Italia Lombardia

Varese: 10 cose da vedere nel centro storico

Varese: 10 cose da vedere in centro

Varese è una delle province della Lombardia con più attrazioni da offrire: laghi, montagne, ville e tanta cultura. In questo articolo ti portiamo alla scoperta del suo centro storico, passeggiando tra le vie principali di quella che viene definita “Città giardino“. Ecco 10 cose da vedere a Varese.

Varese, cosa vedere nel centro storico

Passeggiare per il centro di Varese è una continua sorpresa. Si scoprono chiese, monumenti e ville che non ci si aspetta, e piano piano questa città lombarda si apre al turista come una bomboniera. Ho avuto l’occasione di visitarla con occhi nuovi in occasione di un evento organizzato da Innovation Garden in collaborazione con IgersvareseGruppo Fai Giovani di Varese.

Si è trattato di un “instawalk”, ovvero una passeggiata fotografica per gli appassionati di Instagram. Per me è stata anche un’opportunità per scoprire meglio il mio capoluogo di provincia, apprezzandone finalmente la storia culturale e artistica. Per questo motivo ho stilato una lista di 10 cose da vedere assolutamente nel centro storico di Varese.

Varese, cosa vedere nel centro storico

1. Giardini e Palazzo Estense

All’interno di questo grande e scenografico Parco di Varese, si erge in tutta la sua maestosità Palazzo Estense. Fu la residenza di Federico II d’Este, già duca di Modena e Reggio Emilia. Il Duca acquistò la proprietà e il terreno intorno al 1765.

Tuttavia, trattandosi di un uomo molto ambizioso, dopo la sua prima visita a Varese decise di far costruire questo splendido palazzo come sua residenza estiva. Chi non vorrebbe una casa vacanza di queste dimensioni?

Una facciata di Palazzo Estense è rivolta verso il centro città, l’altra verso i giardini. Lo stile architettonico è un misto tra il barocchetto lombardo e il neoclassicismo.

Palazzo Estense, Varese

Il parco è ispirato a quello del palazzo imperiale di Schönbrunn a Vienna. Consiste in una fusione tra elementi romantici e francesi, il cui fulcro è un ninfeo posto su un’altura. Salendo le scale davanti alla fontana, si arriva poi a Villa Mirabello e alla Torretta del Robbioni.

Leggi anche: Lombardia on the road: 10 posti da vedere

Giardini Estensi, Varese

2. Villa Mirabello e Torre Robbioni

Continuiamo nel nostro percorso per capire meglio come mai Varese sia definita “Città giardino”. All’interno dei Giardini Estensi troviamo anche Villa Mirabello, che fu fatta costruire nel XVIII secolo dal Conte Gaetano Stampa.

Oltre a offrire scorci assai instagrammabili, oggi la villa è sede del Museo civico archeologico ed è passata sotto la proprietà dell’amministrazione comunale. D’estate è possibile godere della bella e rilassante location grazie al bar omonimo. Un must see per chi visita Varese per la prima volta.

Villa Mirabello, Varese

Torre Robbioni

La Torre (o torretta) Robbioni, che fa parte di Villa Mirabello, ha riaperto al pubblico soltanto nel 2018, in seguito a importanti lavori di ristrutturazione.

Il restauro è costato 150mila euro ed è stato reso possibile grazie ai fondi regionali del progetto Cult City. La torre è entrata a pieno titolo nei belvedere della città di Varese, anche grazie alla suggestiva illuminazione serale.

Torre Robbioni

3. Corso Matteotti

Corso Matteotti è senza dubbio la via principale di Varese, l’arteria pedonale che anima tutta la città. Conosciuto anche semplicemente come il Corso, è fiancheggiato dalle cosiddette case “a lista”.

In passato, le case a lista svolgevano la funzione di bottega e abitazione privata. Al piano terra, sotto i portici, si trovava l’ingresso dei negozi; al primo e al secondo piano si dislocava invece l’abitazione, con la zona giorno al primo piano e le camere in quello superiore.

Oggi Corso Matteotti ospita numerosi negozi e locali, che lo rendono a pieno titolo il cuore pulsante di Varese.

Corso Matteotti, Varese

La pavimentazione di Corso Matteotti è in porfido rosa, un materiale vulcanico estratto in una valle vicino Varese.

Durante la nostra passeggiata, abbiamo anche avuto l’opportunità di entrare nella galleria d’arte Ghiggini, che ha aperto per noi in esclusiva i suoi due balconi affacciati sul corso. Da lì abbiamo potuto scattare fotografie uniche.

Corso Matteotti, Varese

4. Piazza del Podestà

Proseguendo lungo Corso Matteotti si arriva in Piazza del Podestà, al cui centro svetta un monumento al Garibaldino. La piazza è una sorta di collegamento tra il Corso e altri punti nevralgici del centro di Varese. Da qui si raggiunge la Basilica di San Vittore tramite l’Arco Mera, ma anche il Cortile del Broletto, di cui ti parlerò più avanti.

Piazza Podestà, Varese

5.  Arco Mera

Come premesso, l’Arco Mera collega semplicemente Corso Matteotti con Piazzetta San Lorenzo, dove sorge la Basilica di San Vittore. Tra le cose da vedere in centro a Varese, stupisce senza dubbio per eleganza e imponenza.

L’arco fu costruito per volere del canonico Luigi Mera, e si distingue per alcune statue e bassorilievi. Come materiale fu utilizzata Pietra di Viggiù, proveniente dalle cave della Val Ceresio.

Arco Mera, Varese

Arco Mera, Varese

6. Basilica di San Vittore

Questa chiesa, situata in una piccola piazza appartata del centro storico di Varese, è uno dei luoghi di culto più importanti della città. Dedicata a San Vittore, nel suo complesso comprende anche il battistero in stile gotico e il campanile barocco.

Nel 1859, durante la battaglia di Varese, l’esercito austro-ungarico la prese letteralmente a cannonate. Sulle mura della Basilica di San Vittore è rimasto incastrato un proiettile, che si è poi deciso di conservare ed elevare – tramite un’iscrizione – a “memoriale” del Risorgimento.

Basilica di San Vittore, Varese

Basilica di San Vittore, Varese

7. Antico Monastero di Sant’Antonino

Troviamo l’antico Monastero di Sant’Antonino al civico 53 di Corso Matteotti. Appena varcato l’ingresso del chiostro, ci rendiamo conto di quanto questo luogo rappresenti una vera e propria oasi all’interno del centro storico di Varese. Fa parte del complesso conosciuto come “Casa Veratti”.

Il convento di Sant’Antonino nasce nel XVI secolo, quando Carlo Borromeo trasferì a Varese alcune monache del Monastero di Luvinate. Successivamente il Monastero fu abbandonato, poi utilizzato come edificio pubblico per mostre ed esposizioni, e infine ristrutturato nel 1987 dalla famiglia Veratti stessa.

Antico Monastero di Sant'Antonino

Antico Monastero di Sant'Antonino

Oggi è possibile passeggiare nel chiostro e sotto il porticato, ammirando uno spaccato della vita varesina di un tempo. C’è anche un bellissimo gatto, un po’ altezzoso, di proprietà del guardiano…

Leggi anche: 7 laghi da vedere in Lombardia

Antico Monastero di Sant'Antonino

8. Cortile del Broletto e Palazzo Biumi

Questo cortile interno un tempo era sede del mercato delle granaglie. Entrando nel Cortile del Broletto si viene catapultati nella Varese che fu: merito del suo elegante porticato e della presenza di Palazzo Biumi. Questo edificio, detto appunto Broletto, ha il suo ingresso in Piazza Podestà, accanto a Palazzo Pretorio.

Secondo le fonti, il palazzo fu eretto nel 1300 per volere della famiglia Biumi, nome di spicco della nobiltà varesina. Dopo una lunga fase di decadenza, gli ultimi eredi della famiglia Litta Biumi si estinguono nell’800: oggi il complesso è in parte proprietà comunale e in parte di privati.

Cortile del Broletto, Varese

9. Casa Perabò

Nel cuore del centro storico di Varese, non si può non notare una splendida finestra gotica che spunta timida alla fine di un vicolo. Si tratta di Casa Perabò, proprietà di una delle famiglie più importanti di Varese.

La finestra ha un valore storico e artistico inestimabile: si tratta di un originale del 1400, restaurata una sola volta nel 2011 in seguito a una violenta grandinata.

10. Villa e Collezione Panza

Concludiamo la lista con un posto da vedere a Varese fuori dal centro storico, ma con visuale su tutta la città. Sto parlando di Villa Panza, che ospita la collezione permanente di Giuseppe Panza e mostre temporanee di arte contemporanea. Tra queste, nel 2016, abbiamo visitato la mostra di Roxy Paine e Meg Webster.

La villa è un bene FAI e uno stop obbligatorio per chiunque voglia visitare Varese. La collezione permanente è sublime e riesce nel difficile intento di trasformare un edificio signorile in un tempio dell’arte contemporanea, con opere indimenticabili. Anche il giardino e la serra, da soli, varrebbero il prezzo del biglietto.

Villa Panza, Varese


Eccoci giunti alla fine della lista con 10 cose da vedere in centro a Varese. Conoscevi già questo capoluogo di provincia? Aggiungeresti altri luoghi al nostro elenco? Lascia un commento qui sotto.

Ti piacciono i nostri articoli? Iscriviti alla newsletter per aggiornamenti su viaggi, anteprime e codici sconto 🙂



2 Commenti

  • Rispondi
    Francesca
    Settembre 24, 2019 at 1:19 pm

    Ho vissuto per la maggior parte della mia vita in un paese vicino a Varese, conosco bene i luoghi che hai descritto, ma non sapevo tutte queste curiosità. ?
    Sicuramente adesso guarderò questa città con occhi diversi ?

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Ottobre 28, 2019 at 8:17 am

      Ciao Francesca, anche io non conoscevo quasi nulla, e abito a Busto. Scoprire il proprio territorio è più facile con gli eventi delle community di Instagram. Ti consiglio di tenere d’occhio @igersvarese! 🙂

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: