Belgio Viaggi all'estero

Bruxelles e Lovanio con Hi Belgium Pass – il video

Per la seconda volta in pochi mesi abbiamo visitato quel paese fantastico che è il Belgio. Siamo tornati nelle Fiandre per vedere altre due città e per mostrarvi come funziona l’Hi Belgium Pass della Brussels Airlines. Inutile dire che Bruxelles e Lovanio ci hanno incantato con la loro architettura unica, le birre sempre troppo buone e la quantità incredibile di musei.

Dopo aver visitato Bruges e Gent, non potevamo farci scappare la capitale belga. Così, dovendo scegliere tra due città, abbiamo deciso di partire alla volta di Bruxelles e Lovanio. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi da entrambe e, anche se siamo stati via solo tre giorni, abbiamo visto e fatto un sacco di cose. Piano piano te le racconteremo tutte. In fondo all’articolo troverai il video della nostra esperienza con Hi Belgium Pass. Buona lettura e visione!

Saint Catherine a Bruxelles

Bruxelles e Lovanio in 3 giorni: in viaggio con Hi Belgium Pass

Siamo partiti presto dall’aeroporto di Milano Malpensa, carichi e armati di tutta la nostra attrezzatura da blogger disperati. Durante il volo abbiamo studiato il programma e i consigli sulle cose da vedere e fare nelle due città scelte. C’erano così tante cose che non sapevamo dove girarci. Alla fine abbiamo buttato giù un itinerario provvisorio. Pronti? Partiamo!

Giorno 1: Bruxelles

Una volta atterrati all’aeroporto di Bruxelles, ci siamo diretti al banco informazioni della Brussels Airlines (appena dopo il ritiro bagagli). Lì abbiamo ritirato i nostri voucher per le attività a Bruxelles e Lovanio. Poi siamo andati in stazione e abbiamo preso il primo treno per la capitale.

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B&B DRUUM

Prima di iniziare a esplorare Bruxelles siamo andati a fare il check-in al nostro B&B, il Druum. Si trova nel quartiere di Saint-Catherine, a circa 15 minuti a piedi dal centro. Il Druum è una vera e propria opera d’arte. È composto da 6 camere e ognuna di esse è stata realizzata da un artista diverso, che di tanto in tanto cambia la disposizione dei mobili o alcuni oggetti. Basti pensare che la nostra camera aveva un vecchio proiettore funzionante!

Nel pomeriggio abbiamo visitato la Grand Place e ci siamo persi tra i vicoli del centro. Cartelli tentatori promettevano waffles a 1€, ma siamo riusciti a resistere, almeno per il momento. Prima di cena siamo andati a visitare il museo BELvue (incluso nell’Hi Belgium Pass), che ripercorre tutta la storia del Belgio in chiave giocosa e interattiva.

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Grand Place (Bruxelles)

Quindi siamo tornati al Druum per una doccia veloce e siamo volati famelici verso la nostra cena. Eravamo attesi al ristorante di pesce Bij den Boer, sempre nel quartiere di Saint-Catherine. Il nostro menù fisso sembrava non finire più: zuppa di pesce, polpette di merluzzo al sugo, filetto di orata con lime e purè… Abbiamo visto passare enormi ciotole piene di cozze (con scia d’aglio al seguito). Segno che al Bij den Boer si possono gustare frites e moules, piatto tipico belga.

Per digerire ci siamo concessi una passeggiata notturna prima della nanna fino alla Grand Place. Fidati di noi: di notte è ancora più bella ed elegante, e merita decisamente due foto. O di più.

Grand Place di Bruxelles

Giorno 2: Lovanio

Il secondo giorno l’abbiamo dedicato a Lovanio, in fiammingo Leuven. Prima di prendere il treno ci siamo fermati alla Cattedrale di St. Michel e Gudule, molto simile alle cattedrali francesi. Non potrai evitare di sederti su una panchina proprio all’inizio della scalinata d’ingresso: guardando in alto la chiesa ti sembrerà maestosa.

Prendiamo il treno dalla Gare Centrale e in 20 minuti arriviamo a Leuven, che ci accoglie subito a suon di biciclette e casette a gradoni. Camminando verso il centro notiamo che le bici sono proprio ovunque: tutti ne hanno una, sono parcheggiate fuori dalle case e qualcuno nemmeno le lega!

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Lovanio

La visita della città ci porta attraverso il Grote Markt, lo Stadhuis, la Collegiata di San Pietro, la Biblioteca dell’Università e il Beghinaggio. Quest’ultimo ci è piaciuto persino più di quello di Bruges. Un’oasi di pace e silenzio, con pochissimi turisti e casette adorabili. La biblioteca invece ci ha proprio rubato il cuore, sembrava di essere in un sogno. Del resto l’Università di Lovanio è rinomata in tutta Europa… sarebbe bello poterci frequentare un Master!

Biblioteca (Lovanio)

Prima di tornare a Bruxelles, cena da Gloria – Simply glorious food. Calamari fritti, poi bistecca alla griglia per me (accompagnata da insalata e salsa ai peperoni) e tartare di manzo per Chiara. Entrambi i piatti squisiti, conditi da un’immancabile cascata di frites.

Gloria - Simply Glorious Food

Giorno 3: Bruxelles

Il terzo e ultimo giorno siamo tornati alla scoperta di Bruxelles. Partiamo subito alla grande con l’Atomium, massiccia struttura dai contorni alieni costruita in occasione dell’Expo del 1958. Nell’ultima sfera di questo atomo gigante si trova persino un ristorante.

Atomium, Bruxelles

Prendiamo la metro e ci dirigiamo al quartiere Les Marolles, dove assistiamo allo spettacolo del mercatino delle pulci. Ci perdiamo tra macchine fotografiche d’epoca e vecchie fotografie. Ci viene fame, quindi andiamo verso Place Jourdain e prendiamo un cono large di patatine fritte da Maison Antoine, celebre per fare le migliori frites di Bruxelles. Con il nostro cono ci sediamo in uno dei bar convenzionati, dove ordiniamo una birra. Media, naturalmente.

Les Marolles (Bruxelles)
Masoine Antoine, Bruxelles

Nel pomeriggio visitiamo ben 3 musei. Iniziamo con quello di Magritte, proseguiamo con il museo Fin de Siècle e concludiamo con il MIM, il museo degli strumenti musicali (gli ultimi due sono inclusi nell’Hi Belgium Pass). Tutti musei straordinari, a cui avremmo voluto dedicare più tempo e attenzione.

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Si è fatto tardi, ed è venuto il momento di tornare in aeroporto. A malincuore, ma felici di tutte le bellezze che il Belgio ci ha regalato. La nostra seconda visita in questo paese ha confermato una cosa: qui ci sentiamo a casa, è solo un arrivederci.


Hi Belgium Pass: come funziona

Per questo viaggio in Belgio abbiamo utilizzato il nostro Hi Belgium Pass. Ma che cos’è questo Hi Belgium Pass? Semplicissimo: è un pacchetto della Brussels Airlines che comprende:

  • volo a/r per Bruxelles;
  • treni illimitati in tutto il Belgio;
  • le principali attrazioni in due città a scelta tra Bruxelles, Lovanio, Bruges, Gent, Anversa, Mechelen e altre.

Il tutto a soli 149 euro a persona.

Hi Belgium Pass

Il limite del pass è solo uno: l’andata va acquistata di giovedì, venerdì o sabato, mentre il ritorno di domenica, lunedì o martedì. Quindi al massimo potrai viaggiare in Belgio per 5 giorni. I voucher per le attività vanno ritirati in aeroporto a Bruxelles, mentre i biglietti del treno si possono stampare comodamente a casa (basta passarli ai tornelli della stazione).

Gli aeroporti di partenza in Italia sono: Milano Malpensa, Milano Linate, Bologna, Roma Fiumicino, Firenze, Napoli, Torino e Venezia. Per acquistare il pass è sufficiente andare sul sito della Brussels Airlines: la procedura è guidata e molto semplice. Dopo la prenotazione del volo, si possono selezionare sempre sul sito le due città per le quali si desiderano i voucher attività.

L’Hi Belgium Pass è un ottimo modo per visitare le principali città del Belgio senza preoccuparsi di voli, spostamenti e quali musei visitare. E il tutto a un prezzo veramente competitivo. Ringraziamo Visit Flanders per averci permesso di tornare in Belgio così presto: i viaggiascrittori ci saranno sempre per una birra belga e un cono di frites! Da sgranocchiare mentre si guarda il nostro video

Tu sei mai stata/o a Bruxelles?
E a Lovanio? Faccelo sapere con un commento!

8 Comments

  • Reply
    L'OrsaNelCarro Travel Blog
    agosto 4, 2017 at 11:37 am

    Ragazzi finalmente il reportage! *_* Ero davvero curiosissima di vedere Lovanio e di saperne di più su questo pacchetto che devo dire è stata una trovata geniale da parte dell’Ente del Turismo! Ho visto il video, bello il montaggio e le riprese…state diventando sempre più bravi come inviati di viaggio! 😉
    A quest’ora da me le rosticcerie sono ancora chiuse, dove lo trovo adesso un cono di patatine? 😛

    • Reply
      Marco Tamborrino
      agosto 7, 2017 at 9:33 am

      Da me neanche li trovo, i coni di patatine 🙁
      Comunque presto scriveremo nel dettaglio sia di Bruxelles che di Lovanio… e parleremo di tutti i posti e i musei che abbiamo visitato 🙂 Grazie di cuore, Orsa, Chiara è davvero contenta che il video stia piacendo 🙂

  • Reply
    Silvia - The Food Traveler
    agosto 6, 2017 at 10:19 pm

    Non sono mai stata a Bruxelles e di Lovanio non avevo mai sentito parlare! Non avevo mai sentito parlare dell’Hi Belgium Pass: il prezzo è veramente ottimo, soprattutto considerando che oltre al volo include anche altri vantaggi. Ho visto proprio ora che hanno di nuovo messo i voli da Torino quindi magari questa è la volta buona che riesco ad andare in Belgio!
    Molto bello anche il B&B, mi segno tutto.

    • Reply
      Marco Tamborrino
      agosto 7, 2017 at 9:34 am

      Il B&B è una favola, Silvia! A parte il fatto che io non ho mai dormito su un letto così comodo… la stanza era letteralmente “arte”! E quanto mi sarebbe piaciuto vedere le altre… 🙂

  • Reply
    claudia_viaggiarteturismo
    agosto 9, 2017 at 4:38 pm

    Waffel e frites sono stati la mia rovina quando vivevo lì!
    Che splendore la biblioteca di Lovanio! non ci sono mai andata ma mi era giunta voce che fosse qualcosa di splendido.

    • Reply
      Marco Tamborrino
      agosto 11, 2017 at 7:34 pm

      La nostra rovina è stata la Birra, invece! Siamo più alcolizzati che da ciccionerie come i waffles ahahah 😀

  • Reply
    Angus
    ottobre 10, 2017 at 8:39 pm

    Ciao, alcune richieste sul pass: i mezzi di trasporto locali come la metro sono inclusi? fate riferimento ad un elenco delle ‘principali attrazioni’ della città, quindi non tutti i musei sono compresi? Grazie.

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