi, e soprattutto non mi stanco di fotografarle. Sono troppo belle *-*

  7. Elisabetta ha detto:
    Novembre 10, 2017 alle 11:03 am

    Stupende le porte colorate! Stupenda Dublino! Grazie per la spiegazione…è sempre interessante capire da dove arrivano le cose che vediamo :-)

    Rispondi
    1. Marco Tamborrino ha detto:
      Novembre 14, 2017 alle 11:11 am

      Sì, Elisabetta! È sempre affascinante scoprire queste cose e imparare nuovi aneddoti sui luoghi che visitiamo :)

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