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I libri più belli letti quest’anno: 15 consigli per il 2020

15 libri da leggere nel 2020

Con la fine dell’anno che si avvicina, è tempo di fare un bilancio dei libri più belli che ho letto quest’anno. Segnati questi titoli e trasformali in consigli di lettura per il 2020, non te ne pentirai!

Quindici e più libri da leggere nel 2020

Il 2019 è stato generoso dal punto di vista delle letture: sono riuscita a completare la mia reading challenge di 30 libri, mischiando tanti generi diversi e incontrando storie straordinarie.

Dai classici agli young adult, dalla saggistica alla fantascienza, ho girato sempre con un libro in borsa e dedicato alla lettura tante ore della mia vita da pendolare. In questo articolo ho riunito i libri che mi sono piaciuti di più nel 2019, nella speranza che possano finire presto anche sul tuo comodino.

1. L’amica geniale di Elena Ferrante

Ho atteso a lungo prima di iniziare a leggere questa serie: in genere l’entusiasmo collettivo mi rende scettica, amo i libri di nicchia.

Eppure la penna di Elena Ferrante ha conquistato anche me: la sua indagine dell’animo e dei rapporti umani è una delle più lucide e spietate in cui mi sia mai imbattuta. Una fotografia della sensibilità femminile senza precedenti.

Nel 2019 ho letto i primi tre volumi della saga: L’amica geniale, Storia del nuovo cognome e Storia di chi fugge e di chi resta. Non vedo l’ora di aggiungere l’ultimo libro alla mia collezione.

L'amica geniale, Elena Ferrante

2. L’Attraversaspecchi di Christelle Dabos

Cambiamo genere, ma non si spegne l’entusiasmo. La scrittrice francese Christelle Dabos costruisce un ibrido di fantasy e steampunk delizioso come una schermaglia di Jane Austen.

La serie L’attraversaspecchi è la storia dei due promessi sposi Ophelia e Thorn, alle prese con intrighi, peripezie e poteri familiari in un universo composto da Arche galleggianti.

Nel 2019 ho letto il secondo e il terzo volume della saga (Gli scomparsi di Chiardiluna e La memoria di Babel), in attesa della pubblicazione in Italia dell’ultimo libro nel 2020.

Fidanzati dell'inverno, Christelle Dabos

3. Queste oscure materie di Philip Pullman

Un inchino a Philip Pullman, uno dei più grandi scrittori di fantasy viventi. La trilogia Queste oscure materie è probabilmente molto di più: un’indagine in chiave fantastica del libero arbitrio, in cui religione, filosofia e motivi dell’infanzia si incontrano in una trama avvincente e grandiosa.

Il primo capitolo della serie, La bussola d’oro, tornerà a breve sugli schermi italiani nella bellissima versione HBO. In vista di questa uscita, nel 2019 ho completato la lettura iniziata alle scuole superiori con La lama sottile e Il cannocchiale d’ambra.

Leggi anche: Come superare il blocco del lettore

Queste oscure materie, Philip Pullman

4. Cronache marziane di Ray Bradbury

Da un classico del fantasy a uno della fantascienza: i racconti di Ray Bradbury sulla colonizzazione di Marte sono stati pubblicati nel 1950, ma suonano più attuali che mai.

Il rapporto tra colonizzati e colonizzatori si veste di poesia e di tetro umorismo in alcune delle più belle pagine scritte in lingua inglese. Leggere questa raccolta è stato uno dei più bei regali del 2019.

Cronache marziane, Ray Bradbury

5. Uccelli di rovo di Colleen McCullough

Hai presente quella voglia che ti prende ogni tanto di cimentarti con un drammone sentimentale? Ecco, il 2019 ha portato sul mio comodino Uccelli di rovo, romanzo del 1977 di Colleen McCullough, diventato una popolare serie televisiva negli anni ’80.

Centro dell’intrico è il rapporto proibito tra la giovane Meggie e l’affascinante sacerdote Padre Ralph, una love story che fa ancora sospirare le casalinghe di mezzo mondo.

In certi passaggi avrei voluto entrare nel libro per prendere i personaggi a testate, ma non posso negare di averne seguito gli sviluppi con morbosità crescente. Incantevoli le descrizioni della vita della famiglia Cleary in Australia e Nuova Zelanda – da sole valgono la lettura.

Uccelli di rovo, Colleen McCullough

6. I tre moschettieri di Alexandre Dumas

Nel 2019 la mia voglia di classici è stata ampiamente saziata dalla penna di Alexandre Dumas padre. Seguire le avventure di cappa e spada dei tre moschettieri e dell’insopportabile guascone D’Artagnan è un gran modo di passare le ore in treno. Nonostante la mole, le pagine volano via che è un piacere.

I tre moschettieri, Alexandre Dumas

7. La sottile linea scura di Joe R. Lansdale

Un po’ giallo, un po’ romanzo di formazione, questo romanzo di Joe R. Lansdale è un assaggio della migliore letteratura americana. La storia segue le indagini del giovane Stanley Mitchell, trasferitosi in una cittadina del Texas con la famiglia per prendere in gestione un drive-in.

Torbidi segreti del passato riaffiorano sullo sfondo di tematiche complesse, come il razzismo contro i neri nell’America degli anni ’50. La sottile linea scura è quella che separa l’infanzia dall’età adulta, e una volta varcata non c’è modo di tornare indietro…

La sottile linea scura, Joe R. Lansdale

8. Il mondo sommerso di J.G. Ballard

Questo classico della fantascienza del 1962 è – ahimè – più attuale che mai. Il mondo sommerso profetizzato da J.G. Ballard sembra quello che ci riguarda da vicino: un orizzonte di città sepolte dall’acqua, temperature insostenibili e rettili giurassici.

Nelle pagine di questo romanzo la colpa del cataclisma che ha colpito il pianeta è attribuita alle tempeste solari. Nel nostro caso, invece, sarà il surriscaldamento globale a trasformare la terra in un mondo sommerso? Quello che non cambia è il fascino pauroso che un mondo del genere riesce a suscitare.

Il mondo sommerso, J.G. Ballard

9. Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo di Rick Riordan

Mitologia greca e young adult sono due mie grandi passioni, che nella saga di Percy Jackson si incontrano alla perfezione.

I libri di Rick Riordan sono ormai un vero classico e hanno per protagonista il giovane semidio Percy, impegnato nella difesa dell’Olimpo (che ai giorni nostri si trova al 600esimo piano dell’Empire State Building). Il mix irresistibile di azione e umorismo ne fa il voltapagina perfetto.

Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo, Rick Riordan

10. La lingua salvata di Elias Canetti

L’autobiografia di Elias Canetti è uno dei libri più densi che ho letto quest’anno. Wikipedia definisce Canetti uno “scrittore bulgaro naturalizzato britannico di lingua tedesca”, ed è proprio di questo melting-pot linguistico e culturale che parla La lingua salvata.

Dalla Bulgaria all’Inghilterra, dall’Inghilterra all’Austria, da qui alla Svizzera e ancora attraverso infiniti pellegrinaggi, l’autore premio Nobel per la letteratura nel 1981 racconta la sua infanzia e la sua maturazione. Un viaggio affascinante per chi trova stretto ogni confine.

Leggi anche: 10 libri da leggere se ami queste città

La lingua salvata, Elias Canetti

11. Possiamo salvare il mondo prima di cena di Jonathan Safran Foer

In un mondo che sentiamo sfuggirci dalle mani ogni giorno di più, il saggio ambientalista di Jonathan Safran Foer arriva come un balsamo e insieme una lama. Le sue pagine ci mostrano con spietatezza le conseguenze delle nostre azioni e le possibili – per quanto fragili – misure correttive.

Possiamo salvare il mondo prima di cena è la sua personale ricetta per il cambiamento globale attraverso l’adozione di stili di vita più consapevoli, a partire dalla graduale eliminazione dalle dieta di alimenti di origine animale.

Nel 2019 abbiamo avuto la fortuna di ascoltare dal vivo lo scrittore al Festival della Letteratura di Mantova, ed è un evento che non dimenticheremo facilmente.

Possiamo salvare il mondo prima di cena, Jonathan Safran Foer

12. Una famiglia americana di Joyce Carol Oates

Chi ama la lucidità analitica dei grandi scrittori americani non potrà che restare catturato dalla penna di Joyce Carol Oates. Una famiglia americana è la storia dell’apparentemente perfetta famiglia Mulvaney e della sua disgregazione, in seguito alla violenza subita dalla figlia Marianne.

L’ipocrisia descritta dalla Oates brucia in petto e fa riflettere, mentre intorno si completa un ritratto familiare tragico e delicatissimo. Una lettura per chi cerca sentimento e complessità.

Una famiglia americana, Joyce Carol Oates

13. Circe di Madeline Miller

Una delle sorprese più piacevoli di questo 2019 è stato proprio Circe, il romanzo mitologico di Madeline Miller che ha per protagonista l’affascinante maga di Eea.

La Miller parte dall’Odissea, ma scava nei miti fino a ricostruire un ritratto avvincente e davvero realistico. Quella di Circe è la storia di una donna non comune, raccontata con acuta sensibilità e bello stile. Un libro che riesce decisamente a farsi amare.

Circe, Madeline Miller

14. Il silenzio delle ragazze di Pat Baker

Sulla stessa scia mitologica si muove Pat Baker, che riscrive l’Iliade dal punto di vista delle prigioniere troiane. Ne Il silenzio delle ragazze osserviamo Achille, Patroclo e gli altri cosiddetti eroi greci attraverso gli occhi della schiava Briseide.

La guerra del mito ci appare così spogliata di tutto il suo fascino, ridotta con spietato realismo alla tragedia dei perdenti. Un grande romanzo che lascia in bocca il sapore di sangue e di polvere e attualizza con intelligenza i poemi omerici.

Il silenzio delle ragazze, Pat Baker

15. Il figlio di Philipp Meyer

Il figlio è un grande affresco della storia americana, che si incarna nella parabola dell’uomo di frontiera alle prese con un territorio ostile e fiere popolazioni native.

Il romanzo di Philipp Meyer segue la storia della famiglia texana McCullough attraverso tre generazioni, dagli scontri/incontri con gli indiani Comanche e i messicani al fortunato business dell’estrazione di petrolio. La storia è affascinante e ben raccontata: sarà il libro con cui inizierò il 2020.

Il figlio, Philipp Meyer


Eccoci arrivati in fondo ai miei consigli di lettura per l’anno prossimo. Qual è il libro più bello che hai letto nel 2019? Condividiamo qualche titolo? Lascia un commento!

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2 Commenti

  • Rispondi
    Gypsy_rednotebook
    31 Dicembre, 2019 at 6:55 pm

    Bravissima Chiara, anchebio da brava libro-maniaca mi ero messa 30 libri come obiettivo del 2019… Ma non ce l’ho fatta!!! Sarà per il 2020 🙂

    Grazie per i tuoi consigli di lettura, ne approfitto per citarti un paio dei miei preferiti di viaggio, magari anche a voi sono piaciuti 🙂 :

    – Buonanotte, signor Lenin di Terzani. Il buon Tiziano si è aggregato a una spedizione sino-russa sull’Amur, ma è il 1989 e qualcosa che fino ad allora era sempre sembrato incredibile accade…

    – Il ciclope di Paolo Rumiz. Siamo su uno scoglio al centro del Mediterraneo, ignoto e sferzato dalle tempeste, con un’unica presenza rassicurante: la potente luce di un faro. Per due settimane Rumiz dimentica la civiltà e riscopre il mestiere più solitario del mondo: il guardiano del faro.

    Un abbraccio, passate a trovarmi, siete troppo carini e il modo in cui vi siete conosciuti è super romantico 🙂

  • Rispondi
    Sofia
    17 Gennaio, 2020 at 5:15 pm

    Grazie per i tuoi consigli! Tra i titoli consigliati ne condivido alcuni, mentre altri mi incuriosiscono molto. Da fan quale sono della bussola d’oro non vedo l’ora di iniziare la nuova serie tv, tra l’altro già uscita, giusto? Sai dove è possibile guardarla?

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