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Valle d’Aosta, cosa vedere in 5 giorni

Valle d'Aosta

Come forse saprai, la Valle d’Aosta è una delle nostre regioni preferite. Ecco perché abbiamo deciso di proporti questo itinerario di 5 giorni alla scoperta dei suoi affascinanti castelli e delle località di montagna più belle. Partiamo!

5 giorni in Valle d’Aosta: i luoghi da non perdere

Il primo viaggio fatto insieme a Marco è stato proprio in Valle d’Aosta, nell’estate del 2013. Forse è per questo che non ci stanchiamo mai di tornare. Abbiamo raccolto i nostri luoghi del cuore in un ideale tour di 5 giorni.

L’automobile è il mezzo ideale per esplorare la Valle d’Aosta, perché le distanze sono brevi e le strade molto ben tenute. Tuttavia esiste anche un’efficiente rete di autobus gestita da Savda, con partenze da Milano.

Giorno 1 – Forte di Bard, Castello di Verrès e Castello di Issogne

Provenendo da Milano, il Forte di Bard è la prima tappa del nostro viaggio. Questo importante complesso militare ha una lunga storia: fu teatro di un assedio da parte delle truppe napoleoniche, oggi rievocato all’interno del percorso di visita. Vuoi saperne di più? Leggi la guida completa

Forte di Bard (Valle d'Aosta)

Al Forte di Bard si accede attraverso un sistema di ascensori panoramici oppure tramite un percorso pedonale che si snoda nel pittoresco borgo di Bard. All’interno del Forte si possono visitare le Prigioni, altre aree espositive e mostre temporanee.

Orari e prezzi Forte di Bard 2017
  • Da martedì a venerdì, 10.00 – 18.00
  • Sabato, domenica e festivi 10.00 – 19.00
  • A ogni area espositiva del Forte corrisponde una diversa tariffa, scoprile qui

A pochi km dal Forte di Bard sorgono due castelli che meritano senz’altro una visita. Il primo è il Castello di Issogne, celebre per il suo cortile interno, con la fontana del melograno e il porticato affrescato con scene di vita quotidiana del Tardo Medioevo. Il secondo è il Castello di Verrès, sempre di origine medievale, che colpisce per la sua posizione dominante sulla vallata.

Castello di Verrès, Valle d'Aosta

Punto di arrivo di questa prima giornata è Saint Vincent, dove ti consigliamo di cercare alloggio per la notte. Trattandosi di una località termale, in zona ci sono molti hotel. Se invece preferisci un appartamento dove sentirti un po’ a casa tua, prova a dare un’occhiata su Hundredrooms, che confronta le tariffe di case vacanze in tutto il mondo.

Giorno 2 – Saint Vincent, Castello di Ussel e Castello di Fénis

Dormito bene? È il momento di rimettersi in marcia. A pochi km da Saint Vincent si trovano altri due castelli di cui innamorarsi. Il primo è il Castello di Ussel, dall’aspetto davvero fiabesco. La visita non ti porterà via più di mezz’ora, perché attualmente è chiuso al pubblico.

castelli italiani

Il secondo castello è quello di Fénis, forse il più famoso di tutta la Valle d’Aosta. Se chiudi gli occhi e immagini un castello medievale, probabilmente vedrai qualcosa di molto simile al Castello di Fenis, con le sue torrette e le merlature.

Pezzo forte del castello è lo splendido cortile affrescato con balaustre di legno. Gli interni sono un po’ spogli, ma vale la pena fare una visita guidata per scoprire la storia di questo incredibile maniero e la vita dei suoi abitanti. Per saperne di più, leggi il nostro approfondimento. 

Castello di Fénis, Valle d'Aosta

Orari e prezzi Castello di Fénis 2017
  • Da ottobre a marzo: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Chiuso il lunedì
  • Da aprile a settembre: dalle 9.00 alle 19.00, tutti i giorni
  • Biglietto intero 7€, ridotto 5€

Troppi castelli tutti insieme? Non è un problema! Dedica il pomeriggio al relax nelle terme di Saint Vincent e poi una cenetta romantica nel nostro ristorante preferito, Borracho Vinosteria.

Giorno 3 – Valtournenche e Monte Cervino

Alle spalle di Saint Vincent si trova la Valtournenche, dominata dalla spettacolare cima del Cervino, alto 4.478 m. Proprio qui Marco ed io abbiamo fatto il primo viaggio insieme!

D’estate, il comune di Valtournenche è punto di partenza per escursioni ai rifugi e alle incantevoli località nei dintorni, come la pittoresca frazione di Cheneil, raggiungibile solo a piedi. D’inverno, gli amanti degli sport di montagna troveranno il loro ambiente ideale a Breuil-Cervinia e al comprensorio sciistico del Matternhorn Ski Paradise.

Cervino, Valle d'Aosta

Da non perdere il Lago Blu, che si trova lungo la strada tra Valtournenche e Breuil-Cervinia. Nel lago, così chiamato per i suoi colori, si specchia la vetta innevata del Cervino.

La Valtournenche ha molto da offrire, per cui potresti decidere di dedicarle anche 2 o 3 giorni.

Giorno 4 – Aosta e Castello di Sarre

Non si può lasciare la Valle d’Aosta prima di visitare il suo capoluogo. La città di Aosta ci ha sorpreso per la sua eleganza raccolta e per le incredibili testimonianze di epoca romana. Il centro si visita in un paio d’ore: da non perdere l’arco di Augusto, la Porta Pretoria, il teatro romano e il criptoportico forense. Leggi la nostra guida completa di Aosta.

Aosta

A pochi km da Aosta si trova il Castello di Sarre, utilizzato dai Savoia soprattutto come residenza di caccia. Gli interni offrono un suggestivo spaccato sulla vita dei nostri ex regnanti Vittorio Emanuele II e Umberto I. Maggiori informazioni nel nostro approfondimento.

Giorno 5 – Fontainemore e Castello Savoia

Fontainemore è un piccolo borgo sulla strada che conduce alla Valle di Gressoney. Qui sembra che il tempo si sia fermato: il fiume Lys scorre placido tra antiche case Walser e ponti di pietra. Una sosta è d’obbligo, anche solo per portarsi a casa qualche souvenir fotografico!

Proseguiamo in direzione Gressoney-Saint-Jean, dove si trova quello che per noi è il più spettacolare castello della Valle d’Aosta. Stiamo parlando di Castello Savoia, costruito per volontà della Regina Margherita tra fine 800 e inizio 900.

Castello Savoia, Valle d'Aosta

Castello Savoia ti sembrerà uscito da un libro di fiabe, specialmente se hai la fortuna di vederlo sbucare dalla neve. Un piccolo miracolo di guglie celesti e torrette, che fanno da coronamento ai bellissimi interni. La visita è super consigliata. Da’ un’occhiata ai nostri approfondimenti su Castello Savoia e Fontainemore.

Orari e prezzi Castello Savoia 2017
  • Da ottobre a marzo: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Chiuso il lunedì
  • Da aprile a settembre: dalle 9.00 alle 19.00, tutti i giorni
  • Biglietto intero 5€, ridotto 3,5€

Tutto questo non è che un assaggio dei bellissimi paesaggi e monumenti che la Valle d’Aosta ha da offrire. La nostra regione più piccola è uno scrigno di ricchezze che non ci stancheremo mai di raccontare. Se stai organizzando un viaggio in Valle d’Aosta, consulta anche il sito ufficiale del turismo www.lovevda.it.

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6 Comments

  • Reply
    L'OrsaNelCarro Travel Blog
    maggio 29, 2017 at 8:14 pm

    Ricordo i post sui castelli che avete citato! E come dimenticarli, sono uno più bello dell’altro! Con la neve poi l’effetto-fiaba è da film! 😉
    Buona serata ragazzi!

    • Reply
      Chiara Pagliochini
      giugno 17, 2017 at 11:52 am

      Ciao Orsa, scusa questo abissale ritardo nelle risposte ai commenti, ma ultimamente è un periodo infuocato 😤 Ecco, ci vorrebbe proprio un bel castello innevato in cui liberarsi per qualche giorno dal peso della civiltà 😅

  • Reply
    Alessandra - Appunti di Consapevolezza
    maggio 30, 2017 at 2:00 pm

    Valtournenche…ci sto facendo un pensierino per quest’estate…e quanti castelli ci sono in Valle d’Aosta!!! Mi ispira tantissimo questa regione…

    • Reply
      Chiara Pagliochini
      giugno 17, 2017 at 11:54 am

      Direi che senz’altro è una delle mie regioni preferite, così piccola ma pure così piena di angoli incantevoli 😍

  • Reply
    inworldshoes
    giugno 2, 2017 at 5:10 pm

    Ho adorato questo vostro tour per i castelli della Valle d’Aosta…mi ricordo che mi era venuta una voglia pazzesca di partire immediatamente! 🙂 ancora non ne ho avuto modo ma prima o poi lo farò un bel giro fra queste meraviglie! <3

    • Reply
      Chiara Pagliochini
      giugno 17, 2017 at 11:57 am

      Ciao Lu! Scusa per il macro-ritardo nelle risposte, ma ultimamente il carico di lavoro è un po’ schiacciante 😣 I ricordi che ho della Valle d’Aosta sono tra i più belli – anche la prima vacanza con Marco ❤️ – perciò non posso che continuare a consigliarla insistentemente 😅

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