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10 cose da non fare su Instagram

10 cose da non fare su Instagram

La sezione Instagram di questo blog si sta allargando a vista d’occhio. Secondo voi è un bene o un male? Comunque, restiamo seri. Oggi voglio parlarvi delle 10 cose da non fare su Instagram. In questo post parlerò di quei comportamenti che risultano particolarmente nocivi alla crescita del vostro profilo. Pronti? Cominciamo!

10 cose da non fare su Instagram

 1. Postare più di 3 foto al giorno

Mettetevi nei panni dei vostri follower. Vi piacerebbe vedere qualcuno che seguite postare una raffica di foto a poca distanza l’una dall’altra? Non credo. Idealmente su Instagram andrebbero postate massimo 2 foto al giorno, ma se diventano 3 non si fa male nessuno.

2. Non rispondere ai commenti o non commentare le foto degli altri

Instagram è un social, e come tale va considerato. Non scalerete mai la piramide politica se non siete disposti a socializzare con gli altri. Commentate, mettete like e siate carini e coccolosi.

3. Utilizzare foto non tue o prese da internet

Ultimamente io e Chiara abbiamo notato una proliferazione di blogger che spacciano per loro foto prese da Pixabay. Siete dei travel blogger, possibile che siate a corto di foto vostre da condividere? Su, meno pigrizia e più intraprendenza!

Leggi anche: 10 hashtag e pose su Instagram da copiare

4. Utilizzare i tag in maniera irresponsabile

Se la vostra foto ritrae Parigi, non è carino utilizzare i tag di altre città tipo Mosca, Tokyo e New York solo per racimolare qualche like in più nei primi secondi dopo aver postato. Non si fa! È scorretto, e l’algoritmo vi vede. Altro che Grande Fratello.

5. Dimenticare il geotag

Vi sembrerà banale, ma il geotag è fondamentale. Non tutti leggeranno la vostra didascalia, ed è quindi importante che possano identificare immediatamente il luogo in cui è stata scattata la foto. Non solo, ma il geotag funziona come un tag normale e, se la vostra foto avrà successo, comparirà tra i popolari del geotag in questione.

6. Postare foto brutte

Instagram è una vetrina, non una discarica. Non dovete metterci quegli scatti che per il blog non vanno bene. Dovete anzi usarlo per condividere le migliori foto che avete nel cassetto, creando una galleria armoniosa per toni e soggetti.

Leggi anche: Cosa portare in viaggio: la nostra attrezzatura fotografica

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{Dare to love yourself as if you were a rainbow with gold at both ends} Un altro scatto dell'intameet di ieri alla Reggia di Colorno (PR). Marco è un feticista del mio ombrello arcobaleno, è l'unica cosa che lo consola in una giornata di pioggia. Domani è lunedì, facciamoci forza. Come avete trascorso il weekend? ☔ – #colorno #colornophotolife #instameetparma18 #igersparma #turismoer #visitparma #marialuigia2016 #ig_emiliaromagna #ig_emilia_romagna #volgoemiliaromagna #ig_parma #parma #volgoparma #yallersemilia_romagna #autumn #autumn4igers #autunno #travel #passionpassport #tasteintravel #lifeofadventure #weliketotravel #wonderfulplaces#neverstopexploring #instagoodmyphoto #wanderfolk

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7. Utilizzare i bot

Come ho detto sopra, il senso di Instagram è l’aspetto social: è così che si cresce e si migliora. Affidare ai bot, ovvero a sistemi computerizzati, il compito di mettere like e commentare, è estremamente controproducente. Un utente navigato saprà riconoscere subito un commento pre-confezionato! Inoltre i bot costano soldi, e il gioco non vale la candela.

Non sai come instagrammare al meglio le stagioni? Prova a leggere le mie guide su autunno e inverno!

8. Comprare followers

Quello che può essere sensato per un’azienda non lo è per un utente privato né tantomeno per noi travel blogger. Una manciata di followers finti non faranno altro che penalizzarvi: l’algoritmo vi punirà severamente andando a colpire l’engagement sotto le foto. Riceverete meno like e meno commenti, con il solo vantaggio di avere un numerino più alto nella descrizione del profilo. Non ne trarrete alcun vantaggio, e avrete speso soldi inutilmente.

9. Caricare foto storte o poco nitide

Non tutti comprendono l’importanza di Instagram, e di conseguenza non gli prestano sufficiente attenzione. Curate bene il vostro scatto prima di postarlo! Assicuratevi che l’orizzonte non sia storto e che la foto sia nitida e di qualità. Se non rispetta questi semplici parametri forse è meglio che non la postiate proprio.

10. Fare un uso esagerato della saturazione e dell’HDR

Non so cosa vi piaccia di queste due cose, ma vi assicuro che sono orribili e penalizzano incredibilmente l’andamento del vostro profilo. Saturate le foto ma non troppo, e usate l’HDR solo quando necessario! Come ho già scritto sopra, Instagram non va usato tanto per. I filtri sono un’arte difficile, magari più avanti ve ne parlerò più nel dettaglio. Nel frattempo… attenti a non abusarne!

Spero che questo decalogo vi sia stato utile. Mi piace parlare di Instagram perché, prima che diventassi (anche) blogger, era lì che condividevo gli scatti dei miei viaggi. Non mi ritengo un esperto di questo social, ma dopo 3 anni di utilizzo e di innumerevoli errori, qualche meccanismo l’ho capito. Se avete domande o curiosità non esitate a chiedere!

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26 Commenti

  • Rispondi
    La Folle
    Gennaio 9, 2017 at 11:24 am

    Mi sto rendendo conto sempre più di quanto io sia ancora una gran principiante con Facebook e Instagram. Post utilissimo, per fortuna non faccio nessuna delle cose elencate tranne il postare, ogni tanto, foto con piccoli difetti. Ecco, il fatto di usare Instagram come un vero e proprio social fa fatica ad entrarmi in testa!

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Gennaio 9, 2017 at 9:58 pm

      Ciao Anna! Da quando Zuckerberg ha acquistato Instagram, quest’ultimo si sta mano a mano assimilando sempre di più a Facebook, rendendo di fatto i due social sempre più uguali. Stargli dietro non è facile, anche perché si va sempre di più verso una visione molto “filtrata” dei contenuti spostati, dove un algoritmo decide per te cosa vedere. Le foto coi piccoli difetti sono un passaggio normale, non ti preoccupare! Se hai qualsiasi cosa da chiedere non esitare 🙂

      Un caro saluto.

  • Rispondi
    L'OrsaNelCarro Travel Blog
    Gennaio 9, 2017 at 3:07 pm

    Custodirò queste Tavole della Legge nella Sacra Arca insieme a tutte le altre che vorrai fornirci Marco!
    Diciamo che sono una discepola ligia, ci sto per quasi tutti i punti tranne che per il commentare gli scatti degli altri ma, credimi, è solo per mera mancanza di tempo 🙁 A volte star dietro a tutto è impossibile!

    Ora però spiegami una cosa: l’HDR da dove si imposta perchè sul mio smartphone non c’è la minima traccia!
    E già che ci sono ti chiedo un’altra cosa: spesso mi è capitato di vedere dei mosaici di più foto: è una funzione di instagram o del telefono?
    Grazie per questa rubrica e grazie in anticipo per le risposte Marco! 😉

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Gennaio 9, 2017 at 10:10 pm

      Qui c’è un malocchio all’opera. Ti avevo scritto 20 righe di risposta e le ho perse tutte. Piango. Me tapino.

      Comunque, proverò a riassumerle 😀 Allora, per quanto riguarda il tempo per rispondere ti capisco benissimo. Io stesso a volte fatico a stare dietro ai commenti alle mie foto, e a me piace rispondere a tutti per nome e contestualmente, non con un semplice “grazie”. Più il tuo “pallino” su Instagram diventa umano, più verrai apprezzato 🙂

      Per l’HDR non saprei dirti. Il mio cell, un semplicissimo smartphone entry level, ha l’opzione HDR impostata nella fotocamera. Io non la uso mai, perché non so’ buono. Molti invece lo fanno e riempiono Instagram di una vera e propria galleria degli orrori ahah 😀

      Grazie a te per essere passata, e non esitare a chiedermi altre cose se hai dei dubbi! Ciao Orsa 🙂

  • Rispondi
    Lu
    Gennaio 9, 2017 at 5:19 pm

    Gli orizzonti storti mi fanno prudere le mani! Vedo molti travel blogger postare foto che non valorizzano affatto i bei luoghi ritratti ed è un vero peccato. Nel mio piccolo cerco di aggiustare sempre almeno le linee di una foto, cerco di dargli un senso. Quello che non faccio spesso è commentare le foto altrui come se dargli un cuoricino già fosse abbastanza. Comunque per i commenti senza senso ti riporto una cosa successa ieri: posto una foto in bianco e nero e un tizio mi commenta con ” bellissimi colori!”. Ma ci credete scemi?
    Post molto utile, felice di aver scovato il vostro blog 🙂

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Gennaio 9, 2017 at 10:14 pm

      Ciao Lu! Sono felice che tu sia approdata su questi lidi, spero che ti troverai bene! 🙂

      Gli orizzonti storti non li posso proprio vedere. Raddrizzare la foto richiede sì e no 10 secondi. E fatelo, perdindirindina! 😀

      Non preoccuparti per la parte social, viene col tempo. Anche io ci ho messo un po’ a capirlo e a trovare la voglia per farlo. Poi vedrai che darà i suoi frutti 🙂

      L’episodio della foto in bianco e nero è un classico. Pensa a quegli italiani che mi commentano le foto con “cool”… la mia risposta è sempre sul pezzo: “Vaffancool” ahahaah 😀

      • Rispondi
        Lu
        Gennaio 10, 2017 at 3:24 pm

        ahahahahah grande!

  • Rispondi
    Spignattando Blog
    Gennaio 9, 2017 at 7:34 pm

    Un post davvero molto utile! Tanti consigli da tenere sempre a mente 😉

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Gennaio 9, 2017 at 10:16 pm

      Felice di esservi stato utile, ragazzi! Alla prossima 🙂

  • Rispondi
    onetwofrida
    Gennaio 9, 2017 at 9:43 pm

    Grandissimo Marco! E anche molto umile, il tuo profilo spakka! ?

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Gennaio 9, 2017 at 10:17 pm

      Grazie Nico! Ma no, io mi sento così lontano dai miei modelli instagramers :/

  • Rispondi
    Silvia - The Food Traveler
    Gennaio 9, 2017 at 10:11 pm

    Leggo sempre con molto interesse le tue indicazioni in merito a Instagram e alla fotografia in generale perché sono una principiante in entrambi i campi. A dire la verità quando ho letto il titolo dell’articolo ho pensato “Oddio, chissà quante di queste cose ho fatto”, invece scopro con piacere che forse sono solo un paio, del tipo mettere foto che magari non sono proprio dei capolavori, e usare i filtri un po’ a muzzo… Per il resto vado abbastanza tranquilla!
    Buona serata 🙂

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Gennaio 9, 2017 at 10:19 pm

      Ma se parliamo di fotografia io sono proprio impedito. Infatti trovo in Instagram una piccola rivincita, dove anche io, con la macchina fotografica, posso sembrare un attimino “meglio” di quello che in realtà sono 🙂

      Non ti preoccupare per le foto, la galleria migliora col tempo! Le mie prime foto erano inguardabili, se ci ripenso piango. Alcuni instagramers infatti creano un secondo profilo “più personale” dove mostrano la loro vita senza meno filtri e falsità 🙂

      Ciao Silvia, buona serata a te, un caro saluto 🙂

  • Rispondi
    Lucrezia & Stefano - in world's shoes
    Gennaio 9, 2017 at 10:42 pm

    Non ci si crede che i blogger prendano foto da Pixabay spacciandole per loro…squallido così come utilizzare i bot ma
    Mai tanto quanto comprare follower ! Hai scritto proprio una bella lista per coloro che dovrebbero prendere questa app e trascinarla direttamente nel cestino! Ahahaha

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Gennaio 10, 2017 at 2:42 pm

      Non sanno che Chiara li sgama subito! Lei usa Pixabay di continuo e riconosce immediatamente le foto prese da lì ahah

  • Rispondi
    Giulia-ladoppiag.it
    Gennaio 10, 2017 at 12:00 am

    Condivido ogni punto!! Si fa una gran fatica a lavorare con impegno e senza “aiutini” anche su Instagram ma almeno si ha la soddisfazione di aver creato qualcosa di vero!!
    pixabay non la conosco… vado a sbirciare ma solo per curiosità! 😉

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Gennaio 10, 2017 at 2:44 pm

      Ciao Giulia! Pixabay è un semplice store di immagini non protette da copyright, un grande aiuto per noi blogger quando dobbiamo integrare con qualche immagine gli articoli (per esempio la prima pic di questo post!). Comunque, per fortuna, su Instagram ci sono tanti utenti bravi che non fanno uso di nessun mezzuccio 🙂

      A presto! 🙂

  • Rispondi
    Viaggio con la Fotografia - Ilaria Fenato
    Gennaio 10, 2017 at 2:48 am

    Quanto mi piace leggere di Instagram, l ho visto praticamente nascere, non ricordo neanche più da quando sono iscritta, 5/6 anni?! Boh, in ogni caso sono tutti errori che si vedono spesso, soprattutto non rispondere ai commenti, comprare i likes e postare foto non proprie. L’unico mio errore fatto ultimamente è stato provare uno di questi siti che attraverso l’algoritmo ti regala likes e followers e posso confermare che è molto inutile. Fortunatamente era la prova gratuita, ma una volta finita sono tornata ad avere gli stessi numeri di prima 😛 un’altra dimostrazione del detto “pochi ma buoni” 😀
    Ottimo articolo! A presto!

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Gennaio 10, 2017 at 2:45 pm

      Ciao Ilaria! Credo che tu ti stia riferendo al celebre Instagress: anche io a mio tempo feci la prova gratuita… ottenendo risultati molto scarsi rispetto a quelli che ottengo quotidianamente interagendo di persona con gli altri utenti. L’importante è capirlo, come abbiamo fatto noi! 😀

      Sono felice che l’articolo ti sia piaciuto. Un saluto e a presto! 🙂

  • Rispondi
    manu
    Gennaio 16, 2017 at 6:02 pm

    Bel profilo e consigli utili. Ma (ammetto con molta franchezza) mi ha attirato la Yashica come foto iniziale, avresti potuto scrivere anche in arabo e che per avere like su Instagram basta fare video ai gattini. Ciao!

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Gennaio 16, 2017 at 6:15 pm

      Allora non si può dire che non abbia scelto bene la foto di copertina 😀

      Ciao Manu!

  • Rispondi
    Antonio D'Achille
    Gennaio 17, 2018 at 12:12 pm

    Ciao

    Articolo molto interessante e ben fatto, sopratutto per chi come me si è deciso solo da poco a sbarcare su instagram, e sta cercando di impararne le dinamiche.
    Ho un dubbio sul punto 1, ok massimo 3 foto.
    Ma premesso che cerco di fare in modo che siano più varie possibile come soggetto. Va bene pubblicarle tutte assieme, una dopo l’altra, o conviene postarle a distanza di tempo nell’arco della giornata?

    Grazie

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Gennaio 18, 2018 at 10:38 pm

      Ciao Antonio! Le foto vanno postate assolutamente una distante dall’altra… quando vedo qualcuno che ne mette una dopo l’altra in successione lo defollowo subito 🙂 Mettiti nei panni di chi ti segue: si vede il feed invaso solo dalle tue foto… diventa un po’ irritante: bisogna diluirle nel corso della giornata, inoltre continuo a credere che una sia sufficiente!

  • Rispondi
    monica negri
    Gennaio 24, 2018 at 3:29 pm

    Ciao, ho scoperto da poco il vostro blog e apprezzo moltissimo i vostri consigli e contenuti, oltre alle foto bellissime. Anche io sono una blogger, ma mi occupo di moda e stile. Mentre per quanto riguarda Instagram sono decisamente all’inizio. Avrei una domanda specifica, se gentilmente potreste illuminarmi 🙂 Da sempre per via della materia che tratto (propongo servizi e consigli su abiti, stile, autostima) non posso quasi mai disporre di foto mie ma devo comprarle. Fin qui nessun problema e quando pubblico queste foto sul blog scrivo sempre la fonte e l’autore. Ma adesso ho capito che sarebbe carino promuovere il mio blog su instagram e per non fare un doppione del blog mi piacerebbe postare ogni tanto una bella foto con tanto di commento e magari il rimando al blog. Arrivo al punto…. questa voto su Instagram se non è mia devo sempre corredarla della fonte? Si fa? Non si fa? E’ brutto mettere una fonte su Instagram? Non vedo nessuno che cita fonti, significa che sono tutti fotografi???? Grazie e spero mi risponderete, ciao, Monica

    • Rispondi
      Marco Tamborrino
      Gennaio 27, 2018 at 8:49 pm

      Ciao Monica! Sono contento che tu abbia apprezzato l’articolo 🙂

      Anche su Instagram occorre citare la fonte della fotografia. Spesso gli autori hanno un loro profilo che puoi appositamente citare nella foto stessa (li tagghi DENTRO la foto, non nella didascalia… oppure in entrambe!). Gli account di repost citano sempre gli autori degli scatti che pubblicano… 🙂

  • Rispondi
    Lucia
    Luglio 10, 2018 at 9:40 pm

    Ciao Marco, sono da poco -pochissimo- su Instagram e cercando info ho scoperto i tuoi utilissimi articoli… grazie!
    Conosco Pixabay e l’ho usato per alcuni pezzi scritti in rete, ma non mi sognerei mai di bluffare: il bello di Instagram è proprio che si può liberare la creatività (propria!)
    Grazie ancora per i tuoi preziosi spunti!

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