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Pinterest, come funziona e perché usarlo per il tuo blog

Pinterest

Tu lo conosci Pinterest? Nato nel 2010, questo social network basato sulla condivisione di immagini ha oggi più di 200 milioni di utenti mensili ed è uno strumento prezioso per ogni blogger che decida di usarlo nella sua strategia. Come iniziare a farlo? Scoprilo con la nostra guida a Pinterest per principianti.

Perché usare Pinterest nella tua strategia di blogging

Qual è il motivo migliore per iniziare a usare Pinterest e integrarlo nella tua strategia di blogging? Se dovessi dare una risposta secca, sicuramente direi: per portare traffico sul tuo blog o sito web.

Potresti obiettare: non lo fanno già Facebook, Twitter, Instagram e gli altri social che utilizzo a questo scopo? Perché dovrei aprire un account su Pinterest? Semplice: se usato bene, Pinterest può diventare una delle principali fonti di traffico del tuo blog, e senza spendere un euro in advertising. Ma andiamo con ordine.

Pinterest: che cos’è e come funziona

Come anticipavo, Pinterest è un social network che si basa sulla condivisione di immagini (fotografie, illustrazioni, grafiche, infografiche), e in misura minore di video.

Pinterest

Come per altri social, su Pinterest gli utenti possono caricare contenuti propri (creare pin) o condividere contenuti altrui (salvare un pin o ripinnare). Si possono seguire altri utenti ed essere seguiti, creando così una cerchia di amici.

I pin e le bacheche su Pinterest

I pin, ovvero i contenuti, sono organizzati in bacheche tematiche (boards), che possono essere private, pubbliche o condivise.

Immagina di avere nella tua stanza tante bacheche, ognuna per un diverso argomento, sulle quali puoi appendere foto e post-it in tema: la bacheca dell’Italia per foto e appunti di viaggi in Italia, quella della Spagna per i ricordi della Spagna, e così via.

Pinterest ti permette di organizzare a piacimento i tuoi contenuti, creando tante bacheche quanti sono i tuoi interessi. Non limitarti a un solo argomento, ma spazia con la fantasia per rendere il tuo profilo più accattivante a chi lo visiterà. Ecco per esempio alcune delle nostre bacheche.

Bacheche Pinterest

Ma c’è un aspetto più interessante. Nella maggior parte dei casi, i pin non sono contenuti fini a se stessi, bensì link che rimandano ai siti web dei loro creatori. Pinterest non è una galleria di belle immagini, ma un vero e proprio motore di ricerca di contenuti. 

Facciamo un esempio. Stai organizzando un viaggio a Parigi: apri Pinterest, digiti “Parigi” o “Paris” nella barra di ricerca, e scorri la pagina dei risultati. Vedrai molte fotografie, mappe e illustrazioni: passando con il mouse sopra i diversi pin, noterai che la maggior parte di essi rimandano a dei siti web.

Cliccando con il mouse, puoi visitare la pagina web in cui è contenuta l’immagine originale “pinnata”, oppure salvare il pin come fonte di ispirazione nella tua bacheca “Parigi”.

Puoi anche raffinare la ricerca e digitare “Parigi cosa vedere in 3 giorni” per trovare pin più informativi, per esempio grafiche realizzate da blogger con link ai loro articoli.

Leggi anche: Instagram per i travel blogger

Pinterest come motore di ricerca

Le bacheche condivise su Pinterest

Le bacheche condivise sono contenitori all’interno dei quali puoi caricare i tuoi pin per dare loro maggiore visibilità. Si tratta di bacheche collettive e partecipate create da altri utenti: in genere la regola è di ripinnare un contenuto di altri per ogni contenuto proprio caricato all’interno, creando così un circolo virtuoso di condivisione.

Ecco due interessanti bacheche condivise per travel blogger italiani:

Per caricare i tuoi pin all’interno di bacheche condivise devi essere aggiunto come collaboratore dal creatore della bacheca, seguendo le istruzioni riportate.

L’algoritmo di Pinterest

Scorrendo la tua Home Page, noterai due tipi di contenuti: pin dei tuoi amici, da loro caricati o ripinnati, e pin che Pinterest giudica possano essere di tuo gradimento, in base alle ricerche che effettui e alle bacheche che hai creato.

Come gli altri social network, anche Pinterest si basa su un algoritmo per determinare cosa apparirà sul tuo feed. Più un pin sarà di alta qualità, arricchito di testo nella sua descrizione e popolare tra gli utenti, più alta sarà la sua possibilità di apparire in alto nei feed altrui o nelle ricerche.

A differenza però di altri social, dove il tempo di visibilità di un contenuto è molto basso, su Pinterest vale la massima “pin vecchio fa buon brodo”. In altre parole, più un pin è anziano e apprezzato nel tempo, più avrà visibilità e potere di generare traffico. 

Pinterest

Portare traffico sul tuo blog con Pinterest

Come dicevo, con un uso attento e costante nel tempo, Pinterest può diventare un’importante fonte di traffico per il tuo sito, seconda solo al traffico organico.

Questo è possibile creando dei pin ad hoc che rimandano ai contenuti del tuo blog oppure pinnando le immagini contenute nei tuoi blog post.

Come creare il pin perfetto

Il pin perfetto per portare traffico sul tuo sito è una grafica o un’infografica collegata a uno dei tuoi articoli. Il formato preferito su Pinterest è quello verticale, di dimensioni 735×1102 px o più allungato.

Idealmente si tratterà di una grafica contenente una o più immagini in forma di collage, con un titolo o testo ben evidente e l’indirizzo del tuo sito web. Ecco un esempio.

Come creare il pin perfetto per Pinterest

Un’ottima risorsa per creare pin a prova di click è Canva, il più popolare sito di grafica for dummies. In “Crea un progetto” puoi scegliere il formato “Grafica per Pinterest” e sbizzarrirti a creare pin per i tuoi articoli basandoti su template preesistenti oppure totalmente nuovi.

Per rendere la tua grafica accattivante, studio lo stile dei pin che preferisci, prova l’accostamento di font diversi e prediligi colori brillanti e testi ben leggibili. Una volta generata la tua grafica, potrai scaricarla sul tuo pc e ricaricarla su Pinterest.

Tuttavia il tuo compito non si esaurisce qui. Nella schermata di caricamento dovrai anche aggiungere un testo per il tuo pin e il link all’articolo sul tuo blog. Dovrai inoltre decidere in quale bacheca salvarlo.

Per quanto riguarda il testo descrittivo, è importante che sia esauriente, accattivante, in ottica SEO e accompagnato da hashtag appropriati. Torniamo all’esempio di “Parigi cosa vedere in 2 giorni”, potrai usare #Parigi #Paris #Francia #viaggi, e così via.

Creare un pin su Pinterest

Il profilo aziendale su Pinterest

Se hai un blog, su Pinterest puoi scegliere il profilo business, che ti permette di avere a disposizione strumenti di integrazione con il tuo sito web e statistiche.

Attraverso l’inserimento di appositi codici, Pinterest ti consente di rendere pinnabili i contenuti del tuo sito: se non sei molto pratico/a, ti consigliamo di affidare il compito a un tecnico o al tuo webmaster, o il rischio è di mandare offline il sito  😥

Per dettagli su queste procedure, puoi consultare le guide del Centro assistenza. 

Pulsante Salva di Pinterest per il browser

Un altro stumento molto interessante è il Pulsante Salva di Pinterest per il tuo browser, un’estensione per Google Chrome che ti consente di pinnare direttamente le immagini che trovi in giro per la rete e quelle del tuo stesso sito web. Scopri qui come funziona. 

Pinterest come fonte di ispirazione

Da ultimo, vorrei ricordare quella che è forse la principale funzione di Pinterest, ovvero il suo essere una fonte di ispirazione per gli utenti.

Attraverso la raccolta di cose belle, ci si sente motivati a creare cose belle: per esempio, si può prendere ispirazione dalle foto su Pinterest per nuove composizioni fotografiche, oppure cercare scorci particolari da immortalare nei prossimi viaggi.

Ci si può anche formare attraverso le tante guide messe a disposizione dagli utenti negli ambiti più svariati: ricette, calligrafia, digital marketing, scrittura creativa, blogging, trucchi per Instagram, e così via.

Pinterest come fonte di ispirazione

Una cosa è certa: una volta iscritto/a a Pinterest, non potrai più farne a meno. Scaricherai l’app sul cellulare (disponibile su App Store e Google Play) e la aprirai più di una volta al giorno, pinnando qua e là.

Nel giro di poco tempo sentirai crescere in te l’energia creativa: non devi far altro che liberarla.


Siamo arrivati in fondo a questa guida per iniziare a usare Pinterest nella tua strategia. Utilizzi già questo social per il tuo blog? Hai altre domande e curiosità? 

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6 Commenti

  • Rispondi
    Una Nuova Meta
    Gennaio 22, 2019 at 9:53 am

    Ragazzi che dire siete sempre fonte di informazioni utilissime e spunti più che interessanti! Noi non usiamo Pinterest, ma spesso abbiamo l’idea di scaricare l’app e iniziare… Ora dopo il vostro articolo sembra proprio imprescindibile averlo! 😉

    Grazie mille per queste interessantissime indicazioni!

    Baciii

    • Rispondi
      Chiara Pagliochini
      Gennaio 30, 2019 at 2:30 pm

      Ciao e grazie mille! Noi abbiamo iniziato ad usarlo da un annetto e stiamo vedendo ora i primi risultati soddisfacenti, più uno è costante più funziona meglio. Ma sicuramente è uno strumento molto utile e interessante 🙂

  • Rispondi
    flavia iarlori
    Gennaio 22, 2019 at 1:48 pm

    Ok mi hai convinta 😀 Ho scaricato Pinterest l’anno scorso ma gli ho sempre dedicato pochissimo tempo, anzi quasi zero 🙁 Oggi dopo lavoro mi ci metto, buon proposito per l’anno nuovo! 🙂
    Grazie per questo articolo, era la spinta che mi serviva!

    • Rispondi
      Chiara Pagliochini
      Gennaio 30, 2019 at 2:30 pm

      Grazie a te, Flavia! Noi ci stiamo trovando molto bene, più lo usiamo e più vediamo risultati in termini di traffico. E poi è molto carino anche per prendere ispirazione 🙂

  • Rispondi
    Simona
    Gennaio 22, 2019 at 3:27 pm

    Ho sempre sottovalutato molto Pinterest ma ultimamente comincio ad interessarmi anche io. Spero di riuscire ad essere più costante e ad usare la meglio questo social 😉

    • Rispondi
      Chiara Pagliochini
      Gennaio 30, 2019 at 2:32 pm

      Ciao Simona, facci sapere come ti trovi! Noi abbiamo iniziato a usarlo da un annetto, ma più lo usiamo e più vediamo bei risultati in termini di traffico. La costanza è la chiave di tutto. Grazie 🙂

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