• Italiano
  • Home
  • Chi siamo
  • Italia
    • Basilicata
    • Emilia-Romagna
    • Friuli Venezia Giulia
    • Lazio
    • Liguria
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Trentino Alto Adige
    • Umbria
    • Valle D’Aosta
    • Veneto
  • Europa
    • Austria
    • Belgio
    • Croazia
    • Danimarca
    • Francia
    • Grecia
    • Inghilterra
    • Irlanda
    • Irlanda del Nord
    • Islanda
    • Malta
    • Norvegia
    • Scozia
    • Spagna
    • Svezia
    • Svizzera
    • Portogallo
  • Non solo viaggi
    • Instagram
    • Libri
    • Food
    • Consigli di viaggio
    • Arte
    • Tag
    • Su di noi
  • Media Kit
  • Contatti
    • Privacy & Cookie Policy
  • Chi siamo
  • Libri
  • Food
I viaggiascrittori
I viaggiascrittori
  • Italiano
  • Home
  • Chi siamo
  • Italia
    • Basilicata
    • Emilia-Romagna
    • Friuli Venezia Giulia
    • Lazio
    • Liguria
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Trentino Alto Adige
    • Umbria
    • Valle D’Aosta
    • Veneto
  • Europa
    • Austria
    • Belgio
    • Croazia
    • Danimarca
    • Francia
    • Grecia
    • Inghilterra
    • Irlanda
    • Irlanda del Nord
    • Islanda
    • Malta
    • Norvegia
    • Scozia
    • Spagna
    • Svezia
    • Svizzera
    • Portogallo
  • Non solo viaggi
    • Instagram
    • Libri
    • Food
    • Consigli di viaggio
    • Arte
    • Tag
    • Su di noi
  • Media Kit
  • Contatti
    • Privacy & Cookie Policy
La nostra Londra, Simonetta Agnello Hornby
  • Libri
  • Non solo viaggi

La nostra Londra di Simonetta Agnello Hornby: recensione

  • Chiara Pagliochini
  • 4 minute read
Total
10
Shares
0
0
10

La nostra Londra è un inno d’amore alla capitale inglese e una lettura perfetta per chi non si stanca mai di tornarci. Ecco la nostra recensione del libro a quattro mani di Simonetta Agnello Hornby e George Hornby, pubblicato da Giunti.

“La nostra Londra”, un viaggio sotto la pelle della città

Simonetta Agnello Hornby arriva per la prima volta a Londra nel 1963. È volata in Inghilterra dalla Sicilia per un corso d’inglese e non sa che, dopo qualche anno, la città che vede dal finestrino dell’autobus diventerà la sua d’adozione.

La nostra Londra non è una guida turistica e neanche un racconto di viaggio, ma una sorta di biografia della città e del rapporto della scrittrice con essa. Un libro fitto di aneddoti e personaggi che raccontano la Londra di oggi, ma anche e soprattutto quella di ieri, nella sua evoluzione costante.

Leggi anche: Cosa vedere in tre giorni a Londra se è la tua prima volta

Millennium Bridge, Londra

Chi conosce gli itinerari più classici e turistici non si ritroverà nella Londra di Simonetta. Scoprirà invece le stradine secondarie, i mercati e i pub di quartiere, i musei più curiosi, i piatti più gustosi, i segreti delle chiese e della City londinese.

Su ogni luogo la scrittrice proietta i ricordi di gite in famiglia, cene al ristorante, appuntamenti di lavoro e club del libro, mostrandoci una Londra abitata nella sua vita di tutti i giorni. Questo fascino del quotidiano sorprende il lettore e gli mostra la destinazione sotto una luce davvero originale.

Il libro è diviso in due parti: la prima scritta da Simonetta, la seconda dal figlio George Hornby. Con il suo humour inglese e una grande erudizione, quest’ultimo restituisce uno spaccato della Londra accessibile, raccontando la sua esperienza di londinese in carrozzina.

La nostra Londra, recensione

La “londonesità” è uno degli aspetti centrali del libro. Si può essere nati in un altro paese o essere figli di una cultura totalmente diversa, ma l’orgoglio di essere cittadini di Londra è un sentimento condiviso e trasversale. La fotografia che la Agnello Hornby scatta ai suoi concittadini è piena di curiosità, ammirazione e amore ricambiato.

Uno dei miei capitoli preferiti s’intitola Vicini di casa in Underhill Road, Dulwich e racconta il bizzarro “furto” di due gatti. Pare che i londinesi abbiano una passione sfrenata per questi felini, cosa di cui Simonetta si rende conto quando una vicina inizia ad adescare i suoi due gatti e finisce per diventarne la padrona.

Notting Hill, Londra

Insomma, vivere a Londra non annoia mai. La città è talmente grande e stratificata che, per quanti anni passino, non si finisce mai di scoprire cose nuove. Quando pensi ormai di conoscerla bene, sta già cambiando sotto i tuoi occhi.

La Londra di Simonetta e di George non appartiene solo a loro: a noi la missione di infilarci sotto la pelle della città a poco a poco, anziché visitarla da turisti occasionali. Abbandonare le strade più frequentate per respirare una Londra completamente diversa. La nostra.

Leggi anche: 10 libri da leggere se ami queste città

Tower Bridge, Londra

Chiudiamo la recensione con una bellissima citazione dal libro, dedicata a tutti i viaggiatori:

Per capire una città bisogna conoscerne l’anima. Imbevuta del passato e in costante trasformazione, l’anima di una città rimane strettamente legata alla sua fisicità e alle azioni di quanti la amministrano. A volte ci si innamora o si ha disgusto di un posto dal primo momento: in un caso come nell’altro, è raro che questa prima impressione porti alla scoperta dell’anima.

Le anime sono pudiche, rifuggono la ribalta e persino la conversazione. Bisogna scovarle. Comunicano attraverso uno sguardo, un gesto, una parola. Quelle delle città comunicano attraverso le pietre, le piante, le strutture urbane, la folla e i singoli abitanti.

La conoscenza di una città può avvenire per mezzo di libri, giornali, televisione, oltre che con l’osservazione diretta. Come prerequisito della conoscenza, io devo dormirci almeno una volta. Raramente, comunque, l’anima di una città si rivela per caso. Le città che si presentano al visitatore frontalmente, nella propria nudità, sono spesso false: costituiscono la difesa della vera città che sta sotto. Ciò non toglie che in certi casi la loro anima possa essere talmente forte e imperiosa da manifestarsi come tale al primo impatto.

In una città nuova, mi lascio andare ai sensi e al caso. Senza pensare a niente, cammino, mi guardo intorno, mi unisco a una piccola folla curiosa, prendo i mezzi pubblici, compro il cibo di strada e mangio nei posti meno frequentati. Faccio una sosta, seduta su una panchina in un parco, bevendo una bibita in un caffè o appoggiata alla facciata di un edificio, come una mosca sul muro: e da lì osservo, odoro, ascolto. Se sono fortunata, piano piano l’anima del luogo mi si rivela.

London Eye, Londra


Ti abbiamo incuriosito? Scopri di più sul sito di Giunti Editore, dove potrai anche scaricare un estratto del libro. Non ci resta che augurarti buona lettura!

Ti piacciono i nostri articoli? Iscriviti alla newsletter per aggiornamenti su viaggi, anteprime e codici sconto :)



 

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Potrebbe interessarti anche:

Total
10
Shares
Share 0
Tweet 0
Pin it 10
Chiara Pagliochini

33 anni, ma ancora non ci credo. In Umbria ho le mie radici, in Irlanda il mio cuore, in Lombardia il lavoro che mi mantiene... mentre cerco l'occasione giusta per mollare gli ormeggi, partire per un viaggio intorno al mondo, scrivere il romanzo della vita.

Leggi anche
The Passenger Artico: recensione
Leggi l'articolo

The Passenger Artico: recensione

L'anno delle vacanze
Leggi l'articolo

L’anno delle vacanze: come gli italiani pianificano i viaggi da Pasqua a Ferragosto

Libri da leggere 2026
Leggi l'articolo

20 libri da leggere nel 2026: i nostri consigli

libri da leggere 2025
Leggi l'articolo

20 libri da leggere nel 2025: i nostri consigli

The Passenger Alpi
Leggi l'articolo

The Passenger Alpi: recensione

Viaggi sostenibili
Leggi l'articolo

5 mete per viaggi sostenibili in Europa

The Passenger Sicilia: recensione
Leggi l'articolo

The Passenger Sicilia: recensione

Quaderno armeno, Sara Maino
Leggi l'articolo

Quaderno armeno di Sara Maino: recensione

1 commento
  1. Destinazione Irlanda & Uk - Ilaria Fenato ha detto:
    Luglio 14, 2020 alle 2:02 pm

    Mi ispira molto!!! Lo leggerò sicuramente, un modo per tornare a Londra e vederla con gli occhi di chi ci vive ?

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

about
I viaggiascrittori

Marco & Chiara

Siamo una coppia di scrittori appassionati di viaggi e social media. Il nostro motto? Ogni viaggio comincia da vicino.
Scrivici
Il nostro libro
Consigli di lettura
  • The Passenger Artico: recensione 1
    The Passenger Artico: recensione
  • Libri da leggere 2026 2
    20 libri da leggere nel 2026: i nostri consigli
  • libri da leggere 2025 3
    20 libri da leggere nel 2025: i nostri consigli
  • The Passenger Alpi 4
    The Passenger Alpi: recensione
  • The Passenger Sicilia: recensione 5
    The Passenger Sicilia: recensione
The Irish Diary
  • Irlanda del Nord: 10 luoghi da vedere
    The Irish Diary 11. Post Scriptum
  • The Irish Diary
    The Irish Diary 10. Un addio?
  • The Irish Diary
    The Irish Diary 9. Fiori dalla neve
  • The Irish Diary
    The Irish Diary 8. Aspetta primavera
  • The Irish Diary 7. Bilanci
  • The Irish Diary
    The Irish Diary 6. La dolce vita
  • The Irish Diary
    The Irish Diary 5. Una casa tutta per sé
  • The Irish Diary
    The Irish Diary 4. Vento di cambiamenti
  • The Irish Diary
    The Irish Diary 3. Mare in tempesta
  • The Irish Diary
    The Irish Diary 2. Una casetta per Marco e Chiara
  • The Irish Diary 1. Chi ben comincia

Iscriviti alla newsletter

© 2015-2023 I viaggiascrittori | P.IVA 03867190120

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

%d
    Questo sito si serve dei cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se prosegui, acconsenti all'utilizzo dei cookie.